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Indagine: abitudini dei turisti sotto l'ombrellone

spiaggia omebrelloniPrendono il sole, leggono, telefonano, dormono e scavano buche nella sabbia per giocare con i piccoli. Se sono donne non dimenticano mai crema solare, occhiali e cellulare. Se sono uomini non rinunciano a telefonino e giornale. E' l'identikit di chi passa le vacanze sotto l'ombrellone secondo un'indagine del Sindacato italiano balneari: un cliente a due facce, che da una parte dice di volersi disintossicare dalla tecnologia, ma non molla telefonini e iPad e dall'altra riscopre libri e giornali. "Il 70% degli italiani preferisce il mare per le ferie estive - afferma Riccardo Borgo, presidente del Sib - e trascorre la maggior parte della propria vacanza ospite dello stabilimento balneare. Quest'anno sempre con l'ottica della fidelizzazione abbiamo avviato un'indagine per conoscere i gusti, le abitudini, i desideri ma anche gli eventuali fastidi dei turisti sotto l'ombrellone. Per migliorare la nostra offerta". Dato che la durata delle ferie si accorcia sempre di più (quasi nessuno a causa della crisi può permettersi più di 20 giorni al mare), la priorità assoluta è il riposo. Per questo a infastidire di più sotto l'ombrellone sono i vicini troppo invadenti, chi parla continuamente al cellulare ad alta voce e i venditori ambulanti troppo insistenti. La parte più interessante è senz'altro quella secondo i nuovi servizi che sarebbero più apprezzati nello stabilimento balneare perché anche qui ritorna la mania dell'essere iperconnessi: in molti sognano il wi-fi gratuito sotto l'ombrellone o la presa di corrente per ricaricare il cellulare. Per fortuna qualcuno pensa anche al suo amico a quattro zampe e vorrebbe il cane o il gatto al proprio fianco in spiaggia. Più tipica la lista degli oggetti dimenticati: occhiali, chiavi, costume, crema solare e asciugamani. "Il nostro lavoro - spiega Borgo - non termina all'orario di chiusura dello stabilimento balneare: una volta riposti i lettini, chiusi gli ombrelloni e pulita la spiaggia, bisogna raccogliere tutti gli oggetti che sono stati dimenticati. Spesso ritroviamo sotto il lettino, sul tavolino o appesi all'ombrellone anche pacchetti di sigarette ancora quasi pieni, accendini e addirittura telefonini e portafogli che sono restituiti al proprietario entro pochi minuti, il tempo di rendersi conto di averli persi. Discorso diverso per giornali, riviste ma anche per i libri che quasi mai sono reclamati". (ANSA).