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Pet Therapy per i bimbi ricoverati al Maggiore di Novara

cane labradorPet Therapy, ovvero aiutare i malati o i disabili a sentirsi meglio, a sorridere grazie alla presenza di un animale. È quanto succede al reparto di Pediatria dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara dove, almeno una volta a settimana, Titta, un Golden Retriever di tre anni, gira fra i pazienti in compagnia della sua padrona la dottoressa Fabriza Canepa che ha spiegato: «Sicuramente ci vuole un cane adatto sia per carattere, sia anche come razza. Titta da questo punto di vista è perfetta, è dolcissima, sempre di buon umore e adora i bambini che spesso le corrono incontro appena entra in ospedale. La sua presenza, anche perché è un golden, razza da cui i più piccoli si sentono rassicurati, aiuta fisicamente i bambini prima di un’operazione o dopo a sentirsi meglio, a scaricare lo stress e , quindi, ad affrontare con più serenità la degenza in ospedale». Ma il piacere è sicuramente reciproco; complici anche i biscottini che le infermiere le tengono da parte, Titta sembra molto contenta di tutte le attenzioni di cui diventa oggetto ogni volta che mette la zampa in reparto. I bambini la coccolano, le fanno le carezze e Titta si gira prontamente sulla schiena per farsi grattare la pancia, tra i sorrisi e il divertimento di tutto. «Sebbene la pet therapy sia ormai universalmente accettata e riconosciuta, non è sempre facile trovare gli spazi adeguati per realizzare progetti di questo genere. Da parte nostra cerchiamo di fare il possibile, grazie soprattutto alla disponibilità di chi porta gli animali in reparto, e abbiamo visto che c’è un riscontro assolutamente positivo da parte dei nostri piccoli pazienti che gradiscono molto» ha chiosato la dottoressa Valeria Stangalini, Vice primario di Pediatria.