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Il premio Omodei Zorini al giornalista Furio Colombo

La cerimonia nel fine settimana ad Arona. Colombo ha ricordato l'incontro con i Beatles, l'amicizia con Gianni Agnelli e quella con i Kennedy

 
 furio colombo
 
 
 
 
E’  stato consegnato al giornalista e scrittore Furio Colombo il premio alla carriera della ventesima edizione del Premio letterario “Città di Arona Gian - Vincenzo  Omodei Zorini”. La cerimonia, come da tempo,  si è tenuta sabato 1° dicembre, nelle sale congressi dell’Hotel Concorde,   Per quanto riguarda gli elaborati, per la sezione "Edito di poesia" primo premio a Rita Imperatori di Perugia per "La seconda parte", pubblicato nel 2017 della Casa Editrice Leonida.
Secondo premio per Donatella Nardin di Cavallino Treporti,in provincia di Venezia che ha presentato  "Terre d’acqua"  dell’editore  Fara e pubblicato nel  2017.
Rosa Gallace di Rescaldina, in provincia di Milano ha ottenuto  il terzo premio per  per "geometrie della memoria" , pubblicato in proprio.  Per la sezione "Racconto breve inedito, " Valter Ferrari di Tortona, Aalessandria,  ha conquistato  il primo premio con "per amore". Secondo  Antonio Bonelli di Casalpusterlengo, Lodi,  per "Alassio" e  terzo  per  Rita Muscardin di Savona con lo scritto  "Un angelo all’improvviso". Di questi due settori la presidente della giuria era Silvia Magistrini, mentre presidente del comitato dei lettori Sergio Carabelli. Infine per la sezione "Giornalisti"  la giuria, presieduta da Gianfranco Quaglia, ha assegnato il  primo premio al torinese  Emilio Vitaliano per "Secondary ticketing, lo scandalo del bagarinaggio online di cui non si parla più" , uscito sull’Espresso  il 22 febbraio scorso, secondo  Marco Managò, romano,  per "Quando la medicina discrimina". Terzo, ex aequo, per Giandomenico Belliotti  e Paola Iotti . 
Il giorno precedente nell'Aula magna del municipio il conferimento del premio alla carriera a Ugo Nespolo e la presentazione dei libri "La zanzara, il gallo e l'oboe" e "Il pappagallo e il doge" del  presidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte, Alberto Sinigaglia.  A questi  il Circolo Omodei Zorini ha consegnato una pergamena con  la finalità: ” Come riconoscimento per la sua preziosa collaborazione in tutti questi anni”. Premiato anche Graziano Gandolfi, consigliere del circolo, nominato nell’occasione presidente onorario del Circolo.   
Furio Colombo ha attirato la massima attenzione del  pubblico con alcuni spezzoni della sua lunga carriera: giornalista, scrittore, presidente di Fiat Usa, senatore e via via. Ha raccontato l’incontro e l’intervista in India con i Beatles. La sua forte amicizia con la famiglia Kennedy, in particolare quella di Ted. Quando il senatore americano è stato ucciso ha tenuto presso la sua abitazione i due figli per quindici giorni. Quindi quell’intervista con il Pierpaolo Pasolini, che risulterà l’ultima in assoluto, infatti il giorno dopo il regista fu assassinato. Uno stretto legame Colombo lo strinse anche con la famiglia Agnelli, in particolare con Gianni, che gli affidò la presidenza di Fiat Usa, incarico che portò a compimento con successo. Ottantotto anni il prossimo 1° gennaio,  lo scrittore ha dimostrato una freschezza di idee e una vitalità rare a vedersi. Meritati gli applausi al termine da parte degli appassionati di cultura che hanno affollato le sale del Centro congressi.
 
di Franco Filipetto
 
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