Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa

Sab18082018

Back Sei qui: Home Notizie Notizie di Cronaca

Wafa, chiesto il rito abbreviato

Prima udienza questa mattina davanti al Gup di Milano per Wafa Koraichi, la donna marocchina di 23 anni residente a Baveno arrestata lo scorso aprile con l'accusa di essere una fiancheggiatrice dell'Isis. Con lei a processo gli altri finiti in manette nell'operazione dei Carabinieri del Ros di Milano al termine dell'indagine coordinata dal procuratore aggiunto Maurizio Romanelli e dai pm Enrico Pavone e Francesco Cajani. Si tratta del pugile comasco Abderrahim Moutaharrik e di sua moglie Salma, e di Abderrahmane Khachia residente nel varesotto. Wafa si trova ancora in carcere a Rebibbia e oggi è apparsa collegata in videoconferenza con il tribunale di Milano. Gli imputati hanno però chiesto di poter partecipare di persona alla prossima udienza e il giudice si è riservato la decisione. Tutti e quattro hanno chiesto il rito abbreviato. La prossima udienza sarà a febbraio. “Ho trovato Wafa molto provata – dice il suo avvocato Francesco Schillaci – soprattutto per il clamore mediatico della vicenda, sia lei che il marito e tutta la sua famiglia stanno soffrendo molto per la situazione”.

Ladri in azione alla concessionaria AutoArona

Ancora nessuna traccia dei malviventi che nei giorni scorsi si sono introdotti nell’area esterna agli edifici della concessionaria AutoArona di Paruzzaro rivendita di vetture Volkswagen e Audi, ubicata a lato della strada regionale 142 del Biellese, e dalle auto nuove hanno sottratto una ventina di cruscotti con la strumentazione di guida. Si sarebbero introdotti scavalcando la cancellata di recinzione seppur molto alta. Le vetture in attesa di essere vendute sono ospitate in un’area scoperta, alle spalle degli edifici, ma all’interno della recinzione. I ladri, che hanno agito di notte, si sarebbero allontanati con macchine lasciate all’esterno, potrebbero essersi dileguati anche attraverso l’autostrada A/26, il cui casello di Arona dista non più di 500 metri dalla concessionaria. Il valore del materiale elettronico asportato, unito al danno alle vetture, ammonterebbe attorno ai 120mila euro. Si potrebbe ipotizzare che si tratti di un furto su commissione e le plance con la strumentazione sottratte da impiegarsi in futuro per parti di ricambio su vetture dello stesso tipo. Le indagini sono affidate ai carabinieri della stazione di Gattico e della compagnia di Arona che stanno valutando anche le immagini delle telecamere poste a vigilanza del complesso, questo per raccogliere elementi che possano portare all’individuazione dei responsabili del furto.  

Ruba coperta in un appartamento. Denunciato

Furto di coperta: è il reato per cui è stato denunciato dai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Verbania, un trentenne francese che ieri sera è entrato in un condominio di piazza Cavour a Intra. Al quinto piano ha trovato la porta aperta di un appartamento e ha preso una coperta, poi si è messo a dormire sul pianerottolo. La padrona di casa, però, che era uscita per pochi istanti, lo ha visto e ha chiamato i militari. Lo stesso giovane, era già sottoposto a un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale, dopo che i carabinieri lo avevano trovato senza documenti. A chiamarli, poco prima, era stato il proprietario di un bar, dove il giovane, che ha detto di essere venuto a Verbania per trovare un amico, aveva cenato senza pagare il conto.

Sfruttamento della prostituzione. Arona, carabinieri arrestano una cinese

Sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione: queste le accuse nei confronti di una donna cinese di 48 anni, arrestata dai Carabinieri della Compagnia di Arona. Dalle indagini svolte dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile è emerso che la donna, che a giugno aveva aperto regolarmente il centro massaggi “Mediterraneo” a Dormelletto, sfruttava sistematicamente due connazionali che di fatto si prostituivano e che le dovevano ogni volta consegnare tutto il denaro guadagnato, e pagato in nero, per le prestazioni all'interno del centro. I militari hanno anche trovato e sequestrato 3 mila euro in contanti, ritenuti proventi dell'attività di prostituzione.  Dopo la convalida dell'arresto, il giudice ha disposto per la cinese il divieto di dimora sul territorio di Dormelletto.

Villa Patrizia, due condanne e un'assoluzione

E' arrivata la sentenza al termine del processo per la bancarotta della Residenza Patrizia di Cannobio. Condanna pesante nei confronti di due dei tre imputati. Assolto invece per non aver commesso il fatto il commercialista omegnese Giovanni Issoglio. Per l'imprenditore Marco Marzano la condanna è di tre anni e tre mesi, oltre a un risarcimento al fallimento della società (parte civile con l'avvocato Beniamino Ricca) che ha realizzato e gestito il complesso alberghiero di oltre due milioni e settecentomila euro. Per Paolo Tedino, professionista torinese entrato nella società in un secondo momento, condanna a 4 anni e mezzo di reclusione e risarcimento alla parte civile di un milione e 400 mila euro. Il tribunale li ha anche condannati all’interdizione dall’esercizio di impresa commerciale per 10 anni e dai pubblici uffici per 5. Assolti invece perché il fatto non sussiste da uno dei capi di imputazione. Il pm Fabrizio Argentieri aveva sostenuto che gli imputati avessero gonfiato il bilancio del 2009 della società per rimandarne il fallimento di alcuni anni, fino al 2012. Gli avvocati difensori di Marzano e Tedino (avvocati Antonio Rodontini ed Elena Parsi) ricorreranno in Appello

Maltempo. Scatta l'allerta arancione su gran parte del Piemonte

Scatta l'allarme arancione per il maltempo anche in Piemonte. In oltre metà della regione ilbollettino aggiornato da Arpa (Agenzia regionale di protezioneambientale) evidenzia uno stato di "criticità moderata": rischiodi "limitate esondazioni" dei corsi d'acqua e frane in tutto il nord,  Dall'Ossola alle valli astigiane. La quota neve sarà alta, oggi a 2.000metri od oltre, domani a 1.800, venerdì a 1.500-1.600. Il "forte maltempo diffuso" durerà fino alle ore centrali di venerdì,quando le condizioni meteo cominceranno a migliorare.   Nelle ultime 48 ore sono caduti 200-250 millimetri d'acqua ai confini con la Liguria, con massimi oltre i 100 mm in 6 ore.Oltre 100 mm di pioggia anche su Biellese e Verbano.

Chiatta si rovescia nel lago. Fuoriuscito gasolio. Controlli di Arpa e Vigili del fuoco

Una chiatta galleggiante si è rovesciata su un fianco ieri nello specchio di lago prospiciente corso Europa ad Arona. Non è affondata completamente, ma ha riversato nelle acque del lago Maggiore una grossa quantità di gasolio che ha formato una chiazza valutata attorno ai mille metri quadrati. Nessun problema per le persone dell’imbarcazione, però sono dovuti intervenire i tecnici dell’Arpa di Novara i vigili del fuoco della caserma di via Dante Alighieri a Mercurago e lo speciale “Nucleo batteriologico, chimico e radioattivo” di stanza presso il comando regionale di Torino per gli interventi immediati e per evitare che la macchia si espandesse ulteriormente. La zona dello sversamento è stata circoscritta con una particolare striscia con effetto assorbente e di contenimento, si attende ora l’intervento di una ditta specializzata per l’assorbimento totale del gasolio fuoriuscito dal serbatoio della chiatta. Per evitare che il natante affondi sarà rimesso in asse di galleggiamento.

Lunghe code a Fondotoce per un tamponamento

Un tamponamento che ha coinvolto 3 autovetture a Fondotoce, all'altezza della sede di Equitalia, sta provocando lunghe code nei due sensi di marcia. Sul posto per i rilievi i vigli di Verbania. Non ci sono feriti.

Migranti arrestati ad Arizzano, stamattina l'udienza di convalida

Si è tenuta questa mattina in carcere a Verbania l'udienza di convalida dell'arresto dei quattro migranti finiti in manette venerdì per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I quattro, difesi dall'avvocato d'ufficio Marco Perera, sono comparsi davanti al giudice che si è riservato una decisione che verrà comunicata già probabilmente domani. Intanto i fatti accaduti al centro di accoglienza di Arizzano venerdì mattina, con 7 agenti feriti, hanno suscitato scalpore e continuano le reazioni politiche. Il Movimento 5 Stelle commenta: “Chi ha commesso dei reati è giusto che venga punito in base alle leggi vigenti e, se necessario, allontanato dal nostro paese,(più facile a dirsi che a farsi) ma non devono esser incolpati anche coloro che non c'entrano, che non hanno preso parte ai tafferugli, colpevoli solo di esser nella stessa struttura o di avere lo stesso colore della pelle. Oggi Il Nemico non è l'immigrato di Arizzano, il nemico non è chi fugge ma chi costringe a fuggire; non è chi è disperato ma chi getta nella disperazione; non è chi migra ma chi costringe i popoli ,compresi i giovani Italiani, a migrare”. Secondo la commissaria provinciale di Forza Italia Mirella Cristina, invece, il problema è innanzitutto a monte, con l'ondata di profughi che non si riesce a contenere. Inoltre, aggiunge Cristina “sono troppo lente le operazioni sul riconoscimento del diritto all'asilo politico. I migranti dovrebbero ruotare tra le strutture, altrimenti finiscono per identificarle come casa propria. I quattro arrestati – aggiunge Cristina – erano ad Arizzano da aprile 2014”. Conclude Cristina: “Nelle strutture ci vuole un controllo serrato e questi ragazzi non dovrebbero essere lasciati a bighellonare tutto il giorno”.

Polstrada intensifica i controlli lungo la A 26

Intensi i controlli nel week end sull’autostrada A/26 per automobilisti che si sono messi alla guida del veicolo dopo aver assunto stupefacenti o con un tasso alcolico oltre il consentito. Gli agenti della polstrada di Romagnano Sesia hanno sequestrato 10 grammi di droga tra marjuana e cocaina in prossimità del casello di Arona. Erano ripartiti in più dosi trovate su alcune macchine fermate. Denunciati al prefetto quasi tutti gli occupanti. Per uno di loro, un trentanovenne residente a Gattinara rilevato positivo al drag test, è stato confiscato il veicolo del quale era alla guida, ritirata la patente e denunciato a piede libero. Un'altra pattuglia durante i controlli nel territorio di Castelletto Ticino si è imbattuta in un uomo di 55 anni e un secondo fermato a Romagnano Sesia risultati positivi all’alcol test, per entrambi è scattata la denuncia e la multa, in quanto i valori rilevati oscillavano tra 0,60 e 0,80. Un ventunenne di Gattico è stato fermato, invece, dagli uomini della polstrada di Borgomanero lungo la strada regionale 142 del Biellese tra Arona e Borgomanero, all’esame dell’alcol test ha fatto registrare un valore di 0,90 per lui denuncia e ritiro della patente. Gli agenti di Arona, lungo la strada statale 33 del Sempione, nel territorio di Castelletto Ticino, hanno fermato un giovane aronese che si è rifiutato di sottoporsi all’alcol test. Pesante provvedimento per lui: ritiro della patente, sequestro cautelativo della vettura e denuncia.

Incidente in autostrada. Brutta avventura per una giovane verbanese

Brutta avventura per una ragazza di 27 anni residente a Verbania. Ieri si trovava alla guida della sua Citroen C/1 sulla corsia dell’autostrada A/26 Voltri - Gravellona nel territorio di Gattico, per la precisione nella galleria di Sant’Igino, quando la vettura si è ribaltata più volte. Sul posto una ambulanza del 118 e gli agenti della polstrada di Romagnano Sesia. La donna è stata trasportata con ferite di media gravità al Dea del Santissima Trinità di Borgomanero, le sue condizioni non destano però particolari preoccupazioni. Disagi inevitabili per la circolazione.  Sulle cause dell’incidente, che non ha visto coinvolte altre vetture, sono in corso accertamenti da parte della polstrada di Romagnano.        

L & M

laghiemonti
Laghi &
Monti

Azzurra Sport

azzurrasport
Azzurra
Sport

Web TV

webtv
VCO azzurra TV in Streaming

VCO Notizie

vconotizie
VCO Azzurra TV
telegiornale

Non di solo pane

nondisolopane
Non di
solo pane

Extra

extra
Approfondimento 
giornalistico

Vivere in salute

vivereinsalute
Vivere
in salute

Cronaca 7

Vivere in salute
Approfondimenti
di cronaca

Il Sasso nello Stagno

sasso nello stagno
Approfondimento 
giornalistico

Dilettanti per dire

dilettanti
Appuntamento
settimanale

Weekend..

weekend
Weekend
in viaggio

L'Infinito dentro un bisogno

infinito dentro un bisogno
L'infinito dentro un bisogno

Baskettando

baskettando
Rubrica
sportiva

La nostra storia

lanostrastoria
La nostra
storia

Sportivamente

sportivamente
Sportivamente
 

La nostra sede

Tele VCO 2000 s.r.l.

Copyright 2015 © Tutti i diritti riservati
Via Montorfano, 1 - 28924 Verbania Fondotoce (VB)
Tel. +39 0323.589711
Fax +39 0323.496258
Cap.Soc. € 155.000 i.v. Iscr.Reg.Imprese Verbania 
n. 00877200030
Direzione e coordinamento  di “IL CLUB S.R.L.” R.E..A. V.C.O. n.133820
Cod.Fisc./Part. I.V.A. 00877200030

La nostra sede