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Uno ‘scramble’ di due Eurofighter a causa dei ‘boom sonici’ di stamattina

Una azione di ‘scramble’ di due Eurofighter F2000 dell’Aeronautica che hanno volato oltre il muro del suono ed hanno intercettato un Boeing 777 della Air France che ha perso i contatti radio per problemi tecnici: ecco i motivi dei boati dal cielo che hanno provocato timore e qualche vetro in frantumi anche nel VCO.

eurofighter aereo

 

Due boati sordi con una violenta onda d’urto uditi in tutto il Nord Italia ed anche in tutto il Verbano Cusio Ossola, attimi di timore mista a curiosità, tanti i post sui social network e tante le chiamate ai centralini delle forze dell’ordine ed anche i vetri di una chiesa di Arola che sono andati in frantumi. Tante le ipotesi, da una meteorite entrata in atmosfera a chissà quale invasione aliena, No, nulla di ciò. Il tutto è stato provocato da due caccia Eurofighter F 2000 dell’Aeronautica Militare italiana in azione di ‘Scramble’, ovvero di intercettazione nei confronti di un aereo della Air France, nello specifico un Boeing 777 proveniente da S. Denis,nell’Isola della Riunione, ed in volo verso Parigi Orly. Un problema radio non avrebbe permesso al velivolo di contattare il controllore del traffico preposto. Dunque all’atto pratico seppur in buona fede il volo, senza contatto alcuno, è diventato un vero e proprio ‘Bogeys’, termine tecnico aeronautico per denominare un aereo non identificato. Il volo è stato tracciato dal centro avanzato radar dell’AMI di Poggio Renatico che, non avendolo riconosciuto, ha aperto la procedura di QRA “Quick Reaction Alert’ (Reazione veloce d’allarme) inviando allertando reparti di volo dell’Aeronautica. Subito è scattato lo ‘Scramble’, ovvero la procedura rapida di decollo ed intercettazione alla base di Treviso Istrana dove i due Eurofighter del 4° Stormo, rischierati in Veneto sono decollati in pochi istanti e in altrettanti pochi attimi sono giunti ad intercettare il velivolo volando al massimo delle prestazioni e rompendo il muro del suono a velocità mach 1, ovvero a 1234,8 km orari, cosa che ha provocato i boati. La app ‘Flighradar 24’ ha tracciato il volo uscire dalla sua rotta stabilita all’altezza delle Alpi italo francesi, probabilmente già intercettato dai velivoli militari ovviamente non tracciati, che una volta stabilito il contatto visivo con l’aereo in difficoltà lo hanno riconosciuto e segnalato. Il volo francese è poi regolarmente atterrato a Parigi.

GT

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