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Veneto Banca: il cda rinuncia alla ''condizione sospensiva''

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Il Cda di Veneto Banca, riunitosi ieri sotto la presidenza di Massimo Lanza, valutato il risultato definitivo dell’Offerta di Transazione a seguito dei controlli effettuati dalle strutture aziendali, ha deliberato la rinuncia da parte della Banca alla Condizione Sospensiva rappresentata dal raggiungimento della soglia dell’80% delle adesioni e di procedere, conseguentemente, al versamento del riconoscimento economico spettante agli azionisti che abbiano aderito all'Offerta.

 

Il Consiglio di Amministrazione di Veneto Banca ringrazia le migliaia di azionisti che hanno dimostrato di voler accompagnare la Banca nel percorso di ristrutturazione in corso e rinnova il proprio impegno a sostegno dei territori e delle comunità in cui la Banca opera.

All'Offerta, rivolta a circa l’85% della base sociale (pari a circa 75.000 soci), hanno aderito complessivamente 54.374 azionisti (il 72,6% circa del totale), portatori del 67,6% delle azioni comprese nel perimetro dell'Offerta medesima. Al netto delle posizioni irrintracciabili, la percentuale degli azionisti aderenti è stata pari al 74,5% circa del totale, corrispondenti al 68,2% delle azioni Veneto Banca rientranti nel perimetro dell’Offerta di Transazione.

L’ammontare complessivo del riconoscimento economico spettante agli azionisti aderenti è pari a 248,5 milioni di Euro e verrà erogato entro 5 giorni lavorativi dalla presente comunicazione. Saranno altresì attivate le esclusive condizioni commerciali riservate agli azionisti che hanno aderito all’Offerta.

Si ricorda che gli effetti economico-patrimoniali delle predette risultanze dell’Offerta Transattiva sono state già recepite in sede di approvazione del Bilancio 2016. L’accettazione dell’Offerta consente una sensibile riduzione dei potenziali rischi di contenzioso con la base sociale.

Inoltre, alla luce dell’efficacia dell’Offerta di Transazione e come già annunciato in data 7 marzo 2017, il Consiglio ha deliberato l’avvio a breve dell’“Iniziativa Welfare”, con la quale la Banca ha messo a disposizione un Fondo per complessivi 30 milioni di Euro a sostegno degli azionisti che versano in condizioni disagiate. L’Iniziativa sarà destinata agli Azionisti già rientranti nel perimetro dell’Offerta Pubblica di Transazione ma solamente se Persone Fisiche e/o Ditte Individuali con Azioni depositate presso una delle Banche del Gruppo e il criterio base di valutazione sarà l’ISEE, al fine di semplificare le procedure e accelerare i tempi di esecuzione. L’indennizzo sarà valutato da una apposita Commissione Welfare, che sarà composta preferibilmente da rappresentanze della società civile anche a livello locale. Il Regolamento, contenente i termini, le condizioni e la data di avvio del periodo di adesione all’“Iniziativa Welfare”, verrà presentato nei prossimi giorni e messo a disposizione degli azionisti presso tutte le filiali del Gruppo nonché pubblicato sul sito internet della Banca.

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