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Dopo il maltempo di ieri si lavora per tornare alla normalità

Sono continuati anche nella giornata di oggi gli interventi a Baveno e Verbania. Il giardino di Villa Taranto ancora chiuso ma almeno una parte del parco riaprirà a Ferragosto

 

maltempo baveno

 

Sono ripresi questa mattina con le prime luci dell’alba i lavori per tornare il più possibile alla normalità dopo la tempesta che ieri in pochi minuti ha causato gravissimi danni. Una sessantina gli interventi dei Vigili del fuoco solo nella giornata di ieri: è il dato emerso questa mattina durante il Comitato per l’ordine e la sicurezza che si è riunito in Prefettura e durante il quale si è fatto il punto sull’emergenza. A Verbania non si contano le piante abbattute, soprattutto sul lungolago di Pallanza e di Suna, i tetti scoperchiati, i cartelli piegati, le auto danneggiate. “La città ha ripreso la normale attività dopo la terribile giornata di ieri” spiega il sindaco Silvia Marchionini. Le strade sono state tutte riaperte a parte via Vittorio Veneto, via Trieste e via Trento. “Oltre 35 le situazioni monitorate tra alberi caduti, tetti pericolanti, scuole cittadine” prosegue la prima cittadina. “La discarica di Santino che era chiusa per ferie è stata riaperta. Chiuso il parco di Villa Maioni per detriti, anche in eternit, arrivati dalla chiesa di Santa Rita”. Da domani una ditta interverrà per la bonifica.

“Ci rialziamo” ha concluso Marchionini, ricordando che le iniziative del Ferragosto sono tutte confermate.

E’ ancora chiuso, ma riaprirà almeno in parte per il giorno di Ferragosto il parco di Villa Taranto. Il pericolo è stato maggiore rispetto al tornado del 2012. “Nonostante la velocità del vento sia stata inferiore – spiega il direttore Roberto Ferrari – è accaduto a mezzogiorno, quando il parco era pieno. Abbiamo subito evacuato i giardini, spesso faticando a convincere le persone a uscire. Abbiamo rimborsato tutti i biglietti”. Sono 22 le piante ad alto fusto, tra i 15 e i 20 metri, abbattute. Ma prima di aprire è necessario verificare la staticità delle altre. Almeno una parte di giardino, comunque, sarà visitabile il giorno di Ferragosto.

A Baveno, pesantemente colpita, la situazione sta tornando alla normalità, come spiega l’assessore Alessandro Monti: “Le strade sono state quasi tutte liberate e sono tutte percorribili. Stiamo completando gli interventi nelle zone più periferiche. La situazione drammatica però è quella di Villa Fedora – spiega -. Il parco è stato devastato e attualmente dobbiamo tenerlo chiuso. Sono cadute circa 30 piante, ma il problema è verificare la stabilità delle altre. Cercheremo almeno per Ferragosto di liberare la zona del chiosco per permettere di accedervi dal fiume”. Risolti anche i problemi di corrente elettrica e dell’acqua che da stasera dovrebbe tornare potabile. Ieri infatti era stata emessa un’ordinanza per la bollitura dell’acqua.

Questa mattina è ripartita la circolazione dei treni sulla linea Milano Domodossola. Dalle 20,50 di ieri era stato reso utilizzabile il binario in direzione Milano e dalle 7,30 di oggi è stata riaperta in entrambe le direzioni. Alberi caduti sulla linea elettrica avevano infatti causato gravi danni. Gli addetti di Trenitalia avevano distribuito 2700 kit di generi di conforto. Riconosciuto il rimborso integrale del biglietto per gli Eurocity, tutte le informazioni sul sito internet di Trenitalia.

Danni anche nel parco del Sacro Monte della Trinità di Ghiffa e di Villa Bernocchi a Premeno. Va detto che se la situazione è tornata così presto a una parvenza di normalità su tutto il territorio è merito di chi in queste ore si è speso senza sosta: Vigili del fuoco, forze dell’ordine, Polizia Municipale, Protezione Civile, 118, operai comunali, ma anche tanti semplici volontari che si sono rimboccati le maniche.

 

di Maria Elisa Gualandris

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