logo1

Indagine previsionale II trimestre 2017 dell'Unione Industriale VCO

Qualche segnale di ottimismo ma ancora insufficiente per segnare un vero cambio di passo

operaio generica

Qualche segnale di ottimismo ancora insufficiente però per segnare una vera ripresa. E’ quanto emerge dall’indagine previsionale condotta tra gli associati all’Unione Industriale del Verbano Cusio Ossola per il secondo trimestre 2017. Sono positivi i principali indicatori oggetto di analisi, occupazione, produzione, ordinativi totali e ordinativi dall’estero, continua a mantenersi su livelli molto bassi la previsione di ricorso alla cassa integrazione, mentre le aziende che intendono effettuare investimenti nei successivi 12 mesi rappresentano sempre circa il 65% del totale. Il presidente dell’Unione Umberto Locatelli commenta: “Possiamo considerarci in una fase di relativa stabilità temporale”, evidenzia segnali positivi dai dati ma ancora insufficienti a delineare un vero cambio di passo. Locatelli parla di grandi cambiamenti in vista che andranno affrontati con la massima consapevolezza e del programma di sviluppo strutturato per le imprese del Vco che sta elaborando l’Unione insieme con i responsabili dei diversi comparti industriali, supportati da un team di esperti territoriali e da consulenti per l’innovazione tecnologica, con l’obiettivo di affiancare le imprese.

Qualche numero relativo all’analisi previsionale: cala da +11,1 a 2,8 ma si mantiene su valori posivi il saldo ottimisti-pessimisti relativo alla variabile occupazionale; cresce per il terzo trimestre consecutivo il valore relativo alla produzione industriale che passa da +7,4 di gennaio-marzo 2017 a +13.9 di aprile-giugno. Migliorano anche le indicazioni relative agli ordinativi e torna su livelli positivi il dato degli ordinativi dall’estero. Peggiora ulteriormente il dato sulla

redditività delle aziende intervistate, assistiamo poi ad una lieve crescita del dato relativo alla propensione ad investire.

Aumentano i tempi di pagamento medi nel caso di clientela rappresentata da enti pubblici, si mantengono invece sempre nell’ordine dei tre mesi i pagamenti relativi a rapporti tra privati. Infine diminuisce il numero di aziende che lamenta ritardi negli incassi.

Pin It

GUARDA LA TV LIVE

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa