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Fondazione teatro Maggiore : approvato lo Statuto

Il Consiglio comunale di Verbania ha approvato lo statuto della Fondazione del teatro Maggiore. L'atto notarile è previsto per aprile

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Il consiglio comunale di Verbania ha approvato lo statuto della Fondazione “Il Maggiore” che dovrà gestire e promuovere il teatro cittadino. Soci fondatori il Comune e la Regione. “C’è una forte apertura verso i privati - ha sottolineato il sindaco Silvia Marchionini - che potranno entrare a far parte della Fondazione come soci sostenitori, così come altri enti del territorio che hanno un teatro e vorranno collaborare per una programmazione più puntuale e articolata”. La Fondazione avrà durata illimitata e un budget annuale di circa 500 mila euro, divisi a metà tra Comune e Regione. Il fondo iniziale è di 100 mila euro, come previsto dalla legge, anche in questo caso equamente ripartiti. Il presidente sarà scelto dal Comune tramite una procedura di evidenza pubblica, il vice presidente dalla Regione con analogo sistema, il terzo componente invece sarà individuato di comune accordo tra i fondatori. Gli eventuali soci sostenitori esprimeranno fino a un massimo di due componenti. Le finalità indicate nello statuto sono la promozione culturale del territorio e la continuazione di programmazione artistica e di livello. La stipula dell’atto notarile, dato che lo statuto è già stato approvato anche dalla Regione, è previsto per aprile 2018. “Si tratta di uno statuto semplice - ha proseguito il sindaco - per evitare difficoltà interpretative e consentire agilità alla struttura”. Il sindaco ha sottolineato: “A luglio abbiamo presentato i conti della prima stagione: il servizio è stato coperto dalle entrate per il 40 percento dagli incassi. Un elemento positivo in un momento in cui i teatri chiudono. Con la Fondazione si rende più semplice l’ingresso ai privati e a politiche di marketing per attirare a Verbania eventi e convegni di rilievo nazionale, anche grazie alla collaborazione gratuita con una fuori classe del settore, Manuela Ronchi”. Lo statuto è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza. Non ha partecipato al voto il Movimento Cinque Stelle, mentre Renato Brignone ha abbandonato l’aula prima della discussione, lamentando il mancato confronto. Voto contrario del gruppo Forza Silvio, astenuti Fronte Nazionale, Fratelli d’Italia e Giordano Ferrari.  

 

 

Maria Elisa Gualandris

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