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Commercianti Orta, lettera aperta

orta piazza motta''Scrivo in nome di quei commercianti che a me si sono rivolti, per esprimere il ‘sentito ringraziamento’ all’Amministrazione comunale di Orta San Giulio per le innumerevoli opportunità di lavoro che ci sta regalando, in un momento di crisi particolarmente acuto per il nostro settore e per quello del turismo. Come non bastasse l’ostinata politica che da quattro anni mira solo ad affossare Orta con il caro parcheggi, la ZTL, le multe a go-go, eccoci a raccontare dell’ulteriore lavoro perduto con nuovi mercatini, questa volta mirati  anche agli alimentari che, con  grande sorpresa abbiamo dovuto subire sabato 10 e domenica 11 agosto, senza che nessuno ne sapesse nulla. Scrivo in nome di chi, sabato, ha mangiato rabbia da mattino a sera inoltrata, scoprendo ancora una volta di non essere per nulla tutelato dal Sindaco e dalla Giunta di questo Comune. Scrivo in nome di quei turisti che la sera di sabato 10 e domenica 11 agosto sono scesi nella Piazza ‘salotto’ per un tranquillo aperitivo o cena e invece di godersi il placido lago con la vista dell’Isola si sono goduti una fila ininterrotta di tende e gazebo. Dulcis in fundo, alle 22,30 una fila, questa volta di Suv e furgoni è entrata nel ‘salotto’ a smantellare i mercatini. Il Caffè e il grappino sono finiti annaffiati di smog e motori. Dicevo all’inizio di questo sfogo, che scrivo in nome di alcuni commercianti, ma so di non essere fuori strada pensando di interpretare l’unanime pensiero di chi come me paga regolarmente più di una tassa per esercitare in questo (un tempo) bel comune, un’attività che pare dare solo fastidio a chi riceve invece benefici. Fabrizio Morea e altri Commercianti in Orta''