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Gio22082019

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Un 'Capodanno' del Forum per creare progetti condivisi

Assemblea ieri sera al Forum di Omegna, un appuntamento che ha voluto coinvolgere per la prima volta tutte le istituzioni e le realtà locali, tra questi le scuole e l’industria, per un ‘Capodanno’ del Forum, un nuovo inizio per creare progetti condivisi. Ribadita la volontà di investire in cultura e formazione così come l'importante binomio scuola-industria, da sviluppare anche con progetti ad hoc. 

Il Vescovo emerito di Novara Renato Corti nominato oggi Cardinale. Alle 20,35 il Concistoro su Vco Azzurra Tv

Monsignor Renato Corti, Vescovo Emerito della Diocesi di Novara, è stato nominato cardinale. Oggi in San Pietro a Roma il Concistoro nel corso del quale Papa Francesco ha creato 17 nuovi porporati, 13 con meno di ottant'anni e dunque elettori in un eventuale conclave, più quattro ultraottantenni. Tra questi ultimi il Cardinale Corti, e solo due gli italiani: insieme con il Vescovo Emerito di Novara c’è Mario Zenari, nunzio apostolico in Siria.

Una nutrita delegazione della nostra diocesi, in testa il vescovo Monsignor franco Giulio Brambilla, oggi nella Capitale per l’evento: in totale da Vco e Novararese c’erano circa 200 persone.

Il neo porporato Corti è stato per 15 anni vescovo di Novara e per oltre un decennio stretto collaboratore del cardinale Carlo Maria Martini, come vicario generale e vescovo ausiliare di Milano. Vicepresidente della Conferenza episcopale italiana dal 2005 al 2015, stimato predicatore, ha guidato nel 2005 gli esercizi spirituali alla Curia vaticana, gli ultimi con papa Giovanni Paolo II, e su invito di papa Francesco ha scritto le meditazioni della Via Crucis del Venerdì Santo del 2015 al Colosseo. La nomina, annunciata dal Papa nel corso dell’Angelus lo scorso 9 ottobre, ha colto di sorpresa Corti: si trovava fuori casa, ricorda che sono stati alcuni amici a riferirglielo, avevano appreso la notizia dal telegiornale. Al sito della Diocesi di Milano da Corti qualche riflessione su questa nomina: <Una prima cosa rilevante è il colore rosso che rimanda al sangue, ai martiri. Conosco una preghiera molto bella di Rosmini: è una preghiera forte che dice proprio il coraggio della fede che viene chiesto nella vita, cosa che è particolarmente rilevante oggi>.

La registrazione integrale del Concistoro odierno nel corso del quale c’è stata la nomina del Cardinale Corti sarà in onda stasera sulla nostra emittente alle 20,35.

(Nella foto il Cardinale Renato Corti lascia l'altare della Basilica di San Pietro poco dopo aver ricevuto dalle mani di Papa Francesco la berretta cardinalizia)

Stresa: c'è incertezza sul nuovo bando per le bancarelle delle isole

Ancora incertezza sul nuovo bando per le bancarelle delle isole Borromee. E’ quanto emerso ieri sera in consiglio comunale a Stresa, in risposta a un’interpellanza della capogruppo di Progetto Comune Marcella Severino. Le licenze infatti scadranno  a maggio e tra i gestori dei banchetti c’è preoccupazione per il loro futuro, nonostante la Regione ha assicurato che nel bando i gestori uscenti saranno avvantaggiati. “Purtroppo continuano ad arrivare direttive non chiare e anche contrastanti – ha spiegato l’assessore al Commercio Carlo Falciola -. Stiamo seguendo la vicenda, ma dalla Regione era arrivata a settembre l’indicazione di non pubblicare i bandi in attesa di ulteriori indicazioni”. Falciola sta anche verificando alcune notizie secondo le quali durante una riunione al Ministero dello Sviluppo Economico sia stata anche avanzata la proposta di prorogare i contratti degli attuali gestori. Intanto in consiglio comunale è emersa anche la notizia che finalmente si procederà al recupero della Gabbiola, area fatiscente nel pieno centro stresiano. “Sarà realizzato un centro commerciale solo di generi alimentari – ha detto il sindaco Giuseppe Bottini -. Al momento chi è interessato a realizzarlo ha contattato il Comune per sapere, alla luce delle nuove direttive regionali, se è possibile ampliare l’area commerciale”. Sull’area vige un vincolo paesaggistico, dunque il progetto dovrà essere sottoposto alla valutazione e sarà necessaria una variante urbanistica, ma, ormai, in una vicenda che da decenni si trascina, si intravede finalmente una soluzione.

Borghi: "Ciss unico provinciale è indispensabile. La sede rimanga a Domodossola"

Nel dibattito aperto il Ossola sul fututo del Ciss interviene l'onorevole PD Enrico Borghi che afferma: "La realizzazione di un unico ambito provinciale dei servizi sociali, che coincida con il medesimo ambito sanitario, è indispensabile per realizzare efficienza, semplificazione e maggiori servizi. Ciò non significa smontare quello che c'è, ma al contrario rafforzare le esperienze e valorizzare le cose positive."

"Ritengo che la sede del Ciss provinciale debba essere Domodossola che ha sul sul territorio una struttura adeguata è nuova - continua Borghi - La fuoriuscita della Regione Piemonte dal piano di rientro sanitario comporta la possibilità di tradurre in pratica scelte importanti quali nuovo ospedale, medicina territoriale e integrazione socio-sanitaria. Avendo già fatto un unico distretto sanitario provinciale, ora è logico far seguire la stessa operazione per i servizi sociali".

Al via la stagione del fondo a Riale. Ecco la nevicata odierna

30 cm abbondanti di neve e i fiocchi continuano a cadere. Ecco come si presenta oggi Riale che ha inaugurato la stagione del fondo per il comprensorio di Neveazzurra con un anello di 4 km. Diversi gli appassionati che non hanno voluto mancare a questa 'prima' e che, nonostante il maltempo e le nubi basse, hanno inforcato gli sci. Il gestore del Centro del fondo di Riale Gianluca Barp si dice fiducioso in una stagione 2016/2017 che è iniziata bene. (di Andrea Calderoni)

Cava Fogliotti Arona, capitolo chiuso

Si è chiuso il capitolo della vicenda giudiziaria che riguarda Cava Fogliotti ad Arona. Durava dal 1990 quando la discarica venne chiusa per il conferimento non consentito di scorie inquinanti. Dopo venticinque anni è stato siglato l’accordo tra la famiglia Aghemio, proprietaria del sito, e il Comune di Arona che acquista 26 mila metri quadrati di cava, in particolare quella porzione dove venivano scaricati materiali non inerti, per una cifra attorno al 36 mila euro. L’Amministrazione comunale evita così un esborso ben più consistente, stimato in 11 milioni di euro, valutazione effettuata dai periti del Tribunale di Verbania, cifra che si sarebbe resa necessaria per la bonifica. Il Comune di Arona dovrà provvedere a conferire in una discarica autorizzata circa 40 mila metri cubi di terreno che venticinque anni fa era stato interessato dal deposito di scorie provenienti da fonderie. Inoltre dovrà realizzare una canalizzazione per evitare che il percolato rimanente finisca nelle acque del lago Maggiore. Il progetto previsto dall’Amministrazione aronese prevede la realizzazione di un’area parcheggio. La vicenda aveva avuto inizio nel 1987 quando il Comune di Arona aveva preso in locazione dalla famiglia Aghemio parte dell’area della cava per realizzare una discarica di materiali inerti. Erano gli anni in cui era in costruzione l’autostrada A/26, si sarebbero potute scaricare terre provenienti da sbancamenti. Invece, a seguito di lunghe indagini, nel mese di ottobre del 1990, venne accertato lo scarico di sabbie provenienti da fonderie contenenti componenti inquinanti quali cromo, nichel e altri. Su disposizione della Procura della Repubblica di Verbania la discarica venne chiusa e avviato un processo civile e penale che ha portato alla condanna dei responsabili. Il 4 maggio del 2000 il Tribunale aveva condannato il Comune di Arona a pagare i danni causati. Sulla vicenda è calata ora la parola fine.

Inaugurato Bookingpiemonte. La grande stagione turistica invernale è pronta a cominciare

Sono stati inaugurati una serie di eventi per una maggior integrazione tra gli operatori turistici e le istituzioni da Bookingpiemonte in collaborazione con Federalberghi nella giornata odierna. Alle ore 15 a Verbania è stato tagliato il nastro per lo spazio dedicato al nuovo portale web "Bookingpiemonte". Le autorità accorse, tra cui l'assessore alla cultura e al turismo del Piemonte Antonella Parigi, si sono poi trasferite da Verbania a Stresa per un apertivo e per una cena al Grand Hotel Des Iles Borromées. "Siamo pronti per la stagione invernale. - ha detto Parigi - Sarà un'importante occasione per tutto il territorio, a partire dal Vco che domani vedrà l'apertura dell'impianto di Riale. Come territorio, possiamo offrire tanto e per tutti i gusti". Gian Maria Vincenzi, presidente di Federalberghi Vco, ha affermato: "Arriviamo da una stagione positiva, caratterizzata dal bel tempo. Speriamo che anche l'inverno ci possa aiutare. Siamo in una fase di crescita, ma dovremmo essere bravi nei prossimi mesi a migliorarci sempre di più". 

Migranti. Lunedì 28 novembre a Re consiglio comunale aperto

Finisce sui banchi del consiglio comunale la vicenda legata al  recente arrivo di otto profughi a Re. Il sindaco, di sua iniziativa ma anche su sollecitazione dei gruppi di minoranza e della popolazione, ha convocato la riunione per lunedì 28 novembre alle ore 16. "Sarà un consiglio aperto a cui prenderà parte anche il prefetto" spiega Oreste Pastore. Il primo cittadino auspica una larga partecipazione da parte della popolazione. "Il tema è di grande attualità, pertanto l'invito è rivolto alla cittadinanza ma più in generale ai vigezzini: la questione infatti riguarda l'intera valle" puntualizza il sindaco. Che aggiunge: "Ho raccolto le istanze dei due gruppi di minoranza e degli stessi cittadini per questo incontro che fin da subito ho pure io caldeggiato: ora che abbiamo ottenuto la disponibilità del prefetto, che ringrazio, l'argomento potrà essere affrontato e discusso direttamente in consiglio comunale". Una riunione 'ad hoc'. Prevede infatti un solo punto all'ordine del giorno: "Accoglienza richiedenti protezione internazionale presso struttura privata nel Comune di Re". Quale potrà essere l'esito dell'incontro è ovviamente prematuro saperlo. Su un punto, per ora, amministrazione comunale e minoranze, sono già però d'accordo: la necessità che vi sia un maggiore coinvolgimento su queste scelte che interessano un paese e una comunità. Ed è questo l'appello che rivolgono alla prefettura.  A preoccupare la maggioranza e le opposizioni è inoltre il fatto di riuscire a conciliare l'accoglienza e i valori della solidarietà con la possibilità reale per un gruppo elevato di migranti di potersi integrare in un piccolo paese di confine, qual è Re.  Resta infatti ancora un importante nodo da sciogliere: i profughi ospitati sono al momento otto. Ma si tratta di un numero definitivo? La domanda, per ora, resta in attesa di una risposta. Qualche chiarimento potrebbe giungere lunedì 28 novembre: non resta che aspettare.

Lo scrittore Cerutti e il fotografo Pessina ospiti di Maurizio De Paoli su Vcoazzurratv

Su Vcoazzurratv questa sera nuovo appuntamento con “Il sasso nello stagno”. Ospiti di Maurizio De Paoli lo scrittore cusiano Lino Cerutti e il fotografo domese Carlo Pessina. Il settimanale di approfondimento è in onda venerdì alle 20.35, repliche sabato alle 17 e domenica alle 14.

La plastica minaccia le acque del Maggiore, l’area con più concentrazione è quella tra Arona e Angera. Lo dice il dossier di Legambiente

La plastica minaccia l’acqua dei nostri laghi. E del Maggiore in particolare. Lo dice il dossier dedicato di Legambiente. Per la prima volta, nell’ambito della campagna Goletta dei laghi che da 11 edizioni denuncia le principali criticità dei bacini lacustri italiani, nel lago d’Iseo, in quello di Como, nel Verbano e nel lago di Garda accanto al monitoraggio della presenza di inquinamento da batteri fecali, è stato condotto un campionamento di microplastiche. I laghi nei quali sono state trovate più particelle sono quello d’Iseo e il Maggiore, con valori medi di densità di 40.396 e 39.368 particelle su chilometro quadrato di superficie campionata. La sezione a maggiore densità di microlitter è risultata la porzione del Verbano che va da Arona ad Angera che intercetta la foce del torrente Vevera; ‘pesa’ la zona ad alta denstità antropica. I campionamenti sul Maggiore si sono concentrati nella parte meridionale del bacino. In termini di densità media di particelle nel Verbano seguono le zone di Ispra-Monvalle, sponda lombarda del lago, di Arona-Dormelletto e, di molto staccate, quelle di Lesa-Meina e Sesto Calende-Dormelletto.

Cosa sono queste particelle di plastica? Per lo più provengono dalla disgregazione di rifiuti di maggiori dimensioni come packaging, cordame, fibre tessili sintetiche, imballaggi. Tra quelli di origine primaria invece troviamo i pellet, microparticelle di forma sferica  la materia prima per le aziende che producono oggetti in plastica.

Si tratta di rifiuti pericolosi per l’equilibrio degli ecosistemi lacustri. Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia, evidenzia la mancanza di un cultura della gestione dei rifiuti. <Troppo spesso vengono gettati negli scarichi oggetti che andrebbero smaltiti nella spazzatura> spiega, evidenziando come il cambiamento passi soprattutto attraverso una maggiore consapevolezza degli effetti globali  dei comportamenti quotidiani dei singoli. <Inoltre – conclude – in molti casi nei porti lacuali mancano servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti dei diportisti. Questi dati  rappresentano uno stimolo per le amministrazioni locali anche per intervenire sulla sensibilizzazione di residenti e turisti verso l’adozione di buone pratiche>. 

Ambientalisti e amministratori contrati ad Interconnector Svizzera Italia

La gran parte dei Comuni ossolani dice ''no'' al protocollo sul progetto ''Interconnector'', l'elettrodotto da 380 kv che attraverserebbe l'Ossola per portare energia alla Lombardia e soprattutto prevedrebbe una stazione di trasformazione da costruire tra Vogogna e Piedimulera. A stragrande maggioranza, lunedì, gli amministratori ossolani  hanno rigettato il protocollo di intesa, eccezion fatta per Premia, Crodo, Formazza, Baceno e Vogogna, che avevano già sottoscritto il verbale. Una nuova divisione tutta ossolana, a conferma della scarsa coesione degli amministratori.

Molti Comuni sono quindi contrari al piano di Terna che porterà sì ad eliminare alcune linee elettriche, ma a realizzare un nuovo elettrodotto e una mega centrale.

La posizione dei Comuni (Domodossola, Villadossola, Pallanzeno, Vogogna, Piedimulera, Pieve Vergonte, Trontano, Masera e Montecrestese) sarà ribadita il 25 novembre nell'incontro che la Regione ha organizzato a Domodossola.

In queste ore anche il Comitato ''Salviamo il paesaggio Valdossola'' dissente sul progetto Terna. I dubbi di amministratori e ambientalisti sono più d'uno: le non chiare necessità energetiche di questa interconnessione con la Svizzera, né le ricadute economiche e occupazionali per l'Ossola. Si teme poi un alto impatto ambientale.

''Un precedente progetto c'era già – dice il Comitato Valdossola - ed era stato depositato nel dicembre 1993 sempre per importare energia dalla Svizzera verso il Milanese. Di questo progetto non si è più saputo nulla e già allora la Regione Piemonte aveva espresso un parere critico, segnalando al Ministero dell’Ambiente la necessità di una globale ripresentazione dell’intero progetto. Una testimonianza di come l’opzione zero sia già stata possibile più di 20 anni fa, senza ripercussioni energetiche negative. Inspiegabilmente attuabile oggi con la forte contrazione dei consumi elettrici dovuti alla crisi industriale nonché alle politiche di risparmio energetico''.

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