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Turismo responsabile ad Ameno, gioiello di natura e cultura

ameno genericaComunicato Stampa - L’Amministrazione Comunale di Ameno ha avviato un progetto di turismo sostenibile e responsabile in questo piccolo paese, incastonato tra lago d’Orta e lago Maggiore, che conta circa 900 abitanti e si estende su circa 10 km quadrati che comprendono anche le frazioni di Vacciago, Lortallo e Oltre Agogna.

Nato anche come residenza turistica di ricche e nobili famiglie, Ameno presenta notevoli ricchezze artistiche e conserva ville e chiese storiche immerse in un paesaggio verde e fiorito, per nulla intaccato dalla cementificazione selvaggia che ha afflitto la zona in tempi passati.

Il paese è frequentato da numerosi artisti che qui trovano una giusta atmosfera di contemplazione e serenità in perfetta armonia con l’arte e la natura e che lo hanno aiutato a diventare anche il fulcro di una vivace attività culturale che si svolge durante parecchi mesi dell’anno.

Le principali attività lavorative operanti sul territorio comunale sono quelle legate al settore agricolo e non ve ne sono di riconducibili al settore industriale o produttivo ad elevato impatto ambientale anche a causa di un assetto territoriale poco favorevole a insediamenti di grandi dimensioni e penalizzato dalla distanza dalle vie di grande comunicazione. Il settore agricolo, rappresentato da realtà a carattere familiare costituisce invece una presenza, seppur contenuta nei numeri, continuativa e di valorizzazione e conservazione del territorio stesso.

Nel corso degli ultimi anni, grazie anche ad alcuni importanti eventi culturali (il festival internazionale Amenoblues, la manifestazione a museo diffuso Studi Aperti e la rassegna di cinema rurale Corto&Fieno a cura di AsiloBianco), sono stati raggiunti risultati positivi in termini di aumento dei flussi turistici e/o ricadute turistico-economiche. Gli arrivi sia italiani che stranieri sono in costante crescita dal 2005, tra il 2002 e il 2013 sono quasi triplicati e nel 2014 le presenze hanno raggiunto quota 18.000 circa.

Tutti questi fattori hanno determinato una serie di iniziative intraprese dall’Amministrazione per consolidare e rilanciare il valore del patrimonio territoriale e culturale, e per potenziare il settore turistico, ritenuto elemento fondamentale per il futuro economico del paese:

- l’inserimento a bilancio di una voce «promozione del turismo» con assegnazione di budget;

- la realizzazione di un sito turistico (www.amenoturismo.it);

- la realizzazione del sistema di sentieri Il Quadrifoglio di Ameno, 4 percorsi ad anello che attraversano il territorio nel suo insieme, boschi, prati e coltivi, toccando anche le frazioni che compongono il comune;

- l’attivazione di un tavolo di lavoro sul turismo, punto di incontro e condivisione di progetti tra le varie associazioni operanti sul territorio;

- la realizzazione di un Ostello della Gioventù con 14 posti letto, inaugurato nel 2015;

- il lancio del progetto «Matrimoni Blues»;

- l’attivazione della Casa dell’Acqua, volta alla riduzione della produzione di rifiuti;

 

- la variante al PRGC in fase di approvazione in cui particolare risalto viene dato all’importanza del territorio e della sua conservazione rinunciando a facili introiti derivanti dalle nuove edificazioni e andando a favorire il recupero dell’esistente con particolare riferimento alle frazioni, anche quelle abbandonate, nell’ottica di rilanciare l’intero territorio comunale;

- la realizzazione di un’area camper con 8 posti (in corso).

 

Il progetto Quadrifoglio

Il progetto Quadrifoglio è stato lanciato nel 2014 e sta riscontrando un buon successo tra i turisti amanti del camminare e della mountain bike (i sentieri sono percorribili con la Mtb per la loro quasi totalità): i 4 sentieri sono identificati da 4 tonalità del colore blu (celeste, azzurro, blu e indaco), partono da Ameno, si snodano per 4 lunghezze differenti per poi terminare ad Ameno.

La realizzazione dei 4 sentieri del Quadrifoglio di Ameno è stata affidata a Riccardo Carnovalini, uno dei più noti esperti del “camminare a piedi” in Italia, per aggiungere all’offerta turistica del territorio un ulteriore elemento in armonia con la natura.

Carnovalini ha sapientemente abbinato colori, emozioni e territorio ispirandosi a criteri di facilità, per renderli accessibili a un pubblico più ampio possibile, dalle famiglie alle persone meno allenate e ai bambini ma anche a criteri di bellezza, punto di forza imprescindibile del paesaggio di Ameno.

I percorsi sono stati cartografati, segnalati e resi perfettamente percorribili grazie alla collaborazione di CAI e ANA e sono in via di registrazione nel Catasto Regionale Sentieri del Piemonte.

Anello Celeste: dal cuore di Ameno si arriva al Convento del Monte Mesma dove è possibile percorrere le due Vie Crucis, una a salire e l’altra a scendere. Lunghezza totale km. 7,3 ;

Anello Azzurro: dal parco Neogotico del Palazzo Tornielli di Ameno si cammina verso antichi mulini e cascine fra pascoli utilizzati da mucche e cavalli. Lunghezza totale km. 6,2;

Anello Indaco: il più lungo e impegnativo, nell’Oltreagogna alla scoperta della boscosa montagna di Ameno e delle sue antiche cascine. Lunghezza totale km. 11,6;

Anello Blu: dalle colline di Ameno si raggiungono le rive del lago d’Orta. Lunghezza totale km. 8,5.