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Gattico e Veruno verso la fusione ?

vconotizieI comuni di Gattico e Veruno potrebbero adottare le disposizioni previste dalla legge del Ministro Graziano Del Rio e fondersi tra loro, creando un comune unico. La legge ormai in vigore da un paio d’anni ha già fatto parlare molto di sé, ma fusioni vere e proprie al momento se ne sono viste ben poche, fanno eccezione in Ossola Viganella e Seppiana. Sono ben 1.072 i comuni della regione Piemonte che non raggiungono i 5.000 abitanti, si tratta del numero più alto in tutt’Italia. Le fusioni tra centri confinanti porterebbero a vantaggiosi risparmi sulle spese e, nel contempo, a maggiori possibilità di investimenti.         Il timore che le tradizioni e la cultura locale vadano perdute, è il motivo che sovente porta a frenare questo tipo di accorpamenti. Però se tradizioni e cultura sono ben radicate rimangono forti indipendentemente da dove abbia sede il municipio dove si amministra.          Andrea Zonca, sindaco di Gattico, ha affermato:<Siamo consapevoli dei vantaggi che un’unione apporterebbe. Con Veruno abbiamo già diversi servizi in comune come polizia locale, segreteria, ragioneria e anagrafe. Siamo riusciti a mantenere le spese pur offrendo il medesimo servizio ai cittadini>. Il comprensorio scolastico potrebbe indurre i due comuni a fare il passo definitivo. Al 1° gennaio 2016 i due paesi avevano una popolazione complessiva di 5.333 abitanti, precisamente 3.437 Gattico e 1.896 Veruno. Il superare quota cinquemila aprirebbe la possibilità di accedere al ulteriori 400 mila euro di finanziamenti statali che darebbero la possibilità di avviare opere e ampliare i servizi, oltre che accedere a mutui. La prassi per arrivare ad una fusione prevede un progetto che deve essere stilato dai due centri e approvato dai rispettivi consigli comunali. Il Consiglio regionale successivamente dovrà emettere un suo giudizio e dare mandato alla Giunta di deliberare l’avvio di un referendum sul territorio. Nella fase successiva il Consiglio regionale emana la legge di fusione e, infine, si eleggono gli organi amministrativi.