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Diversi i comuni morosi con il Ciss Ossola

200 mila gli euro mancanti e problemi di cassa anche con la Regione Piemonte. A livello politico presa di posizione di Lometti, consigliere di Calasca Castiglione

 
 

domodossola aerea

 
Sono diversi i Comuni 'morosi' con il Consorzio Servizi Sociali. Tra questi anche alcuni di quelli che vorrebbero sciogliere il Ciss per far confluire tutto in un consorzio unico provinciale. 
Da tempo le casse del Ciss Ossola sono alle prese con i ritardati versamenti da parte di Regione e Comuni. 
Proprio la sera del suo addio, il presidente Carlo Pavesi ha ricordato i 200 mila euro mancanti, crediti che il Ciss vanta dai Comuni associati. Sono 15 i comuni 'morosi' :  per alcuni si tratta di somme irrisorie, per altri sono cifre notevoli: quote versate in ritardo o non versate da anni. Quindici su 35 comuni associati, quasi il 43 per cento. 
Mentre molti amministratori discutono sui massimi sistemi legati al Ciss, al tempo stesso non lo sostengono ma latitano nei pagamenti.
Problemi di cassa ci sono anche con la Regione Piemonte che, a inizio anno, aveva assicurato pagamenti regolari. Ma Torino non sta versando con regolarità.
Intanto, a livello politico, c'è da registrare la presa di posizione di Andrea Lometti, consigliere di Calasca Castiglione. Lometti ha annunciato il suo addio alla maggioranza consiliare, prendendo le distanze dal sindaco Silvia Tipaldi dopo la posizione assunta dal Comune anzaschino sul Consorzio Servizi Sociali dell'Ossola. Nella seduta per il rinnovo del consiglio di amministrazione del Ciss, Calasca Castiglione era assente, così come tutti i Comuni della valle Anzasca. Una posizione, pare, di dissenso sulla gestione del Ciss e soprattutto per ribadire la volontà, come altre amministrazioni di centrosinistra, di voler dare vita ad un consorzio unico provinciale. 
La decisione non sarebbe stata condivisa col consiglio comunale e la cosa non è piaciuta a Lometti che ora lascia la maggioranza pur restando in consiglio come indipendente. Ricordiamo che nel dicembre 2016, Lometti si era dimesso dalla carica di vicesindaco per motivi strettamente personali.
 
di Renato Balducci
 
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