logo1

Domo, Pizzi ritorna sul tema dei migranti presenti in città

 domodossola municipio2

Duro comunicato del sindaco domese sul tema dell'ospitalità ai migranti : " Una marea di clandestini in vacanza "

 

La settimana scorsa sono state comunicate le cessazioni di accoglienza per più di trenta migranti ospitati a Domodossola.

 

Questo significa che sono stati mantenuti con ogni tipo di benefits più di trenta clandestini che nulla hanno a che vedere con la gente che scappa dalla guerra: gli hanno comprato lo smartphone, gli hanno pagato i corsi di formazione, la tutela legale e ogni altro tipo di servizio, senza dimenticare il servizio sanitario gratuito con corsie preferenziali...eh sì, noi prenotiamo con lunghe liste di attesa e paghiamo, loro non pagano e non fanno code...una vergogna.

E man mano che passeranno i mesi arriveranno le cessazioni anche per tutti gli altri clandestini che sono qui a fare vacanza, scaglionati a secondo della data di accoglienza, perchè la percentuale di veri profughi è minima. Nel frattempo però il Governo ce li sostituirà imponendoci altri clandestini.

L'industria dell'immigrazione è una verità sotto gli occhi di tutti, basta guardare la televisione e voler vedere, basta girare per le strade e tenere gli occhi aperti: una marea perlopiù composta da giovani uomini in maggior parte, lo ripeto, clandestini che alla fine della vacanza a nostre spese non vengono neanche reimpatriati e restano in giro a delinquere.

E poi, scusate, ma tutte questi miliardi di euro, tutte queste cooperative, tutti questi educatori, formatori, assistenti sociali, e chi più ne ha più ne metta, non potremmo impegnarli per i nostri giovani, anziani e disabili per i quali mai come in questo periodo di crisi avremmo tanto da fare?

Ah no, dimenticavo: in questo paese ormai siamo razzisti al contrario.

Lucio Pizzi

Sindaco di Domodossola

Pin It

GUARDA LA TV LIVE

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa