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Fusione Quarne, Quaretta pronto alle dimissioni per favorire il progetto

Affollata assemblea ieri sera a Quarna Sopra per discutere del progetto di fusione. Presenti anche gli amministratori Borgomezzavalle

quarna sopra assemblea

 

Carlo Quaretta pronto a dimettersi insieme al suo consiglio comunale per favorire la fusione tra Quarna Sopra e Quarna Sotto. Si è tornati a parlare dell’argomento fusione ieri sera presso la palestra delle scuole di Quarna Sopra grazie ad un incontro organizzato dalle associazioni dei due paesi. Sul finire della riunione alcune persone della folta platea hanno chiesto ai due sindaci di esprimere un proprio parere circa la fusione. “Non ho ancora tutti i dati per spiegare alla gente come stanno veramente le cose – ha sottolineato Carlo Quaretta, primo cittadino di Quarna Sopra –. Il consiglio comunale di Quarna Sotto ha proposto di incontrarci in un consiglio comunale congiunto, in modo tale da discutere per la prima volta ufficialmente della fusione. Come maggioranza siamo favorevoli, adesso attendiamo il responso dell’intero consiglio comunale”. Bisogna ricordare che il consiglio comunale di Quarna Sopra lo scorso 3 agosto si disgregò su una mozione inerente la fusione, tanto che ci furono due astenuti e un contrario. “Il mio consiglio comunale è nato senza il punto programmatico della fusione, a differenza di quanto accaduto a Quarna Sotto – ha aggiunto Quaretta –. Quindi, non posso garantire che il mio consiglio comunale si prenda una simile responsabilità. Al momento non mi sbilancio, ma posso assicurare che i miei consiglieri ed io siamo pronti a fare un passo indietro per favorire nuove elezioni a maggio al fine di eleggere candidati che vogliono appoggiare la fusione”. Posizione opposta, invece, per Paolo Gromme, sindaco di Quarna Sotto, che è supportato dall’intero consiglio comunale sulla questione fusione. “Penso che un consiglio comunale congiunto possa essere l’occasione per chiarire almeno la metà delle idee – ha detto –. Ritengo che unire i due paesi servirà per garantire le differenze in futuro”. All’incontro hanno partecipato anche Pier Franco Midali e Gianni Gilardini, rispettivamente vicesindaco e assessore del comune di Borgomezzavalle, nato dalla fusione di Seppiana e Viganella. I due amministratori hanno illustrato pregi e difetti della fusione, cercando di dare qualche consiglio utile, come un’equa distribuzione di servizi pubblici e locali tra i due paesi. 

 

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