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Alessi. Via libera all’accordo che porterà alla definizione degli esuberi. Mercoledì la ratifica in Regione

I lavoratori riuniti questa mattina in assemblea hanno approvato la bozza stilata dall'azienda con il sindacato

 

omegna alessi

 

Si è svolta in mattinata l’assemblea dei lavoratori Alessi , nel corso della quale si è discusso, valutato e votato l’accordo raggiunto lo scorso venerdi presso l’Unione Industriali del Vco tra azienda, Rsu ed organizzazioni sindacali. I contenuti dell’ipotesi che sarà integrata nell’accordo che dovrebbe essere ratificato in regione mercoledì prevede, nell’ordine, la dichiarazione delll’azienda di necessità di riorganizzare e ridurre l’organico per i motivi strutturali di crisi, l’apertura della cassa integrazione straordinaria per crisi che coinvolgerà fino a 280 dipendenti, l’impegno a iniziare in tempi stretti la discussione al fine di costruire un piano sociale di gestione utilizzando ogni strumento possibile per la migliore gestione del piano stesso e in ultimo la verifica e l’attuazione di percorsi di ricollocamento. L’azienda anticiperà le quote di pvovvidenza dell’ammortizzatore alle normali scadenza e sarà utilizzato un piano di gestione a rotazione tra i lavoratori che sarà oggetto di confronto mensile con le Rsu “I lavoratori -spiegano i sindacati- hanno votato pressoché all’unanimità l’ipotesi discussa e presentata oggi.

 

Si apre adesso la seconda e difficile fase della costruzione del piano sociale per la gestione degli 80 esuberi che l’azienda ha dichiarato di avere.Un primo incontro preliminare è già stato fissato per venerdì 15 febbraio presso la sede della locale Unione Industriale allo scopo di cominciare l’individuazione degli strumenti di gestione della fase 2.Come RSU e OO.SS., pur sottoscrivendo l’accordo raggiunto sulla CIGS, riteniamo precisare nuovamente che sarebbe stato meglio utilizzare lo strumento dei Contratti di Solidarietà poiché assegnavano un tempo maggiore di gestione della difficile situazione.

Esprimiamo, ancora con più forza, la preoccupazione data da questi due fattori: il tempo a disposizione e gli alti numeri di esuberi dichiarati.

Lavoreremo in modo efficace e continuo cercando di arrivare ad un piano sociale che contenga tutte le necessarie tutele e i necessari stimoli affinché tutti gli strumenti siano messi a disposizione per i lavoratori.

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