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Lunedì sera Isola in festival all'Isola Bella ha aperto l'edizione 2019 di Stresa Festival

 

Si prosegue a ritmo di jazz: stasera John Surman, domani Dan Tepfer, venerdì sarà la volta di Michael Wollny

 

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Lunedì sera Isola in festival all'Isola Bella ha aperto l'edizione 2019 di Stresa Festival. Una serata slittata, causa maltempo, dal giorno precedente. "Idoli" il tema, dedicato alle star della musica di ogni tempo il percorso creato per il pubblico: di scena Bach con il trombettista Raffaele Kohler, Duke Ellington con la Giovanni Falzone Far East Trip Band, le celebri musiche di Jesus Christ Superstar con Valerio Scrignoli, "Beatles in the sky" con Camilla Barbarito e Gianluca di Ienno. E poi Bloody Mary Poppins con Silent Dance Schuko e PosainOpera. Alle sette note affiancate una serie di performance acrobatiche. Isola in festival torna anche domenica prossima, 21 luglio, all'Isola pescatori con "Quattro matrimoni e nessun funerale": scene da un matrimonio per una festa senza sosta anche in questo caso tra sette note, canto, acrobazie. Drink di benvenuto offerto dai locali dell'isola.

Come tradizione poi il prologo di Stresa Festival è a ritmo di jazz. Martedì sera al Teatro Maggiore di Verbania il concerto di Avishai Cohen, il contrabbassista israeliano acclamato a livello internazionale sul Lago Maggiore nella sua unica data estiva in Italia. Cohen è oggi considerato uno dei più grandi bassisti del mondo. Suona e canta superbamente e spesso dà sfogo al suo amore per la melodia così come per l’arte dell’improvvisazione. Le sue ricche composizioni con brani in ebraico, spagnolo e ladino uniscono le radici israeliane con un background jazz. Con lui Elchin Shirinov al pianoforte e Noam David alla batteria.

Il festival prosegue con una serie di concerti al Regina Palace di Stresa: stasera alle 21 di scena John Surman, che ha fatto la storia del jazz degli ultimi cinquant’anni. Giovedì col pianista e compositore Dan Tepfer. In prima assoluta presenta, su commissione del Festival, la sua personale visione del Pulcinella di Stravinskij. Venerdì doppio appuntamento: alle 18 con Simonetta Agnello Hornby e Filomena Campus in una performance di parole e musica sulla violenza domestica, alle 21 sarà la volta dell'eclettico pianista tedesco Michael Wollny, uno dei più importanti musicisti jazz della sua generazione.

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