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Disavventure ferragostante per i turisti ad Arona

 

Ad una coppia tedesca impedito l'accesso al Lido perchè nella borsa avevano panini e acqua minerale

 

 

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E’ stato un Ferragosto di disavventure per i turisti ad Arona, ma il sindaco Alberto Gusmeroli si è attivato correndo ai ripari. La prima: due turisti tedeschi, marito e moglie distinti sulla sessantina, si presentano all’ingresso del Lido per trascorrere una giornata distensiva. Avevano visto quell’oasi verde in riva al lago, pareva la location giusta per il loro scopo. Sul cancello ci sono due vigilantes che fanno aprire la borsa: all’interno c’era una bottiglietta di acqua minerale e due panini imbottiti. Le due guardie spiegano che non si può accedere con bevande e cibi. Però non sanno parlare in tedesco. I due se ne vanno senza capire perché è loro vietato l’accesso. Seconda avventura: una famigliola lombarda arriva ad Arona con un figlio disabile su una carrozzina, parcheggiano l’auto in piazzale Moro, poi cercano un bagno per il figlio. Trovano chiusi quelli a pagamento davanti alla stazione, ma un’aronese gentile si offre di accompagnarli sino alla biglietteria delle Navigazione dove c’è un altro servizio. Chiuso pure quello. Alla famigliola non è restato che accedere ad un bar. Sui bagni pubblici Gusmeroli ha invitato gli esercenti dei bar a mettere a disposizione i loro senza pretendere la consumazione e dal 15 agosto ha fatto posizionare 3 bagni chimici in piazzale Moro. I camperisti sono stati allontanati dall’area piantumata accanto a piazzale Moro, non è un’area attrezzata per camper. Il motivo vero è che qualche settimana prima si è verificato un forte inquinamento delle acque del Lido. Si è pensato che la notte gli occupanti avessero sversato i liquami dei loro servizi igienici. Precisa il Sindaco:«Non possiamo permetterci di rischiare sulla balneabilità del Lido, purtroppo le analisi negative dell’Arpa sui livelli di inquinamento del lago in quel punto sono un fatto oggettivo e dobbiamo tenerne conto>. Quarta avventura. A luglio erano state rubate delle bici ai bagnanti della spiaggia Blu delle Rocchette. Si è scoperto che non è più possibile portare le bici all’interno dell’area come sempre fatto, bisogna lasciarle sulla rastrelliera nella piazza sotto la bandiera Blu, con il rischio che i ladri trancino i lucchetti.

 

 

F.f.

 

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