Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa

Dom25082019

Back Sei qui: Home Notizie Notizie di Attualità

Lavori alla rete fognaria, quasi prosciugata la Nigoglia

Sono partiti i lavori ad Omegna, lungo la Nigoglia, per il rifacimento della rete fognaria. Un intervento a carico di Acqua Novara Vco, che gestisce il servizio idrico e la manutenzione delle tubature delle due province: ruspe in azione lungo il torrente che tanto orgogliosi rende gli Omegnesi vista la sua peculiarità di andare verso Nord. Fin qui nulla di strano, nel senso che i lavori erano programmati da tempo: 900mila euro di intervento, con la posa di una nuova rete, che non creerà più problemi e che potrà durare a lungo. “ I tubi che ci sono ora sono vecchi e causano perdite che provocano l'arrivo di troppa acqua al depuratore, con problemi anche per la Nigoglia. Andremo a fare degli scavi- spiegano da Acque Novara Vco- per consentire la posa della nuova tubatura: quella vecchia non sarà rimossa ma disattivata una volta che quella nuova avrà tutti gli allacciamenti alle strade ed ai vari punti di raccordo. In tre mesi i lavori dovrebbero concludersi”Ovviamente, per consentire alle ruspe di entrare in azione, la portata della Nigoglia è stata ridotta al minimo: giù le paratie ed il torrente è diventato quasi un rigagnolo, con una lingua di terra ben visibile. Così ad inizio settimana è intervenuta la polizia provinciale, che per tutelare la fauna ittica, ha di fatto spostato centinaia di pesci. Servendosi di alcuni retini e di uno apposito strumento che lancia lievi scariche per stordire i pesci, le guardie provinciali hanno trasferito i pesci nel lago, tra gli sguardi incuriositi dei bambini e dei passanti che hanno assistito alla scena dal ponte delle scuole e dalla passeggiata. La professoressa Maria Gabrielle Strino ha per altro raccontato che un tempo la Nigoglia veniva ripulita almeno una volta all'anno e quindi si prosciugava il corso d'acqua chiudendo le paratoie, facendo in modo di ostruire il più possibile il flusso delle acque. Era una festa per tutti, le scuole rimanevano chiuse e tutti i bambini, indossate scarpacce vecchie per non tagliarsi con i cocci di quanto veniva gettato nella Nigoglia, si divertivano a pescare pesci ma soprattutto le anguille, muniti di forchette. Nei giorni scorsi c'erano tantissimi pesci, ma nessuna anguilla. Le anguille, dalle zone di mare, risalgono i corsi d'acqua per venire a riprodursi in acque dolci, ma ora non riescono più a farlo perchè il percorso è ostacolato dalle numerose chiuse costruite lungo i fiumi e i laghi.

1 milione e 700 mila euro per le strade provinciali

1 milione e 700 mila euro per le situazioni più urgenti della rete stradale provinciale, la spesa più consistente, 600 mila euro, è destinata alle asfaltature. Interventi dopo quasi 4 anni di completa austerità, non risolutivi ma <E’ un piccolo segnale di ripresa – dichiara il presidente Costa - resosi possibile dalla recente destinazione di risorse aggiuntive mirate ripartite dal governo tenendo conto delle situazioni di maggior criticità>. 

Uno sguardo nel dettaglio agli interventi più consistenti: in Valle Strona 80 mila euro di asfaltature sulla provinciale 52, 40 mila per muri di sostegno- su questo fronte si interverrà anche nelle Quarne e a Massiola. 50 mila euro in intervento urgente per migliorare l’illuminazione della galleria di Omegna.

In Ossola 75 mila euro di asfaltature in valle Anzasca, 20 mila a Pieve, 70 mila per l’intervento urgente sul manto stradale a Migiandone di Ornavasso – il pericoloso dissesto di quel tratto di strada è stato più volte segnato. In valle Antrona 30 mila euro sui muri e 20 per asfalti, 50 mila euro di asfalti anche in valle Vigezzo, a Santa Maria Maggiore, sulla provinciale per Craveggia. Altri lavori sul piano stradale: per 40 mila euro a Piedimulera, per 50 mila sulla Varzo-Gebbo. Da segnalare il singolo intervento più costoso: la posa di nuove barriere per la provinciale di Bognanco che costerò 200 mila euro.

Per il Verbano: regimazione delle acque (58 mila euro) sulla strada delle Due Riviere, sulla Baveno-Levo e su quella di Santino. 80 mila euro per muri di sostegno a Caprezzo, 30 mila per quelli a Belgirate. Asfalti per 80 mila euro sulla Santino-Rovegro.  A Premeno 30 mila euro per le barriere e altrettanti per l’asfalto.

Siamo alla valle Cannobina dove le spese previste sono di 10 mila euro per la regimazione delle acque, 30 mila per muri di sostegno e altrettanti per asfalti. 50 mila euro per le nuove barriere in zona Esio.

Le procedure previste dalla legge consentiranno di affidare i lavori per ordinanza del dirigente, nelle situazioni più urgenti, attraverso bando pubblico per affidamento diretto negli altri casi.

L'Istituto Auxologico Italiano partner medico - scientifico del "Walking day" a Milano (video)

L’Istituto Auxologico italiano partner medico – scientifico del primo  “ walking day ” organizzato a Milano lo scorso fine settimana. I benefici di una camminata regolare, costante, continuo, ogni giorno, si conoscono da tempo. Già i nostri progenitori erano camminatori. Avevano l’esigenza vitale di muoversi e camminare per procurarsi cibo e trovare rifugio. In un concetto, per garantirsi la sopravvivenza. Buona parte della nostra vita attuale, si svolge invece in modo sedentario. Per molte ore al giorno. Ci spostiamo in auto. Il nostro organismo sta cioè facendo l’opposto di quanto siamo stati programmati dal punto di vista genetico. Così oggi si parla di “malattie della sedentarietà”: problemi cardiovascolari e metabolici, come ipertensione e diabete, sovrappeso e obesità che rappresentano delle vere e proprie emergenze a livello globale. Segnali d’allarme che possono in seguito condurre a malattie molto più gravi. Ma un rimedio c’è, alla portata di tutti, nei luogo in cui tutti viviamo: camminare seguendo le regole ormai conosciute e adottate da anni dal walking. Un’attività perfetta per la frenetica vita attuale: possiamo farlo gestendo il nostro tempo, senza grosse spese e disponibilità di attrezzi, senza dover frequentare luoghi adibiti all’attività fisica.

È ormai dimostrato che il walking, camminare in modo regolare tutti i giorni, sia in grado di ridurre il rischio di malattie cardiache e ictus. Se si parla di “cardiofitness”, camminare regolarmente lo è a pieno diritto. Abbassando ad esempio i livelli di colesterolo Ldl (cattivo) e aumentando i livelli di colesterolo Hdl (buono). Organismi medici internazionali, come la Stroke Association, affermano che una vivace camminata quotidiana di almeno mezzora aiuta a prevenire e a controllare l’ipertensione, riducendo il rischio di ictus fino al 27 per cento. Ecco perché l’Istituto Auxologico Italiano, occupandosi da sempre di ricerca e cura, proprio dei settori, tra gli altri, relativi al cardiovascolare, al metabolismo e alla riabilitazione, ha accolto con piacere l’invito ad aderire a Walking Day, in qualità di partner medico-scientifico. Tre specialisti di Auxologico – fisiatra, cardiologo e nutrizionista – hanno spiegato quali benefici ha chi intraprende il walking.

«La sedentarietà – ha spiegato Antonio Robecchi Majnardi, fisiatra dell’Auxologico di Milano - determina una progressiva modifica delle caratteristiche strutturali del muscolo e dei tessuti molli che si mostra a noi medici, specialisti della riabilitazione, con una maggiore rigidità del muscolo stesso ed una progressiva riduzione della funzionalità delle maggiori articolazioni. Inoltre queste modifiche riguardano in maniera differente gruppi muscolari diversi con il conseguente consolidarsi di posture articolari non più equilibrate che facilitano l'insorgenza di problemi osteo-muscolo-articolari in particolare durante il movimento ripetuto (ad esempio mal di schiena, dolori al ginocchio, infiammazione della parte inferiore del piede, ecc.). Per riprendere l'attività motoria con tranquillità riducendo il rischio di infortuni e dolori è opportuna una valutazione preventiva (ad esempio una visita fisiatrica) dei bilanciamenti muscolari ed articolari che permetta di identificare quali gruppi muscolari meritino di essere preparati alla ripresa della attività (per esempio sottoposti ad esercizi di allungamento o di rinforzo). Nell'intraprendere un'attività motoria sono fondamentali inoltre la gradualità e la continuità dell'esercizio».

«Se il soggetto era sedentario – ha aggiunto Marco Stramba-Badiale, direttore del Dipartimento Geriatrico-Cardiovascolare e del Laboratorio Sperimentale di Ricerche di Riabilitazione e Medicina Cerebrovascolare dell’Auxologico di Milano - è utile un ECG (elettrocardiogramma) ed una visita cardiologica che includa la misurazione della pressione arteriosa. Se sono presenti fattori di rischio cardiovascolare, quali fumo, ipertensione, ipercolesterolemia, diabete o precedenti eventi cardio-cerebrovascolari (infarto miocardico, ictus, scompenso cardiaco, fibrillazione atriale) è consigliabile anche una prova da sforzo ed un ecocardiogramma, secondo indicazione del cardiologo. Se è presente una malattia respiratoria quale broncopneumopatia cronica ostruttiva o asma è consigliabile la spirometria e un test del cammino (6 min. walking test) con misurazione della saturometria. Il 6 min. walking test è consigliabile anche nella persona anziana. Detto questo riguardo i controlli per intraprendere in tranquillità una regolare attività di walking, parlando invece dei benefici del walking, è stato dimostrato che una vita sedentaria è un fattore di rischio cardiovascolare. Lo svolgimento di attività fisica aerobica regolare, inclusa la camminata veloce, riduce in modo significativo la frequenza cardiaca ed è associata in modo indipendente ad una riduzione del rischio cardiovascolare sia in soggetti sani, sia in quelli con fattori di rischio o che hanno già avuto un evento. Inoltre l'attività fisica svolge un effetto benefico sugli altri fattori di rischio cardiovascolare, quali l'ipertensione, il diabete, l'ipercolesterolemia, il sovrappeso e l'obesità. Tuttavia, solo il 50% della popolazione europea svolge regolare attività fisica. Il walking, grazie alla sua semplicità di esecuzione, può contribuire significativamente a ridurre la sedentarietà».

«Solo per sportivi o atleti a livello preagonistico/agonistico – ha spiegato Raffaella Cancello, nutrizionista dell’Auxologico di Milano - la dieta va modificata per migliorare la performance fisica. Il regime alimentare di chi pratica regolarmente una attività ludico-sportiva come la camminata (o “walking”) non è qualitativamente diversa dall’alimentazione equilibrata di tipo mediterraneo (45-60% carboidrati, 20-35% lipidi, 15-20% proteine) ma quantitativamente va adeguata ai fabbisogni del singolo individuo. Bisogna sempre garantire all’organismo la giusta quota di carboidrati (meglio se integrali e a lento assorbimento per non indurre picchi glicemici nel sangue - come pasta, pane, cereali e patate), proteine (per il mantenimento della massa magra/muscolare, carne, pesce, legumi, formaggi e uova) e grassi (per la giusta riserva energetica, limitando quelli saturi come il burro o la margarina e privilegiando i mono e poli-insaturi, come l’olio d’oliva). La fibra contenuta nelle verdure (di cui si raccomanda l’assunzione di almeno 3 porzioni al giorno) aiuta la corretta funzionalità intestinale e insieme alla frutta (2 porzioni al giorno) garantisce l’assunzione di micronutrienti importanti come le vitamine e i sali minerali, fondamentali nel recupero dopo uno sforzo fisico. L’acqua è certamente l’alimento più importante per chi pratica regolarmente attività fisica. L’apporto idrico deve essere abbondante (2-2.5 litri al giorno) con assunzione distribuita in tutto l’arco della giornata. Durante una camminata soprattutto se prolungata nel tempo (oltre 20-30 minuti continuativi), bisogna ricordarsi di bere! La quantità di acqua da assumere dipende dal livello di sudorazione, dalla temperatura esterna, dalla durata e dall’intensità dell’allenamento. Non aspettare mai di percepire la sensazione di sete per bere, ma prevenitela: la sete è già un primo segno di disidratazione! La dieta delle persone normopeso che praticano regolarmente il walking deve assicurare calorie sufficienti a coprire la spesa energetica durante l'attività fisica. La camminata o "walking" è l'attività fisica ideale per i soggetti sovrappeso/obesi: aiuta infatti ad ottimizzare l’efficacia di una dieta ipocalorica nel ridurre la massa grassa senza intaccare la massa magra/muscolare corporea. La camminata è inoltre l’attività fisica ideale per i soggetti con pre-diabete (iperglicemia), diabete ed ipertensione arteriosa ed anche per chi vuole migliorare il proprio profilo lipidico, cioè diminuzione del colesterolo cattivo e incremento di quello buono (riduzione di Ldl e aumento Hdl). Camminare quotidianamente mantiene flessibili le articolazioni, migliora l'equilibrio, la circolazione, migliora la qualità del sonno, riduce ansia e depressione e migliora l’autostima».

Leggi tutto...

Da lunedì a Verbania al via le iscrizioni al registro per testamento biologico

Da lunedì 14 novembre al via, a Verbania, la possibilità di iscriversi al registro per il testamento biologico di fine vita. Info presso l'ufficio stato civile e sul sito del comune.

Il consiglio comunale di Verbania negli scorsi mesi si è pronunciato a favore dell’istituzione del registro per il testamento biologico di fine vita. Iscrivendosi al registro si manifesta la volontà di una persona che indica in anticipo i trattamenti medici cui essere, o non essere sottoposto, nel caso in cui si trovasse nella condizione di incapacità a poter esprimere il proprio diritto di acconsentire o non acconsentire ai trattamenti proposti. Tecnicamente la scelta dovrà essere fatta nominando un fiduciario e in ogni momento della vita si potrà cambiare idea.

Da lunedì si potranno presentare le domande per l'iscrizione nel Registro dei Testamenti Biologici, previo appuntamento da richiedere presso l'ufficio di Stato Civile al numero telefonico 0323 542408 /409, oppure via mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o direttamente agli sportelli nei seguenti orari: Lunedi 8,30 - 13,00, martedi 8,30 – 13,00, 14,30 - 16,00, mercoledi 8,30 - 13,00, giovedi 8,30 -13,00, venerdi 8,30 - 13,00, sabato 9,00 – 12,00. Tutte le info e i documenti al link http://www.comune.verbania.it/Servizi-al-cittadino/Demografici/Regolamento-testamento-biologico.

Gravellona: sabato l'ingresso del nuovo parroco

Sabato 12 novembre verrà accolto a Gravellona Toce il nuovo parroco don Franco Bricco.
Il programma prevede il ritrovo della cittadinanza in Piazza Vittorio Veneto (piazza delle scuole) alle ore 15. Lì sarà accolto il nuovo Prevosto dal clero, dall'amministrazione comunale, dai bambini dell'asilo infantile "Monumento ai Caduti" e dai bambini del catechismo.
Seguirà un corteo festante al suono della banda musicale fino alla Chiesa parrocchiale, dove alle 16.00 si svolgerà la concelebrazione Eucaristica con il rito di ingresso del nuovo Prevosto.

Smart town Domo, definita la controversia Comune-Telecom

Definita la controversia tra il Comune di Domodossola e Telecom Italia, per “Smart Town”,  il progetto finalizzato alla gestione dell’impianto di illuminazione, wi-fi e telecamere del centro storico comunale. A causa dell'imperfetto funzionamento del sistema era nata una controversia che ora è stata risolta con un accordo e la consensuale risoluzione del contratto. Sotto accusa era finito soprattutto l'impianto di telesorveglianza ma anche quello di illuminazione. 
Una vertenza per la quale Domodossola aveva dato mandato ad uno studio legale vicentino per arrivare alla risoluzione del contratto . Ora, l'accordo. Il contratto è sciolto con l'impegno di Telecom Italia di lasciare gli impianti installati al Comune; Telecom inoltre si impegna a versare al Comune la somma di 113 mila euro per i canoni a suo tempo già pagati. 
 
Sull'argomento interviene l'ex assessore ai sistemi informatici, Salvo Iacopino, per ricordare che il contratto era stato stipulato dell'amministrazione Marinello. ''Alla prova dei fatti il sistema si era rivelato piuttosto scadente'' dice Iacopino. Che aggiunge: ''Visti i frequenti malfunzionamenti , la giunta Cattrini aveva deciso di avviare la pratica di rescissione del contratto. Telecom aveva accettato lasciando al Comune tutti gli impianti. Oggi, finalmente, Domodossola può iscrivere a bilancio la somma di 113 mila euro e considerare chiusa una vicenda diventata davvero insostenibile e imbarazzante. Grazie al nostro lavoro, la palla torna ora agli stessi amministratori che a suo tempo avevano avviato il mal funzionante sistema Smart town''.

Riorganizzazione uffici postali, il Vco attende la sentenza del Tar. Ribadita dal tavolo la proposta sperimentale

Riorganizzazione Poste Italiane: il Vco come sede di sperimentazione di forme alternative di gestione degli uffici postali, dove però il servizio venga svolto nella sua pienezza, ripristinando quanto ‘tolto’ e senza ulteriori riduzioni. Questo anche alla luce del recente mutamento dello scenario europeo e nazionale. Lo ha ribadito per voce della consigliera provinciale Silvia Tipaldi oggi il tavolo interprovinciale ed interistituzionale dedicato, composto da Provincia, amministrazioni, sindacati. La proposta elaborata e già inviata nei mesi scorsi prevede la riapertura dell’ufficio postale di Carciano di Stresa  e l’apertura su 5 giorni seppure con orario ridotto (e non come ora a giorni alterni) per Antrona, Bèe, Cossogno, Macuganga, Miazzina, Premeno e Stresa. L’idea è quella di una collaborazione tra i comuni vicini che potrebbero essere abbinati a due a due e serviti dallo stesso operatore.

Intanto però l’attesa è anche per la sentenza del Tar Piemonte sul provvedimento riorganizzativo, impugnato dai 7 comuni attraverso l’avvocatura di Verbania. La discussione si è svolta ad ottobre. La riorganizzazione, lo ricordiamo,  è scattata a settembre 2015. Per la cronaca, anche i centri di smistamento a Verbania, Domodossola e Omegna sono stati chiusi e sono stati trasferiti a Novara.

<Non molleremo> hanno ribadito il sindaco di Cossogno Doriano Camossi e l’assessore stresiano Albino Scarinzi. L’assessore omegnese Buzio ha evidenziato la forza di una proposta che è stata approvata da 69 comuni su 77 nel Vco, numeri ribaditi anche da Antonio Bevilacqua per CGIL CISL e UIL. Lo stesso ha annunciato l’organizzazione di assemblee nei comuni interessati dalla riorganizzazione per spiegare dettagliatamente la situazione e sensibilizzare la popolazione ad eventuali iniziative di mobilitazione, in caso di necessità e risposte non positive. 

Area Ceretti a Villadossola: la proprietà avanza un'altra proposta

Case e un discount davanti alla Chiesa del Piaggio? E' questa l'ipotesi che avanza dopo l'incontro tra l'amministrazione comunale di Villadossola e il rappresentante della ''Piaggio srl'', società che ha sede in via Fabbri 42 a Villadossola ed è proprietaria del 90 per cento dell'area in cui sorgeva la fonderia della Pietro Maria Ceretti.

L'incontro ha messo in evidenza l'ennesima proposta della Piaggio che sta mutando i suoi obiettivi, prima orientati a realizzare edifici residenziali. Ora la società ha proposto una diversa modifica urbanistica dell'area tra la chiesa e la palazzina degli ex uffici Ceretti. Ci verrebbe un'area commerciale per la piccola e media distribuzione, mentre la fascia lungo corso Italia resterebbe confermata a residenziale.

Dice l'assessore ai lavori pubblici di Villadossola, Fausto Piolanti: ''Dal 2013 abbiamo instaurato un dialogo con la proprietà per trovare una soluzione condivisa che permettesse il recupero di un'area che da oltre venticinque anni è una ferita aperta nel cuore della città. Abbiamo avallato l'ipotesi avanzata dalla Piaggio, ma ribadito che va coniugato l'interesse privato con l'interesse pubblico, ovvero che ad una attuazione da parte privata corrispondesse un'attuazione di uno spazio pubblico, sempre nell'ambito di una visione generale dell'area''.

L'amministrazione di Villadossola aveva partecipato a un bando della Fondazione Cariplo, allo scopo di realizzare un anfiteatro davanti alla chiesa. Progetto bocciato. ''Lo riproporremo al bando denominato "Emblematiche minori" che scade il 15 novembre' - dice l'assessore -. Il rammarico è che questo elemento di novità della società sarà causa di una ulteriore dilatazione dei tempi necessari per arrivare ad una soluzione che dia inizio alla sospirata riqualificazione di un'area che, da troppi decenni, versa nel totale abbandono''

Problema di erogazione idrica a Gravellona Toce. Si lavora per sanare la perdita

Nuovo problema idrico per Gravellona Toce. Da questa mattina a causa di una perdita copiosa si è verificato un problema di erogazione nella zona del centro cittadino. I cittadini gravellonesi si sono trovati nelle loro abitazioni con poca acqua a disposizione nel corso dell'intera giornata. Anche con tutti i pozzi aperti non si riusciva a fornire le case e gli esercizi commerciali in modo regolare e corretto. Dapprima è stata ricercata la perdita, poi si è provveduto a ripararla. Il disagio ha dato qualche problema in città per un po' di ore, ma si è cercato di intervenire il più celermente possibile. Ma non è la prima volta che a Gravellona Toce avvengono problemi di questo tipo; infatti, già nella notte tra sabato e domenica si era verificato un'analoga criticità, causata da uno scontro tra una automobile e un idrante di via Liberazione. Anche in quel caso l'acqua è mancata nel centro di Gravellona e il lavoro di risistemazione è perdurato per più ore in modo tale da ripristinare il servizio.

Istituito presso la Fondazione Comunitaria il Fondo Bernardi. Appello per i fondi memoriali e per quelli delle Unioni dei Comuni

Ieri a Baceno la firma: è stato costituito presso la Fondazione Comunitaria del Vco il fondo in memoria del cavalier Giuseppe Bernardi, sindaco di Baceno dal 1980 all’ ’85 e dal ’90 al ’93 e presidente della Banda, della Pro Loco e custode della chiesa.

Un fondo di 40 mila euro che entra nel patrimonio intangibile della Fondazione; le rendite saranno investite in ambito sociale nel territorio di Baceno e della valle così come indicato dai donatori.

La decisione è delle eredi, le cugine di Bernardi, Luigina (recentemente scomparsa) e Giulietta Zanetta che, sebbene in assenza di testamento, hanno interpretato la volontà del cavaliere, un uomo che tanto amava la sua terra,  destinando l’intera eredità in iniziative per il paese e le sue associazioni. E’ l’epilogo di una serie di interventi messi in campo dalla famiglia, l’ultimo l’allestimento di un’area esterna per la scuola materna di Croveo con pavimentazione, tavoli e panchine in sasso, una fontana.

Da Baceno, che con l’Unione dei Comuni di riferimento ha costituito un proprio fondo presso la Fondazione Comunitaria del Vco,  l’appello del  presidente Fondazione Maurizio De Paoli alle altre Unioni, perché seguano l’esempio. Lo stesso vale per i fondi memoriali, che permettono di ricordare una persona e nello stesso tempo realizzare interventi a favore della comunità, scegliendo anche in quali ambiti.

Si è parlato infine delle prossime sfide della Fondazione: la prima è il progetto appena battezzato ‘La cura è di casa’ per l’assistenza socio-sanitaria a domicilio degli anziani – in partenza una sperimentazione su 100 nonnini. La seconda, affiancare ai bandi ‘classici’ alcuni in grado di intercettare i bisogni del territorio; stanno partendo in questo senso una serie di incontri per esempio per sondare le necessità della scuola e del mondo del volontariato. 

Iniziati i lavori per la circonvallazione di Agrano di Omegna

Sembrava un sogno irrealizzabile, invece sono iniziati i lavori per la circonvallazione di Agrano di Omegna con interramento dei cavi da parte di Terna. 

<E' un problema che si risolve - spiega l'assessore omegnese ai lavori pubblici Francesco Pesce - , una questione che ci siamo trovati sul tavolo anche se è stata l'amministrazione Buzio quella che ha iniziato la definizione di questa soluzione. Con grande sforzo e determinazione con il quartiere abbiamo portato avanti il progetto. 240 i giorni continuativi di lavoro previsti, tutto dovrebbe essere pronto per il 21 giugno>. 

La circonvallazione dovrebbe avere positivi riflessi anche sulla viabilità interna alla frazione ed in particolare sul tratto pericoloso per i pedoni, con strettoia, all'altezza delle scuole e della chiesa. <Il problema verrà risolto se si troverà il modo di spingere la gente a rallentare oppure a utilizzare la bretella che stanno costruendo> ha rimarcato il presidente del quartiere di Agrano Giulio Bezzoli. <Altrimenti - ha concluso - le auto continueranno a passare di lì a 80/90 allora, solo per un fortuito caso fino ad ora non sono stati registrati gravi incidenti in quel tratto>. 

L & M

laghiemonti
Laghi &
Monti

Azzurra Sport

azzurrasport
Azzurra
Sport

Web TV

webtv
VCO azzurra TV in Streaming

VCO Notizie

vconotizie
VCO Azzurra TV
telegiornale

Non di solo pane

nondisolopane
Non di
solo pane

Extra

extra
Approfondimento 
giornalistico

Vivere in salute

vivereinsalute
Vivere
in salute

Cronaca 7

Vivere in salute
Approfondimenti
di cronaca

Il Sasso nello Stagno

sasso nello stagno
Approfondimento 
giornalistico

Dilettanti per dire

dilettanti
Appuntamento
settimanale

Weekend..

weekend
Weekend
in viaggio

L'Infinito dentro un bisogno

infinito dentro un bisogno
L'infinito dentro un bisogno

Baskettando

baskettando
Rubrica
sportiva

La nostra storia

lanostrastoria
La nostra
storia

Sportivamente

sportivamente
Sportivamente
 

La nostra sede

Tele VCO 2000 s.r.l.

Copyright 2015 © Tutti i diritti riservati
Via Montorfano, 1 - 28924 Verbania Fondotoce (VB)
Tel. +39 0323.589711
Fax +39 0323.496258
Cap.Soc. € 155.000 i.v. Iscr.Reg.Imprese Verbania 
n. 00877200030
Direzione e coordinamento  di “IL CLUB S.R.L.” R.E..A. V.C.O. n.133820
Cod.Fisc./Part. I.V.A. 00877200030

La nostra sede