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Maltempo: black-out; Uncem, nuove norme per 'fasce rispetto'

 neve formazza

Riba e Bussone hanno scritto ai Ministri e ai Prefetti delle province del Piemonte oltre che a Enel e Terna per chiedere l'avvio di un tavolo specifico sul tema 

Oltre un metro di neve a Formazza, un metro circa a Macugnaga e San Domenico, poco meno in Valle Vigezzo, dieci centimetri circa a Domodossola e nel fondovalle. L’alta Ossola questa mattina si è risvegliata avvolta in un candidato mantello bianco. Uno spettacolo per gli occhi ma non per chi a causa delle neve, è rimasto senza luce. E’ successo per la pesantezza della neve che ha provocato la caduta di diverse piante su linee elettriche e strade. Nella mattinata Enel Distribuzione ha parlato di 5000 utenze rimaste al buio. Per tutta la giornata i tecnici della società elettrica hanno lavorato per ripristinare la corrente e fornire generatori in grado di riportare la luce in diversi piccolo centri delle vallate ossolane. In serata la situazione è andata migliorando un po' ovunque. A Craveggia i volontari del Soccorso alpino della Valle Vigezzo sono dovuti intervenire per recuperare personale della società La Piana rimasto bloccato sulla seggiovia a causa dell’interruzione della corrente elettrica. Anche la tratta italiana della ferrovia vigezzina oggi ha subito uno stop forzato a causa della neve. La mancanza di energia elettrica ha costretto il sindaco di Domodossola a firmare un’ordinanza con cui ha disposto la chiusura odierna, della scuola primaria di Calice. I presidenti di Uncem Piemonte e nazionale, Lido Riba e Marco Bussone, hanno inviato una lettera ai vertici di Enel e Terna, ma anche ai Prefetti piemontesi, al Presidente della Regione Piemonte Cirio, ai Ministri Patuanelli e Boccia sottolineando "la necessità di avviare uno specifico lavoro con le Imprese, gli Enti locali, la Regione, le Prefetture, relativo alla gestione delle "fasce di rispetto" lungo le linee elettriche nelle zone montane. Questo per evitare interruzioni e distacchi improvvisi. Sarà necessario chiarire nei prossimi giorni – aggiungono Riba e Bussone - se questa è la vera causa e se ci sono responsabilità.

E non è andata meglio sulla strade ossolane. Diversi automobilisti hanno lamentato disagi dovuti alle piante cariche di neve che hanno parzialmente ostruito le carreggiate. In Val Bognanco per tutta la notte e poi ancora questa mattina volontari del Soccorso alpino con squadre di Vigili del Fuoco e Aib hanno ripulito la provinciale invasa da decine di piante. Stessa situazione nelle frazioni alte di Re in Valle Vigezzo. Unica nota positiva è la gioia degli amanti dello sci. Tempo permettendo alcune stazioni potrebbero essere pronte già per fine mese. Intanto nella piana di Riale ieri o oggi si è allenata la nazionale di fondo svizzera. Domani e fino al domenica prossima sarà la volta di quella italiana, il 24 novembre arriva quella francese.

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