logo1

omegna girmi

Ancora la palo la vicenda relativa la futuro dell'area ex Girmi a Omegna 

Non si sblocca la situazione legata all'ex Girmi. Al Tribunale di Verbania non sono arrivate offerte per l'asta giudiziaria che, al prezzo di 1,6 milioni di euro, metteva in vendita al miglior offerente l'ex area industriale di Cireggio. Si tratta di un'area da 36 mila metri quadrati in via Leonardo da Vinci a Cireggio, che è stato il centro nevralgico della produzione di elettrodomestici made in Cusio. Il complesso è formato dal vecchio stabilimento di produzione, magazzini, mensa e spogliatoi, vasche antincendio, tettoie e pensiline e poi ancora gli spazi riservati a uffici, autorimesse, portinerie e un’area scoperta. Un patrimonio che si è via via depauperato: la prima asta, nel 2013, aveva una base di partenza di 7 milioni di euro. Poi altre cinque, con un progressivo calo della base: d'asta 5,6, 4,5, 3,6, 2,8, 2,5 e 2 milioni. Ma, nonostante il prezzo sceso in maniera considerevole nessuna offerta. Qualche anno fa si era parlato di una possibile clinica, ma poi tutto è sfumato. Lo scorso aprile invece c'era stata una manifestazione d'interesse, sempre da parte di un gruppo legato al settore medico, ma anche qui tutto è finito in nulla. E così l'area rimane in stato di totale degrado ed abbandono, simile ad una foresta amazzonica, per la malinconia e la rabbia dei tanti omegnesi che hanno passato la loro vita lavorativa alla Girmi. Intanto non trova conferme la notizia che una cooperativa sarebbe interessata all'ex fabbrica di fronte alla Girmi per la realizzazione di un centro di accoglienza: la notizia era circolata in internet ma come detto non ci sono riscontri

Daniele Piovera


Web TV

Ricetta della settimana

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa