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Sette eritrei nascosti nei camion sui treni Hupac diretti in Svizzera

treno hupac

Sono stati scoperti alla stazione ferroviaria di Domodossola. Da diversi giorni sono molti gli etritrei che usano questo sistema

Le provano tutte per raggiungere il Nord Europa. Anche a nascondersi nei camion trasportati dai treni Hupac che viaggiano verso la Svizzera. Stamani erano sette gli eritrei (tra cui una donna) che sono stati fermati alla stazione ferroviaria di Domodossola, perché scoperti a viaggiare nascosti nei camion che sono 'ancorati' sui treni Hupac.

Da diversi giorni molti eritrei stanno cercando di lascare l'Italia con questo sistema. Si nascondono all'interno o sotto i camion. I sette  fermati stamani sono finiti negli uffici della polizia ferroviaria per l'identificazione e poi sono stati rimandati a Novara o Milano.

Secondo i poliziotti qualche eritreo sarebbe riuscito ad eludere i controlli alla frontiera e avrebbe informato i suoi connazionali che adottano adesso lo stesso stratagemma. Infatti, si tratta sempre e solo di eritrei: lo erano quelli di stamattina, ma anche quelli di ieri e domenica.

Nel frattempo la Svizzera sta adottando un diverso sistema di rimpatrio per i clandestini. Dal primo gennaio ad oggi sono 327 i migranti rimpatriati dalla Confederazion. Persone che si son viste respingere la richiesta d'asilo. Il rimpatrio è avvenuto con 65 voli speciali. Un numero in crescita: un terzo di rimpatri in più e un terzo di voli in più rispetto agli ultimi anni.

La Svizzera ha avviato una collaborazione con l'Unione Europea , organizzando voli congiunti con altri stati europei per trasferite al loro paese i profughi. La collaborazione permette alla Svizzera di risparmiare sui costi: i voli speciali dell’UE risultano quattro volte più a buon mercato rispetto a quelli svizzeri.

 

di Renato Balducci


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