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Malpensa. I Comitati si mobilitano

A settembre saranno promossi due momenti di confronto. Il primo il 21, il secondo il 25
 
 
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COMUNICATO STAMPA - I comitati aderenti alla Rete Comitati Malpensa sono sempre più preoccupati del futuro di questo territorio, in riferimenti alle “mire espansionistiche” dell’aeroporto e all’incapacità degli organi istituzionali e degli enti preposti alla programmazione del territorio e alla difesa della salute di farvi fronte. 
 
Quanto è accaduto e quanto sta accadendo in questi tre mesi di chiusura di Linate ha purtroppo messo in luce che la programmazione del territorio è decisamente in mano a delle aziende private, siano esse le compagnie aeree o la SEA. 
 
Gli enti pubblici si dividono equamente tra quanti non riescono ad avere la capacità di relazionarsi con l’aeroporto e con i suoi effetti dati dalla volontà di espansione e quanti appoggiano ciecamente, in nome del mercato che richiede solo nuovi aumenti dei numeri di passeggeri e merci, qualunque opzione venga messa in campo dai gestori aeroportuali. 
 
Malpensa è cresciuto per anni senza che mai sia stata approvata una Valutazione di Impatto Ambientale (men che meno una VAS) e riesce ancora oggi ad operare in funzione di un decreto del 1999 che “sanava” una bocciatura del progetto “Malpensa2000” operata dai Ministeri competenti. 
 
È ormai sufficientemente chiaro che questi 3 mesi saranno utili a SEA per comprendere gli impatti sull’infrastruttura di un aumento già ben descritto nei due Masterplan presentati dalla società fino ad oggi e mai portati a termine. 
 
I sottoscritti Comitati intendono muoversi in questi mesi per comunicare con i cittadini residenti in questi territori, dare loro informazioni e fare proposte in merito agli strumenti che gli enti pubblici devono adottare per chiarire il ruolo dell’aeroporto e quali sono le capacità di sopportazione del territorio. 
 A tal fine si stanno organizzando per due momenti di comunicazione e coinvolgimento che si terranno a Settembre: il primo si realizzerà attraverso un Convegno aperto al pubblico il giorno Sabato 21 dalle 14:30 alle 19, il secondo in una Assemblea Pubblica, la settimana successiva, mercoledì 25 Settembre, dalle ore 20:45, in cui si darà ampio spazio al dibattito pubblico ed alla esposizione di quanto comunicato durante Convegno. 
 
Vogliamo ancora qui ricordare che la sentenza “Quintavalle” aveva già definito i termini della “convivenza” tra l’aeroporto ed il territorio, certificando un “disastro ambientale”, e la VAS volontaria del Parco del Ticino che analizzava tutti i progetti di infrastrutture insistenti sul nostro territorio: da lì dovrebbe ricominciare l’azione di ogni cittadino e di ogni suo rappresentante. 
 
 
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