logo1

Sanità. Morandi scrive al sindaco di Domodossola

morandi gianni

Il Presidente della Conferenza dei sindaci replica alla lettera inviata ieri da 30 sindaci ossolani


TESTO LETTERA INVIATA AL SINDACO DI DOMODOSSOLA -  Rimango anche stavolta sorpreso dalla sua ennesima espressione di volontà di non partecipare alla Conferenza dei Sindaci da me legittimamente convocata; mi dispiace ricordare che alle Rappresentanze che venivano convocate con la passata amministrazione regionale si rifiutava di partecipare perché non ne riconosceva le decisioni, alle nuove convocazioni si rifiuta di partecipare perché le condivide totalmente, comincio a pensare che per lei qualsiasi ragione sia valida per evitare di incontrarmi. La vorrei tranquillizzare: non saremmo soli e non si giocherebbe a calcio.
Piuttosto le devo dire, e fra l’altro devo confessare che mi adatto a questa formalità di darci del lei quando abitualmente capita anche di dialogare tranquillamente dandoci del tu solo perché ho capito che tutto questo la fa stare meglio, che comunque le sono grato per avermi ricordato le motivazioni per le quali, secondo lei, dovrebbe essere convocata la Conferenza ma le faccio notare che, nonostante la correttezza da regolamento di quanto mi ha sottolineato, se il Presidente di una assemblea di distretto e alcuni Sindaci di un altro distretto mi chiedono di convocare la Conferenza io ritengo utile e doveroso farlo proprio per rispetto di quei Sindaci che considero abbiano una dignità pari almeno alla sua.
Mi scuserà se per rispetto, dell’istituzione che rappresento e di tutti gli altri colleghi Sindaci, ho deciso di portare in discussione nell’unico organo istituzionale ufficiale, che è appunto la Conferenza dei Sindaci di tutta l’Asl Vco, l’argomento che tutti considerano come determinante per il futuro sanitario del Vco e dintorni; non solo mi scuserà ma sono sicuro che prima o poi comprenderà, e lo faranno anche i Sindaci firmatari della sua lettera, che quella sarebbe l’unica sede ufficiale in cui provare a riallacciare i rapporti fra i comuni del nostro territorio che questi ultimi eventi rischiano di far allontanare sempre più.
Non si può non riconoscere una dignità e un diritto/dovere di partecipazione ad una assemblea ufficiale, quando si è ritenuto corretto convocare una riunione non ufficiale che ha visto la convocazione e la partecipazione di soltanto una parte minoritaria dei comuni proprio sullo stesso argomento.
La regione ha deciso? Se così è non vedo quale timore possiate avere; non sarà certo la vostra partecipazione ad una assemblea a far cambiare idea alla Regione.
Naturalmente i temi che mi ha gentilmente spiegato come contenuti delle conferenze saranno sicuramente presi in considerazione non appena avremo qualcosa di concreto a riguardo della nuova organizzazione sanitaria che si profila per il Vco.
Mi permetto quindi di rinnovare il mio invito, a lei e a tutti i colleghi Sindaci che hanno firmato la sua lettera, a partecipare all’assemblea che forse non sarebbe ancora quella prova di maturità che il nostro territorio finora non è riuscito ad esprimere, ma forse sarebbe un primo passo per allontanarsi da quella che, altrimenti, rischierà di apparire come l’ennesima guerra fra campanili che forse porterà qualche voto in più a qualche campanaro, ma che rischierà di vedere svuotare tutti i banchi della chiesa.
Anche sul rinnovo della rappresentanza le chiedo di non preoccuparsi; se ritiene che possa essere la mia presidenza a non essere sufficientemente rappresentativa dell’intero territorio, e avesse qualche nome da proporre che possa favorire una migliore sintonia fra i territori, io sono a disposizione per tornare in panchina, così forse sarebbe tranquillo sotto tutti i punti di vista. A presto.
Unitamente ai miei più cordiali saluti

Il Presidente
Dot. Giovanni Morandi

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa