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Gio22082019

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Sacra Famiglia, scarsa adesione allo sciopero contro la disdetta del contratto di lavoro

Sciopero oggi alla Sacra Famiglia. In discussione è il cambio del contratto di lavoro degli operatori della struttura sanitaria con sede a Verbania e Cesano Boscone. Pochi i lavoratori che hanno aderito all’astensione dal lavoro oggi.

Le percentuali più alte di adesione si sono avute negli uffici e negli ambulatori. “ Sinceramente ci aspettavamo qualcosa in più “ ha ammesso Antoio Dellera, segretario della Fials Vco. Ad influenzare la decisione potrebbe essere stata l’apertura al dialogo lasciata intendere dalla direzione dell’Istituto. Giovedì pomeriggio, nella sede lombarda della Sacra Famiglia, i rappresentanti sindacali delle due realtà sanitarie sono stati convocati dai vertici dell'Istituto sanitario per discutere della situazione. In molti hanno interpretato il ritorno al tavolo delle trattative dei vertici della Sacra Famiglia come un primo passo verso lo sblocco della situazione.

Domo cardioprotetta. Primo defibrillatore posato sotto i portici di teatro Galletti

Da venerdì scorso nel salotto domese operativo il primo defibrillatore posato in centro città. Una piccola cerimonia ha salutato la messa in funzione dell’attrezzatura medica che, in caso di necessità, permetterà di salvare la vita a persone colpite da patologie cardiache. “ Per la nostra città è l’avvio di un progetto che nel giro di poco tempo porterà alla posa di altri defibrillatori “ ha commentato il consigliere Fabio Basta. L’apparecchio è stato sistemato sotto i portici di Piazza Galletti . La nicchia metallica che lo protegge è stata allarmata. Questo per scoraggiare eventuali male intenzionati dal commettere atti vandalici.

A margine della cerimonia domese il Cantante della Solidarietà, sponsor dell’operazione, ha donato altre due apparecchiature da altrettante strutture sportive cittadine.

Volontari premosellesi impegnati nei paesi terremotati delle Marche. Verificano agibilità degli edifici

Si conclude oggi la missione dei volontari della Protezione civile di Premosello Chiovenda nelle zone terremotate del centro Italia. 5 giorni di verifiche sul campo per stabilire l’agibilità degli edifici nel comune di Montefortino, nella provincia di Fermo. Il paesaggio è quello del parco Nazionale dei Monti Sibillini nella regione della Marche. Qui i volontari ossolani, capitanati dal sindaco Giuseppe Monti, sono giunti venerdì scorso. In 5 giorni sono diverse le strutture oggetto della verifica. Una cinquantina complessivamente fra edifici privati, monumenti storici e scuole cittadine.

Nelle operazioni, gli ossolani si sono avvalsi di apparecchiature sofisticate per l’accertamento dei danni.

Una decina invece i volontari premosellesi reperiti fra Protezione civile, Associazione anti- incendi boschivi. Fra di loro anche un delegazione del governo cittadino. I volontari sono stati coadiuvati nel lavoro da 4 mezzi.

E siccome volontariato ben si sposa con amicizia e solidarietà . Resta ancora da dire che fra i doni consegnati dagli ossolani alle popolazioni marchigiane colpite dal sisma, ci sono da annoverare anche le calze, realizzate a mano, dalla nonnina di Cuzzago. La signora, 95 anni  ha voluto partecipare così alla gara di solidarietà partita in paese a metà estate. In più, fra le due comunità, quella di Montefortino e Premosello, è stato siglato una sorta di gemellaggio. Un artista premosellese di origini marchigiane ha donato al comune di Montefortino una statua, gli ossolani hanno portato in dono anche una scultura in legno realizzata da Fausto Dinetti. Consegnato anche un assegno di 5500 euro frutto delle raccolte pro terremoto promosse in paese da agosto a oggi.

" Salviamo la stazione di Stresa "

Preoccupazione per le sorti della stazione ferroviaria di Stresa. Il capogruppo di Uniti per Stresa Alfredo Macrì del Giudice ha lanciato un appello al vice presidente della Regione Aldo Reschigna. Sembra che questa volta la chiusura della biglietteria, già annunciata a maggio e poi rinviata alla fine dell'estate, sia ormai decisa. “Sembra che il destino della biglietteria della nostra bella stazione ferroviaria – scrive Macrì - sia definitivamente segnato: chiusura totale già dal prossimo mese di dicembre o, al massimo, entro la fine dell'anno. Già da questo mese l'apertura è stata ridotta ad appena due giorni la settimana: il lunedì e il venerdì. E i disagi si sono subito fatti sentire”.  Prosegue il consigliere di opposizione: “La nostra Stresa, perla del turismo internazionale, non può subire uno smacco di questa natura. Uno smacco che va a grave discapito non solo del buon nome della città, ma anche, e soprattutto, della nostra economia e dei servizi”.
La chiusura della biglietteria di Stresa, era stato fatto notare da tutte le parti coinvolte, provoca disagi non solo ai numerosi residenti e pendolari, ma anche ai turisti stranieri che viaggiano a bordo degli Eurocity provenienti dalla Svizzera. Stresa è infatti lo snodo principale tra Domodossola e Milano.

Ghiffa, conferenza per prevenire le truffe agli anziani

Continua l’impegno dei Carabinieri della Compagnia di Verbania per promuovere la cultura della legalità e prevenire il fenomeno delle truffe ai danni degli anziani. Ieri mattina il Capitano Fabio Volpe, comandante della Compagnia, ha tenuto una conferenza alla parrocchia San Maurizio di Ghiffa, parlando dei diversi tipi di truffa messi in atto, con particolare attenzione a quelle commesse da finti carabinieri. Un’attività che proseguirà anche nei prossimi mesi nelle scuole, nelle chiese e nei centri di ritrovo per gli anziani.

Formazza punta sulla patata per il suo rilancio

Le patate formazzine come veicolo di rilancio e valorizzazione del territorio. E' questo il progetto Pomatt, presentato stamani all'istituto agroforestale di Crodo. Una giornata di studio che ha visto il tocco finale dello chef Matteo Sormani, che ha proposto piatti impostati proprio sulla patata formazzina.

Dell'opportunità di favorire la crescita socio economica della Formazza, puntando sulla patata, hanno parlato amministratori ed esperti, tra i quali anche il professor Giovanni Guarda, l'agronomo veneto che ha dato il via al progetto Pomatt, che poggia sulla riscoperta della patata che cresce all'ombra delle vette formazzine. Un tubero che ha tre varietà : Occhi rossi, Walser e Fomazza.

''E' la miglior patata che oggi conosco per fare gli gnocchi'' ha commentato il professor Guarda parlando di questi tuberi geneticamente autoctoni di alta qualità. Un progetto che l'associazione Oikos sta lanciando allo scopo di reintrodurre la coltivazione della patata, rafforzare le filiera produttiva locale e promuovere iniziative turistico-gastronomiche. Un progetto sul quale punta anche il comune formazzino.

Grazie al Kiwanis maquillage per il parco giochi della scuola dell'infanzia Cappuccina di Domo

Sabato scorso l’inaugurazione: grazie al contributo del Kiwanis Club di Domodossola il parco giochi della scuola dell’infanzia ‘Cappuccina’ ha nuovi giochi e, con la bella stagione e la sistemazione del verde, avrà un vero e proprio nuovo volto. Una festa per il quartiere che ha visto la partecipazione dei piccoli, dell’ex presidente Kiwanis Calogero Pistone sotto la cui guida il club ha avviato il progetto e del suo successore Sandro Trocchi. Un intervento che incarna perfettamente la filosofia del Kiwanis che tra le finalità primarie ha proprio l'andare incontro ai bisogni dell'infanzia. 

Brovello C., si dimettono 6 consiglieri su 10: comune commissariato

A Brovello Carpugnino dimissioni di sei consiglieri su dieci dell’amministrazione guidata da Cristina Bolongaro; è di oggi il provvedimento del prefetto del Vco Iginio Olita che ha disposto la sospensione del Consiglio Comunale.

Giuseppe Minissale è stato nominato commissario prefettizio per la gestione provvisoria dell’attività comunale; Minissale è un funzionario economico-finanziario della Prefettura Ufficio Territoriale del Governo del Verbano Cusio Ossola.

Da lunedì cantiere a Feriolo. Semaforo regolerà il traffico. Il Comune invita a percorsi alternativi per raggiungere Baveno

Dal 14 e il 26 novembre, nella fascia oraria 8-16 circa, in località Feriolo di Baveno è previsto l’allestimento di cantiere stradale per lavori di potenziamento della rete gas in corrispondenza della rotatoria con circolazione a senso unico alternato di marcia regolata da impianto semaforico.                 

 In previsione di formazione di incolonnamenti si invitano:

- i conducenti dei veicoli provenienti da Verbania/Gravellona  e diretti a Baveno-Stresa,    a voler utilizzare l’itinerario alternativo costituito dalla A26 con accesso a Gravellona Toce e uscita Baveno-Stresa.

 i conducenti dei veicoli provenienti dalla A26 e diretti a Verbania/Cannobio,    a voler utilizzare l’uscita Verbania e NON l’uscita Baveno-Stresa.

Pro loco riunite in assemblea sotto l'egida di Unpli Vco

Si sono date appuntamento a Gravellona Toce le Pro loco del Vco. Scopo dell'assemblea :  organizzare il prossimo quadriennio a guida Francesco Romeo. All’appuntamento ha presenziato anche il numero uno di Unpli Piemonte. “ Il nostro ruolo è cambiato occorre adeguarsi ai tempi. Anche per questo motivo il  convegno di oggi è importante – ha detto Romeo – “. Nell'incontro gravellonese si è discusso in particolare del ruolo di coordinamento che Unpli dovrà avere sul territorio provncaile prima e regionale dopo. "Le Pro loco infatti necessitano di dialogare fra loro anche alla luce dei cambiamenti intercorsi negli ultimi anni" ha chiosato Giuliano Degiovanni.

 

Piedimulera, il consiglio comunale boccia il progetto Interconnector

Interconnector è un'opera che penalizza il territorio ossolano e non porta alcun vantaggio. E' la tesi emersa oggi dal consiglio comunale di Piedimulera, che ha detto un secco ''no'' alla realizzazione della centrale di trasformazione nel suo territorio comunale ed espresso perplessità sul progetto che Terna ha predisposto per importare energia dalla Svizzera a favore di alcune industrie lombarde.

Il consiglio comunale ha votato all'unanimità un ordine del giorno per dire no alla centrale e rimarcare come l'area che era stata scelta per ospitare l'ospedale unico del Vco non può essere trasformata in un'area industriale per accogliere un impianto di trasformazione.

Piedimulera si stacca quindi dalla linea di quei comuni (Vogogna, Crodo, Baceno, Formazza e Premia) che già hanno firmato il protocollo della Regione Piemonte, protocollo che facilita la realizzazione del progetto Interconnector, cioè due elettrodotti che tagliano l'Ossola per arrivare alla nuova centrale di trasformazione nella piana del Toce e poi indirizzare l'energia verso la Lombardia.

Un consiglio comunale critico, che ha attaccato la Regione e Terna. ''Si vuole trasformare una zona di pregio ambientale in una centrale impattante. Un'operazione non condivisa e che non porta nessun beneficio al nostro territorio'' denuncia Fausto Sgro, capogruppo di minoranza. Che attacca: ''La Regione non fa io nostri interessi. Capisco voglia fare un ospedale nuovo a Ornavasso a costi più alti, non accetto che trasformi la nostra area destinata all'ospedale in una centrale ad alto impatto ambientale''.

Attacchi a Regione e Terna arrivano anche dalla maggioranza. Gian Mauro Bertoia, vicesindaco del paese dice: ''Si parla tanto di turismo, di progetto Aree interne perché siamo un'ara marginale e poi ci penalizzano così? Da una parte si parla di sviluppo del territorio e dall'altra lo si penalizza con opere di queste dimensioni. Devo dire che la Regione non fa i nostri interessi perché non arriveranno né posti di lavoro, né altri vantaggi. Solo sacrifici del territorio''.

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