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Mer20062018

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Parola d'ordine : Crossmedialità

Parola d'ordine: crossmedialità della comunicazione, ovvero quel neologismo che indica la diffusione di una notizia attraverso un vasto ventaglio di strumenti per far sì che l’informazione raggiunga un pubblico più ampio. In quest'ottica, vcoazzurratv vara la nuova versione del proprio sito, on line da domani. Non è solo questione di restyling, come appare ad una prima occhiata, ma è soprattutto un cambiamento, o un'evoluzione se preferite, di un modo sempre più interattivo di comunicare. Insomma, televisione, internet e strumenti di rete che ''si parlano'' tra loro spiegando l'informazione nei suoi diversi formati e canali. E se i cittadini della rete conoscono e usufruiscono della crossmedialità, l'evoluzione di azzurra tv sta nel fatto che, a partire dal nuovo sito on line da domani, sta creando una vera e propria piattaforma tecnologico - digitale grazie a cui sarà possibile sviluppare una serie di progetti interattivi che vanno dalla smart tv agli applicativi più diversi consentiti dalla rete. Un vero e proprio progetto di ricerca applicata che vede compiere il primo passo evolutivo nel nuovo sito. Si tratta, come detto, del primo passo di una start up di ricerca che vuole connettere in modo immediato non solo i diversi strumenti di comunicazione, ma anche e soprattutto, i contenuti, che vedono così la possibilità continua di rinnovo ed approfondimento. Nel giro di qualche giorno saranno disponibili le applicazioni IOS e ANDROID nei rispettivi store e, a breve, i contenuti di VCO Azzurra Tv saranno fruibili anche attraverso dispositivi SMART TV ed APPLE TV. Rimane inalterata, ma sempre più continua e differenziata, l'informazione attraverso i social network, anche perché questi strumenti consentono ad ognuno di esprimere il proprio punto di vista interagendo con gli altri. E' proprio il fatto che le notizie possano essere condivise e commentate sui nostri social ha determinato la scelta di togliere dal portale la possibilità dei commenti. E dunque, non resta che iniziare a sfogliare le nuove pagine del sito per vivere con noi, giorno dopo giorno, le novità che coinvolgeranno il nostro lavoro e la nostra struttura all'insegna dello sviluppo tecnologico e al servizio dell'informazione.

 



Domo, la prima commissione varerà il regolamento sulle slot machine

Si riunisce giovedì, in municipio a Domodossola, la commissione che dovrà decidere il regolamento per l'uso delle slot machine in città. Come ricordiamo l'amministrazione Pizzi aveva varato una ordinanza che vietava l'uso, la mattina, della macchine mangiasoldi. Un provvedimento mal digerito dalle associazioni di categoria che hanno anche comperato pagine pubblicitarie su alcuni giornali per denunciare la loro opposizione alle ordinanze.

Ora l'amministrazione domese dovrà decidere se varare un regolamento che fissi, definitivamente, il divieto all'accensione delle slot la mattina. Il regolamento dovrebbe prendere corpo nella riunione di giovedì convocata dal presidente della prima commissione, Carlo Valentini. Che non si sbilancia ma fa capire che la politica dell'amministrazione tende a ribadire il divieto.

''Aspettiamo il parere di un esperto che abbiamo consultato, un avvocato preparato in materia di gioco d'azzardo. Poi decideremo il regolamento anche se a grandi linee pensiamo di vietare l'uso delle slot la mattina'' dice Valentini.

Ricordiamo che l'ordinanza aveva portato la polizia municipale a multare un cinese, proprietario di una sala giochi. La multa, per aver lasciato le slot accese la mattina, era stata di 7 mila euro. Sanzione alla quale il proprietario della sala giochi si è opposto ricorrendo al Tribunale amministrativo regionale.

Maltempo, scatta l'allerta 2. Anas chiude la statale formazzina a Sottofrua

Anas comunica che, a seguito dell’attivazione del livello di criticità 2 per rischio meteoidrologico da parte dell’Arpa, è provvisoriamente chiuso al traffico, con segnalazione in loco, un tratto della statale 659 ” di Valle Antigorio e Val Formazza” dal km 38,000 al km 41,700,  in località Sottofrua, nel Comune di Formazza.

Beura, inaugurato il Mulino " San Giorgio "

Una festa ha salutato ieri pomeriggio l’inaugurazione del mulino “ San Giorgio “ a Beura. Prima del taglio del nastro la parte istituzionale, in Municipio, con il sindaco Carigi che ha illustrato alla sala ( strapiena ) il progetto. Un piano partito nel 2012 con il contributo dell’associazione produttori agricoli ossolani. Del comune è stato il finanziamento del progetto di realizzazione del mulino ( 15milae euro) . Del sindaco, Davide Carigi, l’intuizione di puntare sull’agricoltura per il rilancio dell’economia locale.

La seconda parte della cerimonia è consistita nella visita del Mulino. Una struttura costata ai tre soci circa 50mila euro. Funziona elettricamente con macina a pietra. E’ situato in via Al Toce, all’entrata del paese per chi proviene da Cosasca. “ Beura ha vinto la sua scommessa, nonostante le difficoltà incontrate. Questa è un’opportunità per tutto il territorio “ ha spiegato il primo cittadino beurese. Lorenzo, Mirko e Veronica sono i titolari del Mulino. Gente abituata a badare al sodo e che, a dispetto dei problemi incontranti, è pronta a partire. Quest’anno, come la stagione precedente, il raccolto non ha superato i 100quintali. Colpa delle scarse piogge. “ In condizioni climatiche ottimali crediamo i quintali possano aumentare e di molto “ ha spiegato infatti Lorenzo Ferrari, contitolare del mulino.

Ieri sera per testare al palato il gusto della farina prodotta e macinata a Beura,all’alberghiero Rosmini la cena a base di polenta. Inoltre, le confezioni sottovuoto della farina prodotta nella stagione 2016 e prossima ad essere impacchetta, recheranno sul retro della confezione le ricette elaborate dagli chef Giorgio Bartolucci, del ristorante Eurossola di Domodossola; Stefano Allegranza, del ristorante La Stella di Domodossola; Andrea Ianni, della Trattoria Vigezzina di Masera; William Vicini, del ristorante La Meridiana di Domodossola; Antonio Doria, della pasticceria Doria di Domodossola.

Ciss Ossola, i 5Stelle: ''No al codice Cencelli per la presidenza''

Dopo il sindaco domese Lucio Pizzi, area centrodestra, e il capogruppo del pd a Domodossola, Davide Bolognini, abbiamo interpellato anche il movimento 5Stelle sul futuro del Consorzio Servizi sociali dell'Ossola, il cui destino è segnato se non saranno prese decisioni entro il 31 dicembre. Tutto in attesa che il sindaco domese, presidente dell'assemblea del Ciss, decida di convocare i sindaci.

Secondo Monica Corsini, consigliera grillina in consiglio a Domo, ''tre Ciss in provincia sono troppi, ma occorre entrare nel merito dell'analisi per un'unificazione che permetta una riduzione di costi fissi e una migliore allocazione delle risorse per garantire un migliore funzionamento dei servizi al cittadino''

Poi, Corsini fa alcune considerazioni sui migranti, tema che ha fatto dimettere il consiglio di amministrazione del Consorzio in polemica col sindaco domese. Dice Corsini: ''Crediamo che sulla questione richiedenti asilo politico sia corretto evitare concentrazioni che potrebbero portare alla conseguente guerra tra poveri: se tutti i comuni (sia di destra che di sinistra) se ne prendessero una quota adeguata avremmo un'equa distribuzione favorendo così l'integrazione''

E sul presidente che dovrebbe succedere al dimissionario Mario Allegri? ''Siamo per una nomina non politica del cda - dice Corsini - .Basta al codice Cencelli, scegliamo in base alle competenze''.

Infine una risposta al sindaco di Vogogna Enrico Borghi che indicava in Domodossola la sede del Ciss unico provinciale. ''Sul dove ubicate la sede crediamo - rimarca la consigliere dei 5Stelle - si debbe fare un ragionamento di costi; ci preme difendere le competenze acquisite negli anni da chi opera quotidianamente. Se alla luce di motivazioni imparziali, la sede di Domodossola dovesse risultare la più idonea, allora per il Movimento 5 Stelle è d'accordo, senza preclusioni campanilistiche''.

Celebrata in San Leonardo a Pallanza la Virgo Fidelis

E' stata celebrata la Messa nella chiesa di San Leonardo a Pallanza per celebrare la ricorrenza della Virgo Fidelis, patrona dell'Arma dei Carabinieri. Alla cerimonia hanno partecipato, oltre al comandante provinciale, colonnello Fabio Bellitto, anche il prefetto Iginio Olita e i rappresentanti delle istituzioni. La celebrazione è stata animata dal coro della scuola di Cannobio, che ha intonato l'inno della Virgo Fidelis. Il colonnello Bellitto ha anche ricordato il settantacinquesimo anniversario della battaglia di Culqualber in Africa Orientale, nella quale i Carabinieri resistettero strenuamente. Per questo fatto d’armi alla Bandiera dell’Arma fu conferita la seconda “Medaglia d’Oro al Valor militare”. E' stata inoltre celebrata la giornata Dell'Orfano, che rappresenta un'occasione di concreta vicinanza ai familiari dei militari caduti.

Progetto di ciclopedonalizzazione dei laghi, gli operatori turistici bocciano la primissima bozza

‘Bocciata’ dagli operatori turistici la primissima bozza del progetto di fattibilità per la ciclopedonalizzazione dei nostri laghi. E’ stata presentata oggi dallo studio che si è aggiudicato il bando del Distretto Turistico, finanziato dalla Regione. Non piace l’alternativa alla statale con la salita verso la strada parallela collinare, con particolare riferimento ai tratti Cannobio/Cannero e Baveno/ Stresa. Delusione da parte di Alberto Zacchera che dice no ad un progetto minimalista per quello che è un sogno per il nostro territorio: <Pensiamo in grande, a ridure c’è sempre tempo> ha affermato;  lo stesso ha portato esempi di soluzioni a sbalzo e addirittura ponti che si aprono in Italia e all’estero. Perplessità sono state espresse anche dal presidente di Federalberghi Gian Maria Vincenzi. Il vice presidente piemontese Reschigna è però stato chiaro: <Il progetto deve essere presentato entro il 12 dicembre e deve essere convincente>.

Più volte i tecnici hanno evidenziato che si trattava di una prima idea, in attesa della condivisione e del confronto con i singoli comuni per capire le singole criticità e i progetti in tema magari già in essere. <Il territorio ambisce ad una grande opera, ne prendiamo atto e moduleremo lo studio di conseguenza, è solo una questione di budget> ha risposto per Itineraria l’ingegner Alberto Conte, aggiungendo però che anche con piccoli budget e una buona comunicazione si possono fare buone cose e concludendo puntualizzando che uno studio di fattibilità del genere richiederebbe diversi mesi; l’incarico allo studio una ventina di giorni fa, si cercherà di lavorare al meglio per rispettare le scadenze. Già oggi il primo confronto con le amministrazioni presenti, nei prossimi giorni gli incontri e i sopralluoghi in tutti i comuni interessati. Dal primo cittadino di Mergozzo Paolo Tognetti la segnalazione che il progetto doveva riguardare oltre che i laghi d’Orta e Maggiore, anche quello di Mergozzo, del quale nella bozza non c’è traccia. Questione della quale si terrà conto per il futuro.

Rispetto ai possibili finanziamenti gli interventi dell’onorevole Enrico Borghi, che ha evidenziato una spinta del Governo sui temi dell’interconnessione, e dell’europarlamentare Alberto Cirio. Quest’ultimo ha parlato di fondi europei e si è impegnato, studio in mano, alla ricerca di fondi diretti da Bruxelles, evidenziando poi le possibiltià offerte da Stato, banche e sponsor privati come le grandi multinazionali. Ha auspicato un ragionamento anche con il fronte lombardo.

Bollettino Arpa, maltempo diffuso per tutta la settimana

Una vasta saccatura atlantica posizionata sulla Penisola Iberica, convoglia masse di aria umida da sudest sul nordovest italiano apportando condizioni di maltempo diffuse alimentando precipitazioni intense su gran parte della nostra regione fino a metà settimana. Domani la saccatura resta sostanzialmente stazionaria continuando a provocare precipitazioni diffuse per tutta la giornata. I venti in quota continuano ad essere forti da sudovest e sono attese ancora precipitazioni localmente molto forti sulle zone del verbano, biellese, novarese, alto vercellese e sul settore al confine con la Liguria, in particolare la zona appenninica. La quota neve è attesa in ulteriore progressivo aumento fino a 2100 m.

 

Gattico e Veruno verso la fusione ?

I comuni di Gattico e Veruno potrebbero adottare le disposizioni previste dalla legge del Ministro Graziano Del Rio e fondersi tra loro, creando un comune unico. La legge ormai in vigore da un paio d’anni ha già fatto parlare molto di sé, ma fusioni vere e proprie al momento se ne sono viste ben poche, fanno eccezione in Ossola Viganella e Seppiana. Sono ben 1.072 i comuni della regione Piemonte che non raggiungono i 5.000 abitanti, si tratta del numero più alto in tutt’Italia. Le fusioni tra centri confinanti porterebbero a vantaggiosi risparmi sulle spese e, nel contempo, a maggiori possibilità di investimenti.         Il timore che le tradizioni e la cultura locale vadano perdute, è il motivo che sovente porta a frenare questo tipo di accorpamenti. Però se tradizioni e cultura sono ben radicate rimangono forti indipendentemente da dove abbia sede il municipio dove si amministra.          Andrea Zonca, sindaco di Gattico, ha affermato:<Siamo consapevoli dei vantaggi che un’unione apporterebbe. Con Veruno abbiamo già diversi servizi in comune come polizia locale, segreteria, ragioneria e anagrafe. Siamo riusciti a mantenere le spese pur offrendo il medesimo servizio ai cittadini>. Il comprensorio scolastico potrebbe indurre i due comuni a fare il passo definitivo. Al 1° gennaio 2016 i due paesi avevano una popolazione complessiva di 5.333 abitanti, precisamente 3.437 Gattico e 1.896 Veruno. Il superare quota cinquemila aprirebbe la possibilità di accedere al ulteriori 400 mila euro di finanziamenti statali che darebbero la possibilità di avviare opere e ampliare i servizi, oltre che accedere a mutui. La prassi per arrivare ad una fusione prevede un progetto che deve essere stilato dai due centri e approvato dai rispettivi consigli comunali. Il Consiglio regionale successivamente dovrà emettere un suo giudizio e dare mandato alla Giunta di deliberare l’avvio di un referendum sul territorio. Nella fase successiva il Consiglio regionale emana la legge di fusione e, infine, si eleggono gli organi amministrativi.                 

Carabinieri Arona, nuovo comandante è il tenente Andrea Ceron

Il capitano dei carabinieri della compagnia di Arona Francesco Palazzo è stato promosso al comando della Compagnia di Intervento Operativo di Milano, inserita nell’ambito del 3° Reggimento Carabinieri “Lombardia”. Palazzo era arrivato ad Arona nel 2011, cinque anni fa, ed ha portato a compimento diverse operazioni di prestigio a tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini. Ad Arona si era creato la massima fiducia della popolazione. Spesso ha tenuto lezioni nelle scuole al fine di prevenire il diffondersi di situazioni di disagio nel mondo giovanile e di informare gli anziani sul pericolo, sempre più frequente, di truffe. Al suo posto si è già insediato il tenente Andrea Ceron, 29 anni, nato a Treviglio, in provincia di Milano, laureato in giurisprudenza, ha frequentato l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali di Roma. E’ stato comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Torino e sino a pochi giorni fa comandante della 1° sezione del Nucleo Radiomobile del Comando provinciale di Torino.

Sottosegretario Gozi: 'Dalla Svizzera nessuna legge anti frontalieri italiani'

<Il governo svizzero non approverà nessuna legge che contenga discriminazioni nei confronti dei frontalieri italiani, sia coloro che lavorano già, sia coloro che verranno a cercare lavoro in futuro in Svizzera. Rassicurazioni molto importanti che abbiamo ottenuto questa mattina dal Segretario di Stato svizzero Jacques de Watteville, dopo aver ribadito che per il governo italiano la tutela dei lavoratori frontalieri è fondamentale, e che siamo fortemente contrari a ogni tipo di discriminazione nei loro confronti>.
Così il sottosegretario agli Affari europei Sandro Gozi a proposito del suo incontro di oggi a Berna con il suo omologo svizzero sulla questione dei frontalieri italiani.<Rassicurazioni che testimoniano – ha aggiunto Gozi - come Italia e Svizzera continuino un dialogo positivo, in linea con l'incontro dello scorso agosto tra il Ministro degli Esteri Gentiloni e il Consigliere Federale Burkhalter>.Con questa positiva notizia, riferisce Vittoria Albertini, responsabile  Campo Democratico Piemonte,  l'on.le Gozi risponde anche alle sollecitazioni che gli furono poste da Confartigianato VCO durante l'incontro a Verbania a fine settembre.<In quell'occasione la Confartigianato chiese al Sottosegretario Gozi un interessamento in merito alle tante imprese artigiane italiane che lavorano in terra elvetica - conclude Albertini -
sarà nostra cura tenere viva l'attenzione affinchè  le rassicurazioni in merito siano mantenute>.

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