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La questione Rom infiamma nuovamente il dibattito politico omegnese

Il centrosinistra tira per la giacchetta il sindaco Paolo Marchioni, conferenza stampa di Mimma Moscatiello e Mario Cavigioli

 
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La questione Rom infiamma nuovamente il dibattito politico omegnese. Questa volta è il centrosinistra a tirare per la giacchetta il sindaco Paolo Marchioni. "Per riportare la verità e fare luce sulle sue bugie" La diatriba riguarda la sentenza del Tar, per altro consegnata ai giornalisti dagli esponenti di Pd, Potere al Popolo e Partito Comunista. “ Recentemente il sindaco- cosi si sono espressi Mario Cavigoli e Mimma Moscatiello- ha annunciato l’imminente sgombero dell’area attrezzata che dà alloggio alla piccola comunità rom di Omegna. Tale annuncio sarebbe motivato da una sentenza del Tar che avrebbe dato loro ragione: peccato che non sia vero! Dalla sentenza, pubblica e consultabile, si evince che l’ordinanza di sgombero fatta a suo tempo è un atto emesso in carenza assoluta di potere e va quindi qualificato come atto nullo e come tale esso non produce alcun effetto. Assistiamo quindi- aggiungono i rappresentanti del centrosinistra- all’ennesima manifestazione di una propaganda barbara che cerca di nascondere un dato di realtà: assillato dall’urgenza di fingere qualcosa, il primo cittadino commette corbellerie enormi sul piano amministrativo e, pur di non irritare la sua corte di reduci dalla sagra di Pontida, deve darsi alla fantascienza, metre il Tar certifica che ha sbagliato tutto e deve ricominciare da capo. Queste sceneggiate-concludono Cavigioli e Moscatiello- hanno dei costi che gravano sui cittadini omegnesi: invitiamo il sindaco ad un comportamento più consono al suo ruolo. Tale cambiamento di atteggiamento forse non gioverà alla sua eterna campagna elettorale, ma potrà portare qualche beneficio ad Omegna”.
 
di Daniele Piovera
 
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