logo1

In 16 mila a Baveno per "Un salto nel passato"

La manifestazione ha visto impegnati domenica scorsa circa 500 volontari. Ricreati una cinquantina di antichi mestieri all'interno del centro storico del paese

 

baveno unsaltonelpassato

 

Circa 16 mila persone domenica scorsa per la 14° edizione di Un salto nel passato a Baveno. Numeri in linea con le ultime manifestazioni, ricordiamo che la cadenza è biennale.

350 i figuranti coinvolti per ricreare all'interno del centro storico una cinquantina di mestieri d'un tempo nelle tipiche botteghe. In tutto sono 500 le persone che hanno lavorato per allestire ed animare la giornata nel corso della quale non sono mancate le specialità enogastronomiche, sono stati cucinati 800 kg di polenta e fritti 160 kg di pesciolini.

Come sempre il percorso per il pubblico iniziava con l'acquisto dei "franc" bavenesi, unico conio ammesso a Un salto nel passato. I visitatori si sono trovati catapultati in un quadro d'altri tempi, che si rifaceva alla tradizione dei presepi. Nelle locande è stato possibile degustare piatti semplici ma appetitosi. Non sono mancati canti e balli, particolarmente apprezzato poi il vecchio gioco dei picasass.

Quest'anno ci sono state anche delle novità "logistiche" per facilitare le possibilità di parcheggio: il taxiboat dal lido di Carciano a Stresa ha trasportato circa 400 persone, molti ancora non sapevano del nuovo servizio. Bene invece il pullmino navetta dal parcheggio della Conad scelto da un migliaio di visitatori.

Il presidente dell'associzione Un santo nel passato che promuove l'iniziativa, Guido Monferini, ha ringraziato tutti quelli che si sono impegnati per la buona riuscita della giornata, coloro che hanno concesso le location e gli sponsor. <Rispetto agli altri anni – ha aggiunto – ho riscontrato un'aria ancora più gioiosa e serena, con tante famiglie con bambini che hanno scelto Baveno>.

Non è ancora stato quantificato il ricavato, le spese relative alla sicurezza quest'anno hanno inciso significativamente su quanto incassato. Monferini spiega che se la cifra sarà comunque significativa, l'obiettivo è completare la pavimentazione della piazzetta in località Domo, area già oggetto di intervento da parte del sodalizio che ha voluto la sistemazione di parte della strada, dell'antico lavatoio e della cappelletta votiva.

Con Un salto nel passato ora l'appuntamento è per il 2020.

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa