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Ospedale nuovo, la maggioranza di Domo boccia il protocollo d'intesa

municipio domodossola illuminato 1

Col voto di ieri sera, Lucio Pizzi e la sua maggioranza confermano la volontà di difendere l'ospedale San Biagio di Domodossola, rigettando l'ipotesi di quello nuovo a ''Ornavasso collina''.

 

Pizzi, rispetto ad altri sindaci ossolani pure perplessi, si porta avanti e smonta, punto per punto, il protocollo d'intesa redatto con la Regione per dare il via al nuovo ospedale.

Diapositive alla mano, il sindaco analizza gli articoli del protocollo, li viviseziona e soprattutto mette in evidenza come ''la Regione in 10 mesi non abbia tenuto fede al protocollo''. Evidenzia che ''non c'è il piano funzionale, non c'è lo studio di fattibilità, né gli adempimenti tecnici.Sarà impossibile rispettare i 4 anni previsti per l'apertura. E l'operazione porterebbe i privati a far cassa con l'area del San Biagio, che non sarà più un bene pubblico''. Riassume in una frase il suo dissenso: ''Non ci sto a fare di Domodossola un dormitorio, facendo sparire l'ospedale, 700 posti di lavoro e tutto l'indotto''. Infine, rivolto al Pd, aggiunge: ''La nostra visione delle cose è diversa dalla vostra: noi vogliamo una Domodossola con il suo ospedale, voi no''.

Il voto finale divide il consiglio: i sei dell'opposizione bocciano la linea Pizzi, gli undici della maggiorana la sostengono.

Il voto arriva dopo tre ore di dibattito molto partecipato. Dalla minoranza arrivano le voci di Gianlugi Bottaro e Claudio Rapetti Lombardo (Lista Cattrini sindaco) che parlano di ''un errore che indebolirà il San Biagio facendo chiudere subito il dea domese''. Monica Corsini e Milena Ragazzini (5Stelle) condividono le ''inadempienze delle Regione'' ma accusano Pizzi di demagogia: ''Bocciare il protocollo non fermerà l'iter del nuovo ospedale e la dismissione del San Biagio andrà avanti''.

Duro il pd con Lilliana Graziobelli e Davide Bolognini che dicono che per Pizzi la campagna elettorale continua: ''Sindaco, la sua è un'azione che indebolisce Domo che perderà l'ospedale ma anche la casa della salute''.

Il sostengo, il sindaco, ce l'ha da tutta la sua maggioranza: Marina Oliva (Forza Italia), Fabio Basta (Fratelli d'Italia), Fabio Patelli (Lega Nord), Gualtiero Savio, Simone Racco e Gabriella Giacomello (Lista Pizzi sindaco). Questi ultimi due puntualizzano due aspetti. Racco mostra lo scritto critico su Ornavasso firmato online da due noti esponenti pd verbanesi (Brignoli e Zanotti); Giacomello fotografa un'Ossola ormai depauperata e ricorda ''che Domo conserva ancora la stazione internazionale e l'ospedale, ma è ormai periferia dell'impero torinese e vittima dei capi politici verbanesi''.

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