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Mar02062020

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Da inizio anno in Piemonte sono caduti 96.092 fulmini. + 134% rispetto 2014

Nei primi 7 mesi del 2015 sono caduti in Piemonte 96.092 fulmini, +134% rispetto al 2014. Lo registra il Sistema Italiano Rilevamento Fulmini di proprietà di Cesi. Negli ultimi 15 anni, la regione più colpita è stata la Toscana (808.395 fulmini), seguita da Piemonte (706.665 fulmini) e Lazio (658.815 fulmini). In Piemonte, nel 2000-2014, sono caduti 706.665 fulmini su una superficie di 25.394 km2. Il mese maggiormente interessato luglio. Da inizio anno sono caduti in Italia 408.831 fulmini.(ANSA).

Sos Ossola: Pd Verbania non vuole 2 punti nascite sotto i 500 parti nel Vco''

Comunicato Stampa - In questi giorni è partito un siluro nei confronti di Borghi, seppure "innominato" nella circostanza, da parte di due esponenti di spicco del PD verbanese l'ex sindaco Claudio Zanotti e il capogruppo PD a Palazzo Flaim Davide Lo Duca.

Il tema è la questione dei punti nascita sotto i 500 parti, sul quale si è aperto un confronto che ha avuta anche una iniziativa in quel di Trento e dei possibili provvedimenti da parte delle istituzioni nazionali e regionali. A loro dire non vi sarebbe spazio per due punti nascite nel VCO oggi a Verbania e a Domodossola.

La verità è che vi è una vera e propria battaglia tra chi è portatore di politiche neo centraliste e coloro che difendono i territori, a partire da quelli periferici.

I due esponenti sanno bene che questo tipo di politica portata avanti da molte giunte regionali del Piemonte, che ha raggiunto l'acme con quella presieduta da Chiamparino, ha sempre portato "fieno in cascina" di Verbania e del suo ospedale diventato, per molti aspetti, sulla carta e immeritatamente, ospedale di riferimento provinciale in quanto nel capoluogo della provincia del VCO, capoluogo oggi sostanzialmente cancellato dall'abrogazione delle province. Basta guardare semplicemente una cartina del VCO per vedere che il capoluogo, a differenza di Domodossola, è eccentrico rispetto alle località della provincia e con un ospedale servito da un'unica strada provinciale, sempre intasata verso Gravellona e con pericoli di frane verso Cannobio e la Svizzera, com'è capitato anche di recente. Veramente pensiamo che solo un cieco campanilismo li faccia pensare che il Castelli possa essere il riferimento anche per l'Ossola per le urgenze e le emergenze. In ogni caso il Castelli, con tutto il rispetto di alcuni servizi importanti, punto di riferimento per il VCO non lo è mai diventato tranne per oncologia e le malattie infettive non certamente per il punto nascite dal quale l'anno scorso ben il 75% delle utenti ha scelto di andare a partorire altrove e spesso fuori del Piemonte.

Sostengono, come scritto innanzi, che non è possibile mantenere due punti nascite nel VCO, facendo finta di essere neutrali ma dichiarando: " A noi risulta che il punto nascita di Domodossola assicuri parti dalla 35/36 settimana di gravidanza, mentre a Verbania la SOC di Ostetricia e Ginecologia riceve partorienti dalla 32/34 settimana, garantendo le prime cure di rianimazione neonatale. " Fanno fina di dimenticare che tale situazione è solo frutto degli ordini (protocolli) della dirigenza e non per "insufficienza" professionale degli operatori. Sulla questione rianimazione neonatale, facciamo presente che è stato solo una conseguenza di due furti al San Biagio ove i primari pediatria e di ostetricia e ginecologia, furono trasferiti a Verbania.

Ciò nonostante il San Biagio ha l'unico vero DEA seppure tra gli affanni di tagli al personale.

Noi siamo ancora convinti della validità dell'ospedale plurisede e della necessità di garantire le nascite nei due ospedali, ma con una diversa organizzazione che non penalizzi l'Ossola e non incentivi la mobilità passiva a Verbania.

Anche le urgenze e le emergenze vanno garantite in entrambi gli ospedali.

Infine, questi due autorevoli esponenti del PD, come molti altri, fanno finta di ignorare perchè fa"loro" comodo che nel VCO il privato convenzionato è ridondante essendo ampiamente maggioritario, che i posti letto ospedalieri al San Biagio sono solo il 15% circa del totale e che in ossola, i posti di continuità terapeutica promessi sono solo il 30% a fronte di oltre il 40% della popolazione distribuita nell'area più estesa periferica e montana che è oltre il 70% del VCO.

Del resto, a cosa serve il riconoscimento della specificità del VCO che è e resta tripolare se non vengono garantiti tutti gli utenti delle tre realtà e in particolare quelle più distante e montane?

A cosa serve la specificità e l'autonomia senza risorse aggiuntive, reperibili tra quelle sottratte soprattutto all'Ossola, necessarie a far funzionare i servizi, non solo socio sanitari, evidentemente più costosi. Presidente gruppo FB SOS Ossola già presidente USSL 56 OssolaBernardino Gallo

E' Gennaro Mastroianni l'annegato ad Arona

Tragedia ad Arona dove un uomo è annegato nelle acque del lago Maggiore la scorsa notte. Il corpo ormai esanime e galleggiante al largo è stato notato questa mattina intorno alle 10.30 da alcuni passanti in piazza del Popolo, che hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine. Si tratta di Gennaro Mastroianni, 45 anni, residente a Borgo Ticino e persona piuttosto conosciuta in paese. Dalle prime ricostruzioni al vaglio, sembrerebbe che il giovane ieri notte si trovasse a bordo lago quando per cause tuttora da accertare sia improvvisamente scivolato in acqua. Gli amici che al momento si trovavano lontani dal luogo dell’accaduto non si sarebbero accorti di nulla. Sul posto questa mattina per l’identificazione del corpo privo di vita sono arrivati i Carabinieri di Arona, i Vigili del Fuoco di Mercurago, e i volontari della Croce Rossa di Arona con una medicalizzata

Stresa d'estate: tante, le iniziative turistiche

Turisti, villeggianti e residenti non potranno annoiarsi a Stresa in questa calda estate 2015. Gli assessorati al Turismo, Sport e Cultura hanno predisposto una serie di iniziative che fanno da corollario alle consolidate serate dello “Stresa Festival” diretto da Gianandrea Noseda. Dal 31 luglio al 2 agosto saranno i giovani a tenere banco nel settore della motonautica con la “Formula Future – World European Championship 2015”. I commercianti sabato 1° agosto promuovono la “Festa Latino Americana”. Domenica 2 agosto “Premio Stresa Narrativa”, all’Hotel Regina Palace presentazione delle opere finaliste e dei loro autori. Dal 3 al 9 agosto mostra pittorico – fotografica “Stresa Seven in Jazz “alla palazzina Liberty. Sino al 2 agosto nella sala Gritti dell’Hotel Des Iles Borromee sono esposte le opere del maestro intarsiatore Stefano Diana. L’ingresso è libero. Giovedì sei agosto bancarelle sotto le stelle sul lungolago dalla 15 alle 23. Il 14-15-16 agosto gli Artisti di strada si esibiranno nelle vie e nelle piazzette del centro storico. La chiesetta di San Bernardo d’Aosta, a Someraro, sulla collina, ospitertà venerdì 14 agosto il concerto Eren Sualp. Tornano le bancarelle sotto le stelle giovedì 20 agosto. Sabato 22, dalle 10,30, spazio per i bimbi dai 3 agli 8 anni in biblioteca. Dal 24 al 27 agosto Simposi Rosminiani nel collegio. Sabato 29 agosto ci sarà spazio anche per la Festa dei Pirati, promossa dai commercianti del centro lacustre. Nella stessa serata “Lago Maggiore Night Trail” corsa podistica a coppie e individuale il cui ricavato andrà a beneficio per la ricerca e prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Quasi 5 mila km in 32 giorni in bici in Australia: 'Mi&Ti' pedalano per solidarietà

Quasi 5 mila chilometri in 32 giorni in bici in Australia, con una finalità benefica: raccogliere fondi per ristrutturare un ospedale pediatrico per bimbi disabili in Croazia della Fondazione Internazionale Il Giardino delle Rose Blu Onlus. Loro sono Milena Di Pietrantonio di Trobaso e Tiziano Pirazzi di Pieve Vergonte, ovvero ‘Mi&Ti’ e li abbiamo incontrati proprio alla vigilia della partenza.

Ci hanno raccontato di aver deciso già tempo fa di unire la loro passione alla solidarietà. Negli ultimi 8 anni Milena e Tiziano, con lo slogan ‘Ride a bike to give a smile’ sono stati impegnati in viaggi con racccolta fondi per diverse associazioni, il primo da Verbania a Capo Nord, poi Verbania - Mosca, il giro dell’Italia isole comprese e altri. Quest’anno in Australia l’itinerario prevede la partenza da Brisbane e i passaggi a Sidney, Melbourne, Adelaide, fino al deserto e al monte sacro Uluru.

Come sostenere la causa di quest’anno? Acquistando la loro cartolina. Tutte le info nella sezione dedicata a Mi&Ti sul sito www.salitedelvco.it oppure sulla pagina Facebook Mi&Ti atleti.

Tentano furto di bici a Fondotoce, denunciati 6 giovani

Sei ragazzi di età compresa fra i 16 e i 20 sono stati denunciati dai Carabinieri del Nucleo operativo di Verbania perché ritenuti gli autori di un tentato furto di biciclette avvenuto nei giorni scorsi a Fondotoce. I militari ritengono i ragazzi di nazionalità italiana, tunsina, dominicana e peruviana siano anche i responsabile di un furto di generi alimentari compiuto ai danni di un Bar di Suna. Nell’occasione i sei si sono resi responsabili anche di danneggiamenti ai suppellettili.

Nuoto, 4 ori e 3 argenti a Pesaro per l'ossolano Fabio Riganti. Intanto si avvicina l'avventura dei mondiali

Cresce a Villadossola la speranza che Fabio Riganti possa far bene ai Campionati Mondiali di nuovo per non udenti in programma ad Agosto negli Stati Uniti. Speranza rinfocolata dai successi colti dal nuotatore diciannovenne di Villadossola rientrato ieri  da Pesaro con sette medaglie conquistate ai Campionati Italiani: 4 ori e 3 argenti. A Pesaro, Fabio ha gareggiato questo fine settimana nelle vasche dello Sport Village. E qui è salito sul podio sette volte: oro nei 50 e 100 metri dorso,  nei 100 metri stile libero e nella staffetta 4 x 100, più due argenti nei 50 e 100 metri stile libero e nei 50 delfino. Infine l'oro anche nella staffetta.

,Soddisfatti gli allenatori, Amleto Vanni e Luciano Prini, e i genitori che seguono Fabio in tutte le gare.

Ora inizia la preparazione per i Mondiali in Texas, dove Fabio volerà anche grazie alle offerte di chi lo sta aiutando. Alla Banca popolare di Novara di Villa è stato aperto un conto corrente per dare una mano a Fabio nelle spese vive, visto che la Federazione non contribuisce: il codice IBAN è : IT02U0503445750000000000516

“Sperimentazione della rete assistenziale Territoriale del VCO”, i termini dell'incontro

Comunicato Stampa - Venerdi’ 10 luglio 2015 alle ore 14,00 presso la sala multimediale del Palazzo Beltrami di Omegna (foto), sede della Direzione ASL VCO si e’ riunito per la prima volta il gruppo di lavoro  che dovra’ occuparsi della “Sperimentazione della rete assistenziale Territoriale del VCO”.Per l’Ossola erano presenti il Sindaco di Premosello Chiovenda, Monti Giuseppe, il Vice Sindaco di Domodossola Liliana Graziobelli e il Dott. Giorgio Vanni.All’incontro erano presenti i vertici ASL con il Direttore Generale ASL VCO Giovanni Caruso e l’esperto nominato dalla Regione Piemonte il Dott. Francesco Enrichens.Il Direttore Generale ASL VCO ha consegnato ai componenti del Gruppo di Lavoro una bozza di programma organizzativo da seguire per lo svolgimento dei lavori del tavolo tecnico, il risultato del lavoro  dovra’ essere concluso entro novembre 2015 e consegnato in Regione Piemonte.Il Sindaco Monti Giuseppe , ha voluto precisare fin dal primo incontro in modo chiaro, al fine di evitare equivoci , che il medesimo continuera’ ad essere presente al Gruppo di Lavoro , in qualita’ di rappresentante dell’Ossola, esclusivamente se il Gruppo di Lavoro appena insediato, prendera’ in esame e porrà in discussione integralmente il contenuto del documento che i Sindaci Ossolani hanno presentato, in merito alla medicina territoriale il 10 Aprile 2015 a Villadossola al Presidente Sergio Chiamparino, al Vice Presidente Aldo Reschigna e all’assessore Saitta, documento che dava delle indicazioni chiare in merito al  riordino della medicina territoriale con delle proposte molto concrete e attuabili a favore del territorio Ossolano e di tutta la Provincia, il tutto ruotando pero’, attorno al mantenimento del DEA di primo livello al S.Biagio di Domodossola, come indicato e deciso dalla rappresentanza dei Sindaci ASL VCO a Novembre 2014, a maggioranza assoluta dei presenti, quattro su quattro.Se cosi non sara’ il Sindaco Monti Giuseppe, mantenendo fede ad un impegno assunto davanti agli altri Sindaci Ossolani e ai cittadini dell’Ossola non partecipera’ piu’ ai lavori del tavolo tecnico, pur credendo che il riordino della medicina territoriale sia un argomento importante, per garantire nuovi servizi a tutti i cittadini e per decongestionare proprio degli accessi impropri che oggi avvengono presso i due DEA.Monti ha poi ribadito che nel momento in cui si andra’ ad analizzare possibili scenari futuri di riordino della medicina territoriale, che dovra’ essere necessariamente collegata al riordino della rete ospedaliera e dei servizi di  urgenza ed emergenza, si dovra’ partire da un dato di fatto che vede un forte squilibrio di offerta sanitaria che oggi si ha sul territorio provinciale, a discapito dell’Ossola, a tal proposito il Sindaco Monti ha consegnato al Dott. Francesco Enrichens, esperto nominato dalla Regione Piemonte una mappa dettagliata del territorio Provinciale con ubicate le varie strutture pubbliche e private a disposizione dei cittadini e una copia del documento Ossolano presentato a Villadossola, ribadendo come oggi i cittadini Ossolani per ricevere determinati servizi, non ospedalieri sono costretti a recarsi nel Verbano tra mille difficolta’, vedasi posti di continuita’ assistenziale e altri ancora, ribadendo che la chiusura del DEA di primo livello a Domodossola determinerebbe l’agonia dell’Ospedale S.Biagio e pertanto dell’unica offerta sanitaria presente in Ossola con delle conseguenze disastrose.L’intervento del Sindaco Monti Giuseppe, non e’ stato condiviso ovviamente dal Sindaco Albertella di Cannobio  che ha ricordato che chi fara’ naufragare eventualmente il tavolo di lavoro se ne assumera’ la responsabilita’ e dal Sindaco di Belgirate Flavia Filippi che ha condiviso quanto detto dal suo collega dell’area del Verbano.Il Vice Sindaco di Domodossola, ha condiviso il fatto che il compito politico di chi fa parte del Gruppo di Lavoro e’ quello di alzare il livello di discussione trattando a 360 gradi gli argomenti della sanita’ e non dando risposte per compartimenti. Il prossimo incontro iniziera’ ad affrontare i temi del riordino nello specifico e a questo punto vedremo come si evolvera’ la trattazione dei temi, pronti al dialogo pertanto ma a determinate condizioni che ieri ho voluto ribadire alla presenza di tutti.Era nostro dovere come rappresentanti Ossolani di ribadire determinati concetti che per quanto ci riguardano sono inderogabili quali il mantenimento del Dea di primo livello al S.Biagio di Domodossola.Pertanto per rispondere a chi ritiene che non dovevano andare al tavolo della medicina territoriale, dico che noi dobbiamo essere presenti a questo tavolo e portare avanti le nostre tesi  con ogni mezzo, fermi pero’ su un punto su cui tutti gli Ossolani sono concordi che e’ quello del mantenimento del DEA al S.Biagio, ma non precludendoci la possibilita’ di essere parte determinante e attiva all’interno di nuovi scenari che prevedano un riordino della medicina territoriale  a livello provinciale che oggi e’ completamente assente proprio in Ossola.Se durante i lavori emergera’ la mancanza di volonta’ degli altri componenti del Gruppo di lavoro di affrontare l’argomento della medicina territoriale, unitamente a quello del riordino della rete Ospedaliera e dei servizi di emergenza ed urgenza, bene per quanto mi riguarda abbandonero’ il gruppo di lavoro perche’ il mandato che ho ricevuto non prevede questo.Ma fino a quando saremo in grado di farlo dovremo essere presenti al tavolo sostenendo con forza le nostre proposte basandole su dati oggettivi, concreti e con dei riscontri che non ci potranno venire contestati. Andiamo avanti a viso aperto a sostenere le nostre proposte con coerenza e determinazione partendo da un dato inconfutabile, la decisione della rappresentanza dei Sindaci ASL VCO del Novembre 2014.

Giro Rosa 7^ tappa: Tresivio – Morbegno Km 102.9

Tappa dura ed insidiosa quella che va da Tresivio a Morbegno di 102.9 km al Giro Rosa. Una frazione con tre salite che possono dare molto fastidio alle atlete in gara. Dopo la partenza il primo strappo è il Teglio, spesso affrontato anche dai maschietti. Le pendenze sono subito interessanti. Arrivati a Sondrio la corsa svolta verso Castione Andevenno. Salita dura e GPM di prima categoria. Prima dell’arrivo di Morbegno c’è la salita di Civo che è GPM d seconda categoria ma che presenta una discesa alquanto tecnica. Insomma tappa da cerchiare in rosso.

Canile Verbania, Stefania Minore scrive alla forzista Michela Brambilla

Canile di Verbania: la consigliera di opposizione Stefania Minore chiede l'intervento dell'on.Michela Vittoria Brambilla. Deputata di Forza Italia ed ex ministro del Turismo durante il Governo Berlusconi, Brambilla è nota per le sue battaglie ambientaliste e in difesa degli animali. Minore ha deciso di lanciare un appello dopo l'assegnazione della gestione del canile alla cooperativa Il Sogno, con il divieto dal primo al 7 luglio per il necessario passaggio di consegne, a persone estranee di entrare nella struttura del Plusc. Ciò significa che i volontari dell'associazione Amici degli Animali non hanno potuto portare i cani a passeggiare. "A Verbania - scrive Minore - si è insediato un sindaco del Pd Silvia Marchionini che sta estromettendo l'associazione che gestisce le adozioni del canile da più anni, per far gestire la struttura ad una cooperativa di tipo B, che non ha neanche i requisiti, pensa - sottolinea rivolgendosi a Brambilla - si occupano di mense". Riferendosi poi agli ultimi eventi, Minore aggiunge: "i cani non hanno potuto sgambare per più di 48 ore, all'interno non c'è più l'associazione prevista dalla legge per garantire il benessere degli animali, il bando è illegittimo. Abbiamo fatto esposti, avvisato il Prefetto, ASL, Guardia Forestale, ma nessuno fa nulla, Michela aiutaci tu". Dall'8 luglio, dopo il sopralluogo dell'Asl, chi vorrà entrare al canile per compiere un servizio di volontariato, dovrà iscriversi all'ufficio tecnico del Comune.

Inps Vco: nè chiusura nè ridimensionamenti

Nessuna chiusura o ridimensionamento per la sede Inps del Vco. Il direttore provinciale dell’Istituto di previdenza risponde così all’allarme lanciato nei giorni scorsi. Santo Cordaro puntualizza così : “ non è mai stata in discussione la presenza dell’Inps del Vco né è possibile estendere automaticamente all’Istituto le vicende di altri enti ministeri che hanno ruoli e organizzazioni distinti “.
Il numero uno dell’Inps provinciale ritorna anche sulle competenze che la sede Inps di Asti ha in merito ai frontalieri. “ L’organizzazione dell’istituto – spiega ancora Cordaro – prevede che le pensioni in convenzione internazionale vengano gestite da alcune sedi provinciali in relazione alla specificità convenzione internazionale. Questo nulla toglie ai servizi offerti dalle sedi sul territorio''

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