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Asl Novara: progetto “Inserimento al Lavoro per pazienti Dializzati e Trapiantati”

novara ospedaleComunicato Stampa - La Struttura Complessa di Nefrologia dell’ASL NO, ospedale di Borgomanero (NO), è tra le prime sorte in Italia. A Borgomanero il 2 febbraio 1970 si iniziò il primo trattamento emodialitico; si era agli albori e si moriva per mancanza di dialisi in quanto il trattamento emodialitico non era accessibile a tutti per mancanza di posti. La dialisi durava 12 ore e la Nefrologia era inserita in ambito internistico. Oggi la Nefrologia di Borgomanero è una Struttura Complessa con oltre 80 operatori. L'Associazione Pronefropatici “Fiorenzo Alliata” di Borgomanero è nata il 17 novembre 1987 grazie ad una generosa donazione a favore del Centro Dialisi di Borgomanero da parte del geometra Fiorenzo Alliata, paziente dializzato e trapiantato, seguito dal medesimo Centro per oltre 20 anni. Sin dalla nascita l’Associazione affianca la Struttura Complessa di Nefrologia, offrendo il proprio supporto ai pazienti nefropatici, collaborando con i medici della Nefrologia in programmi di prevenzione delle malattie renali, sostenendo studi di ricerca in campo nefrologico.

La congiuntura economica in cui versa il nostro Paese ha determinato, anche tra i nostri pazienti, un forte incremento di richieste d’aiuto, in particolare in ambito sociale e lavorativo. Da sempre Il lavoro rappresenta la risorsa essenziale per consentire di condurre un’esistenza dignitosa, soprattutto per coloro che, colpiti da una malattia cronica, sono costretti a convivere con essa per tutta la vita, condizionando pesantemente non solo il malato ma l’intera famiglia. Nel 2013 la Nefrologia di Borgomanero, con l’aiuto dell’Associazione Pronefropatici e di tanti amici, ha istituito la “Borsa alimentare del paziente nefropatico”, che sostiene ad oggi oltre 25 famiglie di pazienti dializzati e trapiantati seguiti a Borgomanero; è sicuramente motivo d’orgoglio per noi tutti aver potuto assistere in questi anni a tanto coinvolgimento della popolazione del nostro territorio, e pertanto forte stimolo a proseguire nel sostenere in modo concreto e dignitoso chi oggi ha bisogno.

Nel 2015 l’Associazione ha voluto offrire ai pazienti della Nefrologia di Borgomanero, diretta dal dott. Stefano Cusinato, un’opportunità di lavoro.

In collaborazione con la medesima ha partecipato al “Bando Prospettiva 2015” della Fondazione della Comunità del Novarese con il progetto “Inserimento al Lavoro per Pazienti Dializzati e Trapiantati ” che prevede la creazione di 4 borse lavoro con durata semestrale, destinate a pazienti nefropatici seguiti dalla Struttura medesima, ottenendone l’aggiudicazione. L’iniziativa prevede l’impiego degli assegnatari alla produzione e lavorazione di prodotti alimentari del territorio e lavori di minuteria presso la cooperativa “Lavoro Malgrado Tutto” di Borgomanero, già impegnata nell’offrire sostegno a persone disagiate. Il costo complessivo del progetto è di € 24.000 di cui 12.000, pari al 50%, sono stati reperiti dall’Associazione, attraverso i sostenitori, e depositati sul Fondo Associazione presso la Fondazione

Comunità Novarese che, a sua volta, integrerà il restante 50% ed elargirà la somma totale di 24.000 €. Il compito dell’Associazione e della Nefrologia è stato quello di sensibilizzare e trovare sostenitori economici del progetto. I risultati raggiunti hanno ampiamente superato le previsioni in quanto l’elevata sensibilità alle problematiche sociali, da sempre dimostrata dalla popolazione del nostro territorio, dal mondo dell’imprenditoria, dalle Fondazioni Bancarie e Comunitarie e degli Enti no profit, hanno consentito di raggiungere l’obiettivo economico necessario allla realizzazione del progetto. Questo risultato, ottenuto attraverso la collaborazione di molte persone, ci permetterà di sostenere ed aiutare alcune famiglie di pazienti nefropatici, non solo offrendo loro un’importante opportunità di lavoro ma anche e soprattutto diffondendo un efficace messaggio di solidarietà, capace di infondere fiducia e speranza in questa società che talvolta ha difficoltà a ritrovare quei valori che identificano e caratterizzano la nostra esistenza come degna di essere vissuta.