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Migranti arrestati ad Arizzano, stamattina l'udienza di convalida

verbania tribunaledSi è tenuta questa mattina in carcere a Verbania l'udienza di convalida dell'arresto dei quattro migranti finiti in manette venerdì per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I quattro, difesi dall'avvocato d'ufficio Marco Perera, sono comparsi davanti al giudice che si è riservato una decisione che verrà comunicata già probabilmente domani. Intanto i fatti accaduti al centro di accoglienza di Arizzano venerdì mattina, con 7 agenti feriti, hanno suscitato scalpore e continuano le reazioni politiche. Il Movimento 5 Stelle commenta: “Chi ha commesso dei reati è giusto che venga punito in base alle leggi vigenti e, se necessario, allontanato dal nostro paese,(più facile a dirsi che a farsi) ma non devono esser incolpati anche coloro che non c'entrano, che non hanno preso parte ai tafferugli, colpevoli solo di esser nella stessa struttura o di avere lo stesso colore della pelle. Oggi Il Nemico non è l'immigrato di Arizzano, il nemico non è chi fugge ma chi costringe a fuggire; non è chi è disperato ma chi getta nella disperazione; non è chi migra ma chi costringe i popoli ,compresi i giovani Italiani, a migrare”. Secondo la commissaria provinciale di Forza Italia Mirella Cristina, invece, il problema è innanzitutto a monte, con l'ondata di profughi che non si riesce a contenere. Inoltre, aggiunge Cristina “sono troppo lente le operazioni sul riconoscimento del diritto all'asilo politico. I migranti dovrebbero ruotare tra le strutture, altrimenti finiscono per identificarle come casa propria. I quattro arrestati – aggiunge Cristina – erano ad Arizzano da aprile 2014”. Conclude Cristina: “Nelle strutture ci vuole un controllo serrato e questi ragazzi non dovrebbero essere lasciati a bighellonare tutto il giorno”.