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Mar02062020

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Capodanno Verbania: l'opposizione, ''i conti non tornano''

Sul Capodanno i conti non tornano”. La capogruppo di Forza Italia Mirella Cristina attacca l'amministrazione di Silvia Marchionini, sui costi e il programma del veglione del 31 dicembre in piazza Ranzoni a Intra. «Più di 16mila euro per tre ore di evento mi sembrano francamente un po' troppi, soprattutto se si considera che alla Giunta erano state presentate altre proposte con costi minori. Un'associazione aveva presentato un progetto per organizzare un "capodanno delle famiglie", che avrebbe forse avuto più senso. L'inizio alle 23 è poi troppo tardi, e taglia per l'appunto fuori le famiglie. Senza contare che i negozi sono chiusi da ore: questo evento a loro non serve a nulla e conferma la totale indifferenza di questa Giunta nei confronti del commercio cittadino, già completamente abbandonato a sé stesso in occasione della mancata organizzazione dei mercatini di Natale”. Prosegue Cristina: “Intra è vuota e non bastano le luminarie per portare gente nelle vie del centro, ma questo al Sindaco non interessa. Meglio puntare su un evento fine a sé stesso, del quale peraltro non conosciamo neanche gli organizzatori, così come non sappiamo come l’Amministrazione sia arrivata ad affidare a "E20 Verbania", un soggetto nato appena un mese fa, questi fondi. La trasparenza anche questa volta a Palazzo di Città difetta”.

Dello stesso tenore l'interpellanza presentata da Renato Brignone, di Sinistra & Ambiente, e Carlo Bava che hanno anche contestato la spesa per l'organizzazione del concerto Gospel al Palazzetto dello Sport. In particolare chiedono chi siano i componenti dell'associazione E20 Verbania, come sia stata scelta, quale sia il programma della serata, quale la promozione fatta.

Cena di Natale Ais a Mergozzo

Nei giorni scorsi la cena di Natale dell’Associazione Italiana Sommelier – Delegazione del Vco al Piccolo Lago di Mergozzo. <Un’occasione per stare insieme ma anche per un bilancio di quanto fatto e per annunciare le iniziative future> ha spiegato il delegato Luca Molino. Si è concluso il III livello di corso con un numero importante di diplomati, ben 28. 15 le serate organizzate dall’AIS Vco, dalle degustazioni all’incontro con Angelo Gaja fino a incontri come ‘Vino e spiritualità’. Soddisfazione quindi per questi 12 mesi di attività ed uno sguardo al 2016 quando – a febbraio - ricominceranno i corsi, con il I livello e con numeri già interessanti. Novità del prossimo anno saranno ‘Le verticali dell’AIS Vco’, ovvero degustazioni dedicate ad uno stesso vino, ma declinato in piu’ anni. <Un viaggio nel passato per leggere il presente> ha spiegato Molino. Si inizierà con un Boca, vino che conta annate eccezionali.

La Poli Opposti annichilisce Crocetta

Vittoria roboante della Poli Opposti Cipir Domodossola, che al PalaRaccagni demolisce Crocetta per 90-68. Partita dominante di Raskovic, che scrive a referto 25 punti e 12 rimbalzi. Bene anche Foti e Realini, che ne mettono 17 a testa.

Fabbrica Villa: avvio di stagione entusiasmante. Domenica il musical 'Il Principe Ranocchio', ancora biglietti disponibili

Un avvio di stagione ‘più che entusiasmante’ alla Fabbrica. Le parole sono dell’assessore alla Cultura Marcello Perugini dopo ‘Il visitatore’, spettacolo che domenica  ha aperto la stagione teatrale 2015/2016 a Villadossola. Gradimento del 97,6% del pubblico con un 70% di ‘ottimo’. <E’ un grande risultato, si trattava di uno spettacolo molto impegnativo ma altrettanto coinvolgente> ha aggiunto Perugini, concludendo: <Dopo questo inizio ‘col botto’ speriamo che i prossimi spettacoli siano all’altezza!>.

‘Il Visitatore’ di Eric Emmannuel Schmitt per la regia di Valerio Binasco ha visto sul palco Alessandro Haber e Alessio Boni. Siamo nel 1938. Protagonista è il noto psicanalista Freud, interpretato da Haber, che, in un’Austria appena annessa a forza al Terzo Reich, vede spuntare dalla finestra di casa un inaspettato visitatore- Boni - , che da subito appare ben intenzionato a intavolare con Freud una conversazione sui massimi sistemi. Freud si rende conto fin dai primi scambi di battute di avere di fronte nientemeno che Dio, lo stesso del quale ha sempre negato l'esistenza. La sanguinaria tragedia del nazismo porterà Freud a formulare la domanda fatale, oggi piu’ attuale che mai: se Dio esiste, perché permette questo?

Straordinaria l’interpretazione di Haber e Boni, caldamente applauditi dal pubblico.

Gli appuntamenti alla Fabbrica proseguono con uno spettacolo fuori abbonamento, di tutt’altro tono: il musical per tutta la famiglia ‘Il principe ranocchio’. Sono ancora disponibili biglietti.

Si tratta della nuova produzione della Compagnia BIT che inizia la sua tournée nazionale proprio da Villadossola. Il musical, cantato interamente dal vivo, è liberamente tratto dalla fiaba dei Fratelli Grimm, uno show che vuole appassionare piccoli e grandi e che condurrà il pubblico in un mondo magico e divertente, ma lo farà anche riflettere sul valore della diversità. Di grande effetto e molto ricercate le scenografie così come i costumi. ‘Il principe ranocchio’ è alla Fabbrica di Villadossola questa domenica, 22 novembre, alle 16. Prevendite presso la segreteria del teatro.

“PerpendicolArte. A Vogogna tra piana e montagna”, l'appuntamento continua

Comunicato Stampa - Continua il progetto “PerpendicolArte. A Vogogna tra piana e montagna” con il contributo della Compagnia di San Paolo, del Comune di Vogogna e del Parco Nazionale della Val Grande. Nell’ambito delle escursioni Camminando per Vogogna “fuori, dentro, su e giù”, organizzate e condotte dalla Valgrande Società Cooperativa, vi proponiamo: domenica 15 novembre “escursione geologica”. Un itinerario lungo il sentiero geologico che da Vogogna sale a Genestredo e continua a mezza costa scendendo poi a Premosello. L’escursione offre l’opportunità di “attraversare la crosta continentale”, osservando le rocce formate a differenti profondità in periodi diversi. Lungo questo sentiero attrezzato infatti si passa dal paleocontinente europeo, coinvolto nella genesi delle Alpi (50-30 milioni di anni fa), al paleocontinente africano, che conserva rocce formatesi circa 300 milioni di anni fa. L’itinerario permette inoltre di osservare strutture profonde della crosta terrestre, solitamente poste al contatto con il mantello a 30-35 Km di profondità, un’opportunità unica nel contesto alpino. Queste ed altre peculiarità hanno permesso al territorio di Vogogna di far parte del Sesia Val Grande Geoparco, dal 2013 riconosciuto dall’Unesco. Sarà inoltre l’occasione per visitare il Geolab, accanto alla sede del Parco Nazionale, uno spazio attrezzato per lo studio e la didattica di tematiche inerenti le Scienze della Terra. La Valgrande Società Cooperativa da molti anni si occupa di studi e servizi per l’ambiente, facendo della montagna una scelta di lavoro, tra le sue attività organizza trekking ed escursioni, per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel.: 340 277 5692340 277 5692. FB Perpendicolarte. A Vogogna tra piana e montagna In caso di mal tempo l’escursione sarà ridotta, si visterà comunque il Geolab e ci si recherà nei luoghi accessibili dai paesi di Vogogna e Premosello, senza percorrere i sentieri, le variazioni saranno a discrezione della guida. Sono necessarie comunque scarpe da trekking e abbigliamento comodo, gli itinerari sono di tipo turistico, ma anche su sentieri e in salita (dislivello medio in salita 200m circa). Ritrovo presso Piazza Pretorio ore 14.30, durata 3 ore circa, la partecipazione è gratuita.

 

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Domo: danneggiata la fontana di Gianadda. Modini promuove incontro per tentare di arginare i vandali in città

Proprio nelle ultime ore l’ultima ‘firma’ dei vandali: scarabocchio sulla nuova fontana in largo Madonna della Neve voluta da Leonard Gianadda e inaugurata solo venerdì scorso. Neppure una settimana è durata. <Ci sono rimasta malissimo, speravo in un minimo di esame di coscienza dopo quanto accaduto nei giorni scorsi in occasione della festa di Halloween> afferma l’assessore domese alle politiche giovanili Paola Modini e prosegue: <Il danno alla fontana sarà sistemato ma è prima di tutto una questione di rispetto per l’ambiente, per la città in cui si vive e per gli altri. Non si puo’ andare avanti così, sono costi importanti anche per l’amministrazione>.

Un altro brutto gesto che arriva proprio mentre l’assessore Modini è impegnata a chiamare a raccolta tutte le persone in qualche modo interessate per cercare di porre un freno ai vandalismi in città, la goccia che ha fatto traboccare il vaso proprio l’episodio del primo novembre. <L’educazione e il rispetto partono prima di tutto dalla famiglia, non abbiamo la bacchetta magica, non è un problema che riguarda solo Domodossola ma è necessario intervenire>, spiega Modini che ha scelto di confrontarsi prima di tutto con i gestori di bar, locali, della discoteca, con le forze politiche, per cercare insieme idee e soluzioni. Un incontro che potrebbe avvenire già settimana prossima e che, su sollecitazione del titolare del Trocadero Tiziano Tanzarella – che è fortemente impegnato sul tema e, lo ricordiamo, dopo gli ultimi vandalismi in concomitanza con la sua festa degli studenti di Halloween ha vietato l’ingresso nel suo locale ai minori – vedrà anche la partecipazione dei ragazzi, un rappresentante per ogni scuola.

<In primis vorrei capire se quando ci sono ‘feste a rischio’ i titolari dei locali lo comunicano alla questura, offro anche la mia disponibilità a contattarli> ha proseguito Modini, spiegando che secondo la sua esperienza la presenza stabile delle forze dell’ordine è un significativo deterrente. Altre strade potrebbero essere ordinanze che vietino di bere in strada, per diminuire la quantità di rifiuti in strade e piazze. Infine si potrebbe pensare di coinvolgere anche la polizia municipale, resta pero’ il problema degli uffici comunali sotto organico, i vigili in forze non sono certo sufficienti per monitorare adeguatamente la situazione.

Su Rai uno la storia di Giuseppe Gambaro, il funzionario della Provincia di Novara che lavorerà gratis per un anno

Invece di andare in pensione, come meritatamente potrebbe fare, Giuseppe Gambaro funzionario della Provincia di Novara, responsabile della viabilità su 800 chilometri di strade, continuerà ad operare ( gratis ) ancora per un anno. La buona notizia ha attirato l’attenzione dei media. Domani pomeriggio la trasmissione  Raiuno “La vita in diretta” si occuperà di questo caso. Andrà in onda l’intervista al dirigente e  a Matteo Besozzi, presidente dell’Ente.   In momenti in cui giornali e tv si debbono occupare di furbetti che timbrano il cartellino e se ne vanno per i fatti loro anziché raggiungere il posto di lavoro, questo fatto ha attirato l’attenzione generale.   Gambaro, secondo i parametri, avrebbe potuto lasciare la sua scrivania nel palazzo di piazza Matteotti già il 16 ottobre scorso, invece puntualmente si reca ogni giorno sul lavoro. Studia le pratiche, firma gli atti di sua competenza e presiede alle gare di appalto. Come se la sua vita dalla metà di ottobre non fosse cambiata. Il 27 del mese però non riceverà più lo stipendio di prima. Secondo il dato del 2014 la Provincia di Novara risparmierà in un anno 96.860 euro, quanto prendeva il funzionario.    La legge n° 124 consente questo tipo di collaborazione purché sia a costo zero. Il funzionario, 62 anni, da 33 anni in Provincia, ne ha accumulati 41 con scatti e ricongiunzioni.  Il lavoro, a dirigere il comparto strade novaresi lo gratificherà ancora per un anno. In tempi in cui le province sono in dissesto economico questo fatto non può che essere degno di encomio.

Ornavasso: presentato il nuovo direttivo provinciale del Comitato 10 febbraio Vco

Comunicato Stampa - Si è tenuta presso Palazzo di Città a Ornavasso la conferenza stampa di presentazione del nuovo direttivo provinciale del Comitato 10 Febbraio VCO, costituito ormai oltre un anno fa per il ricordo e lo studio degli eventi legate all'eccidio delle Foibe e all'Esodo che ne è conseguito, presieduto dal coordinatore Fabio Volpe e dal suo vice Damiano Colombo. "Siamo felici di aver completato il nostro organigramma raccogliendo adesioni prestigiose e, in alcuni casi, inaspettate che ci hanno stupito in positivo" ha detto Volpe. "Pensiamo che la memoria sia un fatto che ci unisce come comunità - gli fa eco Colombo e aggiunge - una memoria che non si dimentichi di nessuno, della Resistenza e della Shoah come dei morti in Istria e Dalmazia e delle centinaia di migliaia di Giuliani che hanno dovuto migrare e lasciare il la propria terra perché perseguitati". Dopo queste premesse sono stati presentati e hanno preso la parola i coordinatori e i vice dei tre territori che compongono la provincia. Partendo da Verbania si sono presntati Luca Gnecco, coordinatore e Angelica Malinverno vice che hanno evidenziato quanto " Verbania abbia intrapreso in questi ultimi anni un timido ma coraggioso percorso di recupero della memoria che ci ha visti impegnati non solo il 10 febbraio ma per l'intero anno". Mattia Corbetta nominato coordinatore in Cusio, ha sottolineato che "Con alcuni amici sensibili a questo tema, abbiamo una tradizione di memoria che ci ha suggerito, ad esempio, di portare un omaggio floreale al monumento presente in una delle nostre frazione". Ha poi chiosato il gruppo dell'Ossola capeggiato da Marco Kregar con il suo vice Alberto Preioni "Mio padre - ha raccontato tra l'emozione dei presenti Kregar - è un esule che ha vissuto sulla sua pelle la discriminazione, la persecuzione e la decimazione della sua famiglia e, nonostante questo, ancora di recentemente, si è battuto perché, al rinnovo della carta d'identità, venisse riportata la dicitura "nato in provincia di Fiume" quindi Italiano. A margine della conferenza stampa è stato siglato tra il Comitato 10 Febbraio e il comune di Ornavasso un patto di amicizia che, idealmente, attribuisca il titolo di COMUNE CHE RICORDA ad una realtà che si è impegnata a celebrare la memoria delle Foibe, tracciando in questo modo un solco all'interno del quale ci si augura che altri comuni vogliano scegliere con coraggio di non dimenticare

Arona: l'amministrazione Gusmeroli punta sulle nuove imprese

Ad Arona l’amministrazione Gusmeroli punta ad incentivare la nascita di nuove imprese. Per questo motivo il governo cittadino ha deliberato di esentare per 3 anni gli imprenditori che aprono in città nuove aziende . “ Lo spirito che ci ha animanto – spiega Alberto Gusmeroli - è quello di attrarre qui da noi chi in questo periodo di crisi se la sente di scommettere in nuove attività “. Le risposte positive non mancano. “A differenza del passato abbiamo notato nuove attività commerciali e questo non può che essere frutto della politica che da tempo portiamo avanti in città “ ha aggiunto il sindaco.

Sicurezza sul lavoro: infortuni in calo

La sicurezza sul lavoro è un valore fondamentale per gli imprenditori artigiani e per i loro dipendenti. Lo dimostrano i dati sulla costante diminuzione degli infortuni nelle nostre imprese”. Il presidente di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale Michele Giovanardi e il direttore Amleto Impaloni analizzano i dati provinciali e nazionali, che confermano l’attenzione delle imprese artigiane verso il tema della sicurezza, confermata anche dal recente aggiornamento dei dati INAIL al 2013 e riferiti agli infortuni nelle aziende artigiane di imprenditori e loro dipendenti. “Nel quinquennio 2008/2013 gli infortuni nelle aziende artigiane del Novarese sono diminuiti di circa il 40%, passando da 492 a 297; mentre nel Verbano Cusio Ossola sono praticamente dimezzati, passando da 323 a 167; un comportamento virtuoso che colloca le nostre province ai vertici regionali di questa statistica fra le province piemontesi, che mediamente registrano un calo – su base regionale – del 29%, circa passando dai 7711 infortuni del 2009 ai 4748 del 2013” analizza il presidente Giovanardi. Ennesimo incidente stradale con fauna selvatica nella mattinata del 20 ottobre, avvenuto sulla S.S. 33 allo svincolo per Masera, ove sono rimasti coinvolti due veicoli. Sul posto gli agenti di Polizia Provinciale e di Stato hanno effettuato i rilievi del caso, mentre il grosso cervo maschio, dopo l’impatto, si è allontanato nella vicina boscaglia. Negli ultimi giorni la Polizia Provinciale è intervenuta in ben sei sinistri stradali con grossi ungulati che in questo periodo di accoppiamenti e migrazioni per lo svernamento sono spesso causa di incidenti stradali. Le tratte di migrazione segnalate sono pressoché costanti negli anni e mediamente coincidono con gli stessi periodi dell'anno. Particolare attenzione è da prestare alla Statale della Valle Vigezzo nel tratto tra Malesco e Re, alla strada Statale del Sempione all'entrata di Varzo e allo svincolo per la Valle Formazza. Questione dolente è sempre il problema del risarcimento del danno patito, anche se le ultime sentenze in tema di sinistri con fauna selvatica, avvenuti su Strada Statale, hanno escluso ogni responsabilità della Provincia per omessa custodia della fauna selvatica, addossando la responsabilità alla Regione Piemonte. La Regione, quale titolare del potere di controllo e gestione della fauna selvatica, è obbligata ad adottare tutte le misure idonee ad evitare che la fauna arrechi danni a persone o a cose. Infatti, sebbene “la fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato”secondo quanto disposto dall’art.1 L. 157/1992, l’art. 3 della medesima Legge attribuisce alle Regioni a statuto ordinario il potere di “emanare norme relative alla gestione ed alla tutela di tutte le specie della fauna selvatica” affidando alla Regione i poteri di gestione, tutela e controllo. Alla Provincia vengono riservate le funzioni amministrative in materia di caccia e di protezione della fauna selvatica. Ciò considerato, non è configurabile una responsabilità concorrente tra Regione e Provincia.

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