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Consiglio discute di sanità, Mellano abbandona l'aula. Protesta l'opposizione

omegna conscom giuntaIl consiglio comunale di Omegna è tornato sul tema sanità e le polemiche non sono mancante. Tutto è scaturito dal fatto che la sindaca Aide Mellano nel momento in cui è stato affrontato l’ordine del giorno inerente la sanità omegnese ha lasciato l’aula volutamente. Naturalmente, la decisione del primo cittadino ha fatto infuriare la minoranza, che si è ancor di più risentita per la mancanza nell’assemblea di parecchi assessori, tra cui il vicesindaco Maurizio Frisone, impossibilitato a presentarsi per motivi di lavoro. Giulio Lapidari, consigliere di Forza Italia, ha chiosato: “Il sindaco ha confermato nuovamente che non ha nessun interesse sull’argomento, ma è ancor più grave che le presenze nella giunta siano così poche; infatti, anche il vicesindaco Frisone non c’è e la sua assenza rimarca il suo basso interesse nei confronti di questo tema così importante”. Anche Franco Lucchini, esponente della Lega Nord, non le ha mandate a dire, affermando: “Il sindaco deve prendere le sue responsabilità. Deve fare quello che gli dice il consiglio. Nei momenti in cui è stato richiesto il suo impegno in questa battaglia si è sempre defilata, non considerando la volontà dei suoi concittadini”. Tuttavia, Mellano, al termine del consiglio comunale, ha spiegato la sua scelta, dicendo: “Sono stufa di inutili polemiche. Io sono ancora convinta che la scelta della chiusura notturna del punto di primo intervento sia corretta e sia la più sicura possibile per i miei concittadini”. A parte le polemiche, è stato approvato ad unanimità con alcune modifiche l’ordine del giorno sull’ospedale e sui servizi sanitari, nel quale si sottolineano i passi avanti compiuti nel corso di questi mesi, come i 20 posti letto di continuità assistenziale assegnati alla casa dell’anziano “Massimo Lagostina”, ma si aggiungono altri punti da sistemare nel breve periodo.
 
Infatti, si richiede che venga sottoscritto il prima possibile l’accordo tra Asl Vco, regione Piemonte e Coq relativo alla stabilizzazione di quest’ultimo; inoltre, si richiede lo spostamento dell’ambulanza medicalizzata presso la sede dei volontari in via Bariselli e il mantenimento nell’Asl Vco degli attuali presidi ospedalieri del territorio novarese, tra cui quello di Borgomanero. Infine, si continua a richiedere la riapertura notturna del punto di primo soccorso ad Omegna e si continua a sostenere la costruzione dell’ospedale unico ma con la garanzia del mantenimento del Coq al Madonna del Popolo di Omegna.