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Regione: riviste le assicurazioni per i consiglieri regionali

L’Ufficio di Presidenza del Consiglio ha deliberato una profonda revisione del sistema assicurativo che interessa i consiglieri regionali. L’Udp ha accolto la proposta del presidente Mauro Laus di ridurre drasticamente l’intervento dell’ente nel pagamento della polizza infortuni, obbligatoria per legge, e di azzerare le polizze facoltative kasko e vita da maggio 2016, alla scadenza dei contratti che, quindi, non verranno rinnovati. L’onere del Consiglio, per la polizza infortuni, passerà dall’attuale quota del 70 all’1 per cento, portando la quasi totalità dell’importo a carico dei singoli consiglieri. La revisione dell’Udp avviene a legislazione invariata: una scelta dettata dalla volontà di intervenire in modo tempestivo sulla materia. “Spiace che, mentre l’Ufficio di Presidenza cercava soluzioni in tempi rapidi per migliorare l’equità della spesa pubblica senza colpire la dignità di chi amministra, ci fosse qualcuno pronto a speculare per il solo gusto di farlo”, è il commento dei componenti dell’Udp di fronte al manifesto diffuso dal Movimento 5Stelle con i nomi dei consiglieri che avevano scelto di aderire alla polizza vita.

“Il fatto stesso che il gruppo M5S abbia potuto diffondere, da un giorno all’altro, i nomi di chi ha stipulato un’assicurazione è la dimostrazione che quei dati erano già pubblici e consultabili sui cedolini dei consiglieri disponibili on line. La richiesta invece di compilare una lista di proscrizione era e resta irricevibile dal presidente del Consiglio e con lui dall’Ufficio di presidenza, a maggior ragione se essa riduce il suo scopo alla denigrazione dei colleghi”.