logo1

Dopo il caso che ha fatto il giro dei media nazionali altre tre pipì "salate" a Domodossola

Ad altre tre persone multa da 5 mila euro. Il sindaco Pizzi: "L'inciviltà va combattuta con determinazione"
 
 
pizzi lucio
 
 
Comunicato stampa Sindaco di Domodossola Lucio Pizzi - Dopo la sanzione per la “pipì in piazza” che tanto ha fatto discutere, sono stati altri tre gli accertamenti dell’illecito contemplato dall’art.726 C.P. “Atti contrari alla pubblica decenza”, soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria di euro 5.000 (destinati, per legge, interamente allo Stato):
- 08 dicembre 2017 alle ore 03.43 un trentenne orinava in Via Degli Osci; 
- 15 gennaio 2018 alle ore 08.40 un sessantenne orinava all’interno del Cimitero di Domodossola;
- 27 gennaio 2018 alle ore 16.05 un quarantacinquenne orinava contro il muro di recinzione dell’Ospedale San Biagio in Via Mauro.
 A integrazione di questa notizia informo che l’accertamento effettuato il giorno 8 dicembre è avvenuto nell’ambito dell’indagine che ha portato all’identificazione delle persone, adulte e denunciate ai competenti organi, che avevano imbrattato e deturpato l’albero di Natale posizionato in Piazza Mercato. Le indagini che hanno portato alle identificazioni sono state effettuate grazie all’ausilio della videosorveglianza e alla collaborazione dei cittadini. 
Da questi dati si evince che il problema degli atti contrari alla pubblica decenza non si può ascrivere in via esclusiva ai ragazzi (magari minorenni) e agli effetti della movida del sabato sera. Ci troviamo troppo spesso di fronte ad un vero e proprio malcostume senza età che comprende una varietà di comportamenti incivili, tra cui anche l’abbandono delle deiezioni canine e il gettare a terra mozziconi di sigaretta o altri rifiuti.
Nello sforzo di fare quanto sia nelle possibilità e nelle competenze dell’Amministrazione Comunale per dare risposte ai residenti del centro storico, che da molti anni lamentano disturbi della quiete pubblica, tra circa un mese sarà completato il sistema di videosorveglianza nel Borgo della Cultura con l’attivazione di altre quattordici telecamere. Inoltre stiamo procedendo all’assunzione di vigili urbani per rimpiazzare almeno i pensionamenti dell’ultimo anno: appena il quadro organizzativo del personale ce lo permetterà programmeremo qualche turno di controllo serale, nei limiti delle forze a disposizione, senza escludere provvedimenti verso i gestori dei locali che non facciano la loro parte nel rispettare e far rispettare i diritti di tutti.
Questo potrà essere d’aiuto al fondamentale e prioritario lavoro delle forze dell’ordine  che  sono evidentemente deputate, soprattutto durante le ore notturne, a garantire sicurezza e ordine pubblico. 
Stiamo anche progettando di realizzare dei gabinetti pubblici fruibili nella zona della Stazione Ferroviaria e attorno al perimetro del Borgo della Cultura, compatibilmente con i tempi della pubblica amministrazione. Ma nel frattempo non ci saranno comunque giustificazioni di sorta a comportamenti incivili che vanno combattuti con determinazione.
Pin It

Ricetta della settimana