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Nuovi mestieri : il food stylist

formaggioIl food styling è l’arte di rendere memorabile la cucina, creando piatti straordinari grazie a piccoli trucchi e segreti curiosi. Che poi, tradotto, significa abilità di trasformare il cibo in esperienza di bellezza, di raccontare questi passaggi con brio, di accostare sagome e colori rendendo la tavola una finestra aperta su un mondo di effetti speciali. Per comprendere davvero in cosa consiste il lavoro del food stylist bisogna lasciarsi alle spalle la cattiva abitudine di intendere il cibo come una chiave in grado di aprire una sola porta, provando a scorgere dell’eleganza vintage anche in un semplice kiwi: troppo complicato? La maggior parte delle immagini di ricette che trovate sui libri e sulle riviste di settore, che vedete in televisione o sui manifesti pubblicitari, mostrano uno styling sorprendente, efficace ed emozionale: vivacizzare e stravolgere gli schemi di un piatto. Sono sufficienti pochi gesti come infilzare, spalmare, grattugiare, intagliare etc. Ricette alla portata di tutti, ma presentate dopo una sessione di make-up accurato. Perché il food stylist e il food styling non cambiano solo i nostri piatti, ma l’approccio stesso alla cucina: ogni pietanza può diventare un progetto in cui sbizzarrire piacevolezza e fantasia, con grandi benefici per la tavola e per l’umore.. non sempre per la linea e lo stomaco. Pensate ad esempio alle immagini utilizzate dalle grandi catene di fast food. Quello che mangiate ha lo stesso aspetto di ciò che vedete pubblicizzato? No. Tutto merito del food stylist, appunto. Non significa che le immagini vengono riprodotte con Photoshop, ma che sono il risultato di un accurato lavoro di composizione effettuato da un esperto di ”bellezza alimentare”, un po’ cuoco, un po’ fotografo, un po’ furbo. Il segreto alla base della differenza tra i prodotti mostrati e quelli venduti non sta negli alimenti che li compongono, ma nel modo in cui questi vengono disposti e presentati. Nei primi la praticità lascia spazio a creatività ed armoniosità, e il gioco è fatto. Infine è chiaro che un piccolo ritocchino al computer non guasta mai, ma solo per eliminare i difetti naturali del cibo (passaggio obbligato per qualsiasi soggetto pubblicitario). E così ecco svelato il curioso mestiere del food stylist. Non si sa mai che possa essere fonte d’ispirazione per qualcuno di voi..