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Domo.Celebrato il Giorno del Ricordo

La piazza del Movicentro ha accolto le celebrazioni promosse dal Comune per ricordare l'orrore delle Foibe. Oratore, il professore Marcello Landi

 

domo foibe

Una piccola folla si è radunata questa mattina nel piazzale del Movicentro a Domodossola per celebrare il “giorno del Ricordo”, la cerimonia commemorativa dedicata alle vittime delle Foibe e agli esuli di Istrial,Fiume e Dalmazia. Come tradizione, nella piazza domese, si sono dati appuntamento le associazioni combattentistiche, una delegazione di giovanissimi studenti delle scuole primarie della città, le autorità militari e civili. L’evento si è aperto con la deposizione della corona di alloro sotto la targa che ricorda quei tragici fatti successi fra il 1943 3 il 1945. Il dovere della memoria, la costante negli interventi degli oratori che si sono succeduti al microfono domese. Il sindaco Lucio Pizzi ha sottolineato lo sdegno e la condanna verso gli orrori causati dai fatti succedutesi al confine orientale e per troppi anni sottaciuti. Il primo cittadino ha anche ricordato l’orrore delle guerre, delle persecuzioni e il dramma causato dalla pulizia etnica. A nome dell’amministrazione provinciale è intervenuto il consigliere Fabio Basta. Il compito di tratteggiare quella pagina di storia è toccato al professor Marcello Landi, docente di storia e filosofia presso il liceo Spezia di Domodossola. Una giornata dunque dedicata al ricordo, necessario molti anni dopo, per riuscire a parlare di memoria condivisa, senza riservare sconti a nessuno. La celebrazione domese è poi proseguita presso l’Istituto Marconi Einaudi Galletti dove, sempre il professor Landi ha parlato agli studenti delle Foibe con una conferenza sul tema “Italiani scomodi. Gli Italiani dell’Adriatico orientale”.

 

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