Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa

Gio23012020

Back Sei qui: Home Cultura

Domo,sabato alle 21 al teatro dei frati Cappuccini di scena lo spettacolo "Favolescion"

Le favole come non le avete mai sentite raccontare. Sabato sera al teatro dei frati Cappuccini di scena lo spettacolo Favolescion. Una proposta che porta la firma dell’associazione Petra. Un’idea culturale nata sulla scia emotiva della prematura scomparsa della giovane Petra appunto, giovanissima studentessa delle scuole medie domesi.

Un’esperienza che oggi vanta già qualche anno di lavoro e che ha portato i ragazzi ad esibirsi oltre che in teatro anche nei saloni di Case di Riposo e al Cottolengo di Biella. Un progetto nato sui banchi di scuola e porta la firma di Anna Negri e Maria Antonietta Ricaldone,due ex insegnanti della scuola media di via Ceretti .

Abbinano solidarietà e passione i ragazzi che, grazie all’intuito delle loro insegnanti, hanno fatto del teatro un modo per comunicare le emozioni. Favolescion è una storia che vi emozionerà e al contempo vi stupirà per l’attualità del messaggio. C’è la dottoressa venuta sulla terra in soccorso dei terrestri ma ci saranno anche Biancaneve e il Lupo assieme a tanti altri personaggio. L’appuntamento è per domani sera alle 21.

Ieri a Villa Giulia per LetterAltura Gianrico Carofiglio

Nell’ambito del programma 2016 di LetterAltura ieri sera a Villa Giulia a Pallanza incontro con lo scrittore e magistrato Gianrico Carofiglio, in primo piano il suo nuovo libro ‘Con parole precise’.

Carofiglio riprende le parole del filosofo John Searle che afferma :’Non è possibile pensare con chiarezza se non si è capaci di parlare e scrivere con chiarezza’. Carogiflio spiega: <Se ti capita di aver fatto il magistrato e il parlamentare, e di scrivere libri, ti capita anche, piuttosto spesso, di sentirti chiedere cosa abbiano in comune (se hanno in comune qualcosa) questi tre lavori. La risposta è che queste tre attività così diverse fra loro hanno tutte a che fare con le parole e la verità. Meglio: con il potere delle parole e il dovere di usarle responsabilmente per dire, in forme e contesti diversi, la verità>.

La serata è stata promossa in collaborazione con l’Associazione 21 Marzo e l’Ordine degli Avvocati di Verbania

Il team Mega Hertz al Campionato europeo di Eindhoven

Dopo il primo posto ottenuto alla recente Romecup, il Team Mega Hertz, frutto di una collaborazione tra Elettra Robotics lab e IIS Cobianchi di Verbania, ha preso parte al campionato Europeo Open di Eindhoven.Un pizzico di sfortuna ha fatto si che il team mancasse le semifinali di un soffio, si è infatti classificato secondo nel suo girone, ma la regola prevedeva che solo la seconda classificata con il migliore punteggio superasse la fase a gironi. Chiude quindi al quinto posto questa bella esperienza che gli ha consentito il confronto con team di livello internazionale, ottimo banco di prova per i prossimi mondiali di Lipsia.           Infatti il primo posto ottenuto alla Romecup e le quote assegnate all'Italia dalla federazione Robocup fanno si che il Team Mega Hertz sarà tra i team che rappresenteranno l'Italia nelle varie categorie della Robocup Junior. La categoria a cui prenderanno parte è il soccer open, calcio robotico 2 contro 2, dove il peso dei robot non può superare i 2,4 kg. Si tratta della categoria probabilmente più impegnativa e spettacolare della Junior.

Al Broletto di Novara la mostra 'Da Lotto a Caravaggio', allestita fino al 24 luglio

Gremito il chiostro del Broletto di Novara sabato scorso per l’inaugurazione della mostra ‘Da Lotto a Caravaggio’ che sarà allestita fino al 24 luglio. E’ stata curata da Maria Cristina Bandera e Mina Gregori. Racconta due secoli di storia dell’arte attraverso lo sguardo di studioso e collezionista di Roberto Longhi, alla riscoperta del filone naturalistico, mettendo in evidenza tra gli altri la figura di Caravaggio. Un percorso organizzato in maniera cronologica e tematica che inizia con le opere del Cinquecento riconducibili all’ ‘Officina ferrarese’, prosegue con Lorenzo Lotto e con alcuni protagonisti del manierismo e della scuola veneta per arrivare al Caravaggio, ai suoi predecessori e seguaci. Si chiude con con un gruppo di ritratti e mezze figure del Seicento tra le quali la bella serie di Jusepe de Ribera. Una riscoperta della ‘pittura della realtà’ in oltre 50 opere, per lo più appartenenti alla collezione Longhi e con prestiti eccellenti. Come il ‘San Francesco in meditazione’, ‘pezzo forte’ della mostra, prestato dal Museo Civico di Cremona.

L’evento è stato promosso dal Comune di Novara, dalla Regione Piemonte, dalla Fondazione Longhi con il sostegno della Compagnia di San Paolo. Diversi i patrocini, l’esposizione è organizzata alla società Civita Mostre.

AmOssola: nella sede di Crevola partiti gli incontri di '95 Tesi'

Nei giorni scorsi primi due appuntamenti con ‘95 tesi’, iniziativa dell’Associazione Musei d’Ossola promossa presso la nuova sede del sodalizio a Crevoladossola. Protagoniste Paola Rovelli (s’è parlato di costume tradizionale vigezzino) e poi Linda Rotondi (riflettori puntati su Domodossola e sulla sua valorizzazione attraverso sport e natura). 
I laureati locali presentano le loro tesi legate al territorio. Obiettivo: creare un’occasione di cultura e socialità, con aperitivo finale. 
Il prossimo incontro il 22 aprile alle 18 con Chiara Santoro durante il quale si parlerà di Romanico in Ossola. Seguiranno: Valeria Beltrami (Il Museo del Paesaggio di Verbania- 6 maggio), Monica Bianchi (Riforma seicentesca della chiesa di S. Gaudenzio di Baceno- 20 maggio), Valeria Vanetti (Metodologie e criteri per lo studio e la conservazione dei giardini storici. Il caso di Villa Poss a Verbania sul Lago Maggiore- 3 giugno),  Marina De Palma ( Il ciclo di affreschi della Torre di Piedimulera, 17 giugno), Giada Zerboni (Paesaggi di pietra. Visioni e proposte sul patrimonio dell’Ossola, 1 luglio).
L’iniziativa è aperta a tutti i laureati del territorio, per maggiori informazioni e procedura d’iscrizione alle prossime sessioni: amossola.it o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Venerdì a Domodossola concerto del pianista Roberto Prosseda

Sarà il celebre pianista Roberto Prosseda ad inaugurare, venerdì 15 aprile alle ore 21, la nuova stagione culturale organizzata a Domodossola grazie all'intervento filantropico della professoressa Paola Ruminelli in ricordo del padre Mario, docente di conservatorio e insigne violinista. Il concerto (ad ingresso libero, come tutti gli eventi in programma nel corso del 2016) si terrà all'Auditorium della Scuola Media Giovanni XXIII in via Terracini. La scelta non è casuale: l'Istituto, ad indirizzo musicale, è infatti il luogo per antonomasia deputato alla formazione di nuovi musicisti locali.
Protagonista unico della serata, il maestro Roberto Prosseda proporrà un programma dedicato a Frédéric Chopin, di cui è insigne conoscitore e di cui analizzerà anche, oltre ad eseguirla in integrale, l'opera postuma Notturno in do diesis. Il concerto prevede inoltre l'esecuzione dei Notturni op. 9, n. 1 e n. 2 e op. 48, n. 1, dei Valzer op. 64, n. 2 e n. 1, dello Scherzo n. 1 op. 20, degli Studi op. 25 n. 1 e n. 2 e della Ballata n. 4 op. 52. Roberto Prosseda, pianista di fama internazionale, ha suonato come solista, tra le altre, con la London Philharmonic, la Gewandhaus Orchester, la Filarmonica della Scala e l'Orchestra Santa Cecilia di Roma. Ha tenuto inoltre concerti alla Wigmore Hall di Londra, alla Philharmonie di Berlino, al Gewandhaus di Lipsia, al Teatro alla Scala di Milano. Attivo nella promozione della musica italiana del Novecento e contemporanea, ha inciso l'integrale pianistica di Petrassi, Dallapiccola e Aldo Clementi. Dal 2011 suona in pubblico anche il piano-pédalier: sua la prima esecuzione moderna del Concerto per piano-pédalier e orchestra di Charles Gounod.

Oggi a Novara lo svelamento del Caravaggio, prima esposizione del 'S. Francesco in meditazione' dopo il restauro. Sabato l'inaugurazione della mostra al Broletto

L’arrivo da Cremona nel chiostro del complesso monumentale del Broletto a Novara oggi attorno alle 12,30. Quindi il trasporto dell’opera, custodita in una grande cassa, nei locali dove la mostra è in allestimento. Una grande emozione ed un religioso silenzio hanno accompagnato lo svelamento del ‘San Francesco in meditazione’ del Caravaggio, davanti ad un ristretto e fortunato pubblico. C’erano una delle curatrici della mostra, Maria Cristina Bandera (che ha lavorato con Mina Gregori), il sindaco di Novara Andrea Ballaré, l’assessore alla cultura Paola Turchelli, un gruppo di giornalisti. Ad accompagnare il quadro durante il viaggio il prestatore Mario Marubbi, conservatore del Museo Civico ‘Ala Ponzone’ di Cremona.

L’opera di Caravaggio è il ‘pezzo forte’ della mostra ‘Da Lotto a Caravaggio. La collezione e le ricerche di Roberto Longhi’ che sarà inaugurata sabato e che resterà allestita fino al 24 luglio al Broletto. E’ la prima esposizione al pubblico del ‘San Francesco in meditazione’ (datato 1604-1605) dopo l’opera di restauro eseguita e terminata pochi giorni fa.

Roberto Longhi è una delle personalità più affascinanti della storia dell’arte del XX secolo ed ha contribuito in modo determinante alla conoscenza che oggi abbiamo dell’arte italiana. La mostra è idealmente guidata da Longhi, dal suo sguardo di conoscitore e dalla sua passione di collezionista, e percorre 200 anni di storia dell’arte nella riscoperta della ‘pittura della realtà’. In esposizione una cinquantina di dipinti appartenuti allo studioso affiancati da prestiti eccellenti, predecessori e allievi di Michelangelo Merisi.

La mostra è visitabile dal 10 aprile al 24 luglio, da martedì a domenica dalle 9 alle 19. Info e prenotazioni: www.mostralottocaravaggio.it

'La Fabbrica' ha chiuso una stagione ricca di soddisfazioni. Guarda al nuovo cartellone e non teme la concorrenza del 'Maggiore'

Una stagione teatrale ricca di soddisfazioni si è chiusa per la Fabbrica di Villadossola che guarda già al nuovo cartellone e non teme la concorrenza del ‘Maggiore’di Verbania. Intanto nel teatro ossolano, fuori abbonamento, domenica 17 aprile il musical per tutta la famiglia ‘Il Cerchio della vita’ con Gli amici per un sogno di Gravellona Toce. Ogni anno tre gli appuntamenti dedicati anche ai più piccoli, quello del 17 arriva dopo ‘Il principe ranocchio’ e ‘Inside Out’.

<7 spettacoli sugli 8 proposti sono molto piaciuti al pubblico> ha spiegato l’assessore alla cultura Marcello Perugini che non nasconde che il secondo spettacolo non ha raccolto il gradimento della platea ed evidenzia però per gli altri un gradimento molto elevato, 97% di media con punte del 98.3 per ‘I suoceri albanesi’ e del 98,15 per ‘Forbici e Follia’. Chiusura alla grande poi con lo show di Salemme che ha incassato tantissimi ‘ottimo’. <Stiamo già lavorando al cartellone della prossima stagione, con alcuni ritorni e invece attori che per la prima volta metteranno piede alla Fabbrica> ha aggiunto Perugini. Una stagione, la 2016/2017, che vedrà in concomitanza quella del nuovo Teatro Maggiore di Verbania. Diversi gli incontri già avuti dall’assessore villadossolese con la direttrice artistica del Maggiore e del Coccia. <Ci siamo confrontati sulle rispettive scelte, l’importante è non proporre le stesse cose e non sovrapporre gli spettacoli. Non temo una grossa emorragia di abbonati ed ho molta fiducia nel pubblico ossolano e non solo> ha concluso Perugini.

Presentata la nuova rete museale dell'Unione Lago Maggiore

Operativa dal 1° gennaio di quest’anno, l’Unione del Lago Maggiore ha presentato oggi presso la sala esposizioni Panizza a Ghiffa la sua nuova rete museale che mette in sinergia i siti – musei ma non solo- d’interesse culturale del territorio. Prossimo passo, ci vorranno alcune settimane, la messa in rete anche del servizio di protezione civile tra i 9 comuni dell’Unione (Ghiffa, Oggebbio, Trarego Viggiona, Cannero, Cannobio, Falmenta, Cursolo Orasso, Gurro, Cavaglio Spoccia).

Questa rete museale è un primo passo verso quella che vuole essere anche una rete culturale e turistica del territorio. Al nucleo originario costituito dal Museo dell’Arte del Cappello di Ghiffa, dal Museo Etnografico con Parco degli Agrumi di Cannero Riviera e dal Museo Tattile di Scienze Naturali di Trarego Viggiona si aggiungono: la prestigiosa sede espositiva del Palazzo Parasi di Cannobio e i due punti di vista etnografici della valle Cannobina ovvero il museo di Gurro e l’infopoint ecomuseale del Lago e dei Monti di Lunecco, gestito dal Gruppo folkloristico della valle Cannobina.

La rete museale si apre al pubblico (turisti ma anche residenti in zona) con orari fissi, giornate con iniziative speciali e ancora aperture su prenotazione. Una fetta importante di pubblico è rappresentata dalle scolaresche. Per info: www.unionelagomaggiore.it.

Tutta Omegna ha reso omaggio alla Madonna del Popolo nel suo 400° anniversario

Sabato sera Omegna in festa per il 400° anniversario della Madonna del Popolo. Santa messa officiata del vescovo Monsignor Franco Giulio Brambilla e processione lungo le vie della città per una grande manifestazione di fede popolare. Il parroco don Gianmario Lanfranchini ha descritto il cammino tra le case, il lungolago, l’ospedale, i luoghi simbolo del lavoro , della festa e della dimora dei cittadini. Ha ricordato le parole del vescovo secondo il quale ‘La Madonna del Popolo è un bellissimo titolo che ci rende vicini a Maria, che rende Maria vicini a noi e che ci porta a Gesù’.

Omegna è stata pervasa da un profondo clima di preghiera e grande simbolo di speranza il lancio dei palloncini a cura dei ragazzi della cresima. La partecipazione popolare si è espressa anche attraverso ripetuti applausi che hanno accompagnato la cerimonia.

Per il futuro un voto: portare ogni 5 anni la Madonna del Popolo in Collegiata per affidare a lei tutte le intenzioni di preghiera. 

Giornata Mondiale Autismo: a Verbania 'Maggiore' illuminato di blu e inaugurazione di una mostra con la Greggio

2 aprile, Giornata Mondiale per la sensibilizzazione sui problemi dell’Autismo. Per l'occasione l’ANGSA VCO (Associazione nazionale genitori di soggetti autistici) in collaborazione con il Comune di Verbania, illumina di blu (il colore mondiale di questa iniziativa) il nuovo Teatro Maggiore il 2 e il 3 aprile. L'illuminazione è a cura di Pierre Gelil.
L’iniziativa serve per sensibilizzare anche la nostra comunità sull’autismo, un disturbo psicopatologico che colpisce oggi in Italia un bambino ogni 90/100.
I sintomi, che si manifestano nei primi tre anni di vita del bambino, riguardano grosse difficoltà nell’interazione sociale, mancanza di contatto oculare, scarsa capacità di concentrazione e, spesso, mancanza del linguaggio.
Tramite questa Giornata, giunta alla nona edizione, si vuole promuovere la conoscenza dell’autismo e richiamare la necessaria solidarietà nei confronti delle persone che ne sono affette.
Le attività di sensibilizzazione di ANGSA VCO sono molteplici e hanno anche lo scopo di reperire fondi per finanziare le attività a sostegno dei ragazzi con sindrome autistica e delle loro famiglie, come la mostra inaugurata oggi a Villa Giulia, 'C'era una volta lo sci' il titolo, madrina d'eccezione Valentina Greggio.
Vincitrice degli ultimi due mondiali della specialità di chilometro lanciato e fresca realizzatrice del nuovo record mondiale di velocità 247,083 km/h, la super campionessa si è prestata con la sua presenza a sostenere Angsa VCO (Associazioni Nazionale Genitori Soggetti Autistici) che così celebra la Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo.  
L'ingresso alla mostra è a offerta libera e il ricavato andrà ad Angsa. L'esposizione sarà visitabile fino al 10 aprile (sabato-domenica dalle 10 alle 20, negli altri giorni dalle 16 alle 20).

L & M

laghiemonti
Laghi &
Monti

Azzurra Sport

azzurrasport
Azzurra
Sport

Web TV

webtv
VCO azzurra TV in Streaming

VCO Notizie

vconotizie
VCO Azzurra TV
telegiornale

Non di solo pane

nondisolopane
Non di
solo pane

Extra

extra
Approfondimento 
giornalistico

Vivere in salute

vivereinsalute
Vivere
in salute

Cronaca 7

Vivere in salute
Approfondimenti
di cronaca

Il Sasso nello Stagno

sasso nello stagno
Approfondimento 
giornalistico

Dilettanti per dire

dilettanti
Appuntamento
settimanale

Weekend..

weekend
Weekend
in viaggio

L'Infinito dentro un bisogno

infinito dentro un bisogno
L'infinito dentro un bisogno

Baskettando

baskettando
Rubrica
sportiva

La nostra storia

lanostrastoria
La nostra
storia

Sportivamente

sportivamente
Sportivamente
 

La nostra sede

Tele VCO 2000 s.r.l.

Copyright 2015 © Tutti i diritti riservati
Via Montorfano, 1 - 28924 Verbania Fondotoce (VB)
Tel. +39 0323.589711
Fax +39 0323.496258
Cap.Soc. € 155.000 i.v. Iscr.Reg.Imprese Verbania 
n. 00877200030
Direzione e coordinamento  di “IL CLUB S.R.L.” R.E..A. V.C.O. n.133820
Cod.Fisc./Part. I.V.A. 00877200030

La nostra sede