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Forza Italia: avanti tutta con l'autonomia del Piemonte

FI rivendica l’importante risultato di aver presentato in Consiglio regionale l’odg che ha impegnato il governatore Chiamparino e la Giunta ad intraprendere lo stesso percorso avviato in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna

 
 FIberlusconi
 
 
Comunicato stampa Coordinamento provinciale Forza Italia VCO - Avanti tutta con la richiesta di più autonomia per il Piemonte. Forza Italia rivendica l’importante risultato di aver presentato in Consiglio regionale l’ordine del giorno che all’unanimità (solo il Movimento 5 stelle non ha partecipato al voto) ha impegnato il governatore Chiamparino e la Giunta piemontese ad intraprendere lo stesso percorso avviato in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.
«Un ordine del giorno preparato senza colore politico – ha detto il consigliere regionale di Forza Italia Luca Bona, che del documento è stato il presentatore –. La giunta è stata incaricata di avviare una trattativa con il Governo per aprire dei tavoli di confronto su competenze specifiche e l’attribuzione delle relative risorse. Le materie trasferibili alla Regione sono tante: urbanistica, edilizia, protezione civile, infrastrutture e viabilità, formazione professionale, politiche sociali e iniziative di sostegno al reddito, cultura e turismo».
«Il Piemonte – ha proseguito Bona – si sta adeguando alle altre regioni del Nord. Se prima il pil della nostra regione rappresentava il 10% di quello italiano ora è sceso al 7%. Era necessario avviare una collaborazione con l’attuale maggioranza affinché non si perdesse questo treno, benché Forza Italia sia in prima fila per conquistare il prossimo anno il governo della Regione».
In questo quadro si inserisce l’importante questione dell’istituzione di una zona economica speciale per il Vco: una proposta portata avanti con determinazione da Forza Italia, attraverso una specifica petizione. «Una petizione popolare che ha raccolto migliaia di sottoscrizioni – ha sottolineato il coordinatore cittadino verbanese Massimo Manzini –. All’interno della proposta di zona economica speciale ci sono anche incentivi per le imprese che vorranno insediarsi, con l’impegno poi che non delocalizzino in seguito».
«Nello Statuto della Regione Piemonte c’è l’articolo 8, che parla della specificità montana del Vco, ma sul territorio non abbiamo più visto la parte concreta di quel riconoscimento» ha evidenziato il consigliere provinciale Rino Porini, ricordando che a favore della zes proprio il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità due ordini del giorno.
«Per il Vco e l’Alto Novarese – ha aggiunto Bona – la zes è uno strumento concreto, che supera il referendum per il passaggio alla Lombardia». E proprio a questo proposito è intervenuta anche la deputata Mirella Cristina: «Forza Italia mantiene la propria opinione, e cioè che per il Vco la zes sarebbe ciò che porta più valore. Come eletta nel collegio uninominale e dunque rappresentante di tutto il territorio e della coalizione, però, non potrò che prendere atto del risultato del referendum e farmene portavoce a Roma».
 
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