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'Un salto nel passato' a Baveno gioca d'anticipo e incassa un grande successo di pubblico

salto nel passato20-25 mila persone domenica scorsa a Baveno per la 13° edizione di ‘Un salto nel passato’. Una scelta vincente quella di anticipare l’appuntamento rispetto al periodo natalizio, quando tante sono le iniziative ‘in concorrenza’ sul territorio: le presenze sono state decisamente maggiori rispetto all’ultima edizione, quella del 2014.

<Siamo molto contenti, anche se l’elevata affluenza ci ha colto impreparati su alcune cose, abbiamo dovuto anticipare un po’ la chiusura delle banche perché non avevamo più nulla in dispensa> dice il presidente di ‘Un salto nel passato’ Guido Monferrini, sodalizio che promuove l’iniziativa insieme a quasi tutte le associazioni cittadine.

Una cinquantina i mestieri e le situazioni rappresentate per un vero e proprio tuffo nel tempo che fu, 500 le persone impegnate: 450 figuranti e una cinquantina di volontari che hanno lavorato dietro le quinte.

Tra le novità di quest’anno il taglio del nastro con Pierina, una signora riservata ma che nei panni della lavandaia, con i suoi canti e i suoi racconti, è diventata sin dalla prima edizione il simbolo della manifestazione, tanto da essere raffigurata sulla moneta coniata per l’occasione. Con lei sui ‘Frànc’ bavenesi – la moneta di ‘Un salto nel passato’ -  anche lo storico oste Giancarlino e il ‘trumbè’ Ferruccio, l’idraulico.

Un successo poi le visite guidate nel centro storico con l’archeologa Elena Poletti che hanno visto sempre gruppi di 40/50 persone.

Il ricavato dell’iniziativa sarà come sempre devoluto al recupero del patrimonio architettonico/artistico bavenese; anche attraverso il progetto con la verbanese Banda Biscotti che ha confezionato dolcetti con il logo di  Un Salto nel Passato, il primo obiettivo è la sistemazione della cappelletta votiva davanti a Casa Morandi, serviranno circa 10 mila euro.

<E’ stato un piacere avere così tanta gente, il cambiamento di data è stata una sfida. Grazie a tutti coloro che ci hanno aiutato – ha concluso Monferrini – in un clima di collaborazione e serenità>.

Un salto nel passato torna nel 2018, per il 2017 si sta pensando ad un’iniziativa benefica di sostegno al sociale, in tema culinario.