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I murales della discordia

Coperti i muralese ad Omegna. Insorge la sinistra : “ E’ un affronto alla città medaglia d’oro alla Resistenza “

omegna murales cancellati

 

C’è chi esulta e gonfia il petto, chi invece si arrabbia e controbatte. Ieri sono stati coperti con una mano di bianco i murales a Borca, all’ingresso di Omegna. Nel centrodestra si grida quasi alla liberazione, come hanno evidenziato sul proprio profilo Facebook l’assessore al turismo ed al commercio Mattia Corbetta ed il responsabile provinciale di Fratelli d’Italia Luigi Songa. “ Lo avevamo promesso e lo abbiamo fatto, con grande tempestività, accogliendo anche le istanze del presidente dell’Unione Turistica del Lago d’Orta Oreste Primatesta, che aveva chiesto di sistemare l’ingresso della città coprendo i  disegni ormai sbiaditi. Ora pensiamo a cosa fare: le ipotesi sono tante, da un mosaico con materiale di riciclo alla riproduzione di un dipinto di Omegna vista dal lago fatto da Apostolo” A Sinistra invece il gesto di coprire i murales è stato considerato un affronto. “ Questi murales- spiegano Franco Tettamanti e Mimma Moscatiello- appresentavano l'antifascismo e  valorizzavano Omegna come città medaglia d'oro alla Resistenza.Ci dicono che erano scrostati, che erano rovinati, che non erano decorosi.Già perché questa amministrazione fa del decoro la propria politica amministrativa/gestionale di Omegna.: i veri problemi sono la mancanza di lavoro e la sanità.Invece abbiamo al governo di Omegna, città medaglia d'oro della resistenza, gente capace di vietare ai ragazzi di stare sotto i portici del municipio dimenticandosi che sotto quel porticato molti di noi hanno passato la gioventù. Questi murales sono stati più volte imbrattati con svastiche e più volte oggetto di scontro politico in consiglio comunale. Cancellarli è stato ed è un attacco ideologico delle destre cittadine. Una mano di vernice che vorrebbe cancellare la storia di Omegna e i valori dell'antifascismo. Probabilmente un sindaco di Baveno  non conosce la storia di Omegna.Vogliono  il decoro? Comincino a occuparsi del tratto di lungolago che va dall'area camper al centro cittadino. Comincino da lì. Comincino a pulire la città dalla sporcizia non dal l'antifascismo.Potranno cancellare i murales ma non potranno mai cancellare la nostra storia.-concludono Moscatiello e Tettamanti.

 

 

Daniele Piovera

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