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Gio16082018

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Scoperta vipera walser. Popola le Alpi a sud del Monte Rosa

Scoperta una nuova specie di vipera,la Vipera dei walser (Vipera walser), che prende il nome dallapopolazione che vive in alcune valli a sud del Monte Rosa. Unazona nel Piemonte nord-orientale, area in cui è stata studiata erinvenuta. La scoperta di deve a un team internazionale,composto da ricercatori del Muse (Museo delle Scienze diTrento), con Michele Menegon e Samuele Ghielmi, dell'Universitàdi Basilea (Sylvain Ursenbacher), della Manchester MetropolitanUniversity (Stuart Marsden) e della Società di scienze naturalidel Verbano-Cusio- Ossola (Lorenzo Laddaga), autori di unarticolo scientifico pubblicato recentemente sul Journal ofZoological Systematics and Evolutionary Research.   La nuova specie è notevolmente distinta a livello geneticosia dalla Vipera berus che da tutte le altre specie di viperache vivono in Europa, mostrando invece maggiore affinitàgenetica con V. darevskii e V. kaznakovi, specie esclusive dellaregione caucasica. Da un punto di vista morfologico, la nuovaspecie sembra essere più affine a V. berus piuttosto che allesue "parenti" caucasiche.   Da un punto di vista conservazionistico, gli autoripropongono per la nuova specie lo status di "globalmenteminacciata" (globally Endangered). Con due popolazioni disgiuntee in probabile declino numerico, la nuova vipera occupa infattiun'area estremamente ristretta, complessivamente inferiore ai500 chilometri quadrati, nelle piovosissime valli a nord diBiella. Se si considera inoltre che le due specie caucasichestrettamente correlate geneticamente a V. walser sono, secondola classificazione della Iucn (International Union forConservation of Nature), a loro volta considerate "Minacciata"(V. kaznakovi) e in "Pericolo critico" (V. darevskii), si puòdire che l'intero gruppo è in serio pericolo di estinzione.   "La scoperta di un nuovo vertebrato nella conosciutissima edensamente popolata Europa, oltre a rappresentare un eccitanterisultato scientifico, ci ricorda quanto poco sappiamo dellavita che condivide con noi il pianeta" - ha commentato MicheleMenegon, ricercatore del Muse -. Banalmente, non abbiamo nemmenola lista delle specie che lo popolano e ancora meno sappiamodelle relazioni complesse che le specie, la nostra inclusa,intrattengono tra loro. Relazioni che permettono che ai sistemiecologici di funzionare come si deve e a tutti di trarnebeneficio. La nuova arrivata, di cui non eravamo a conoscenzanonostante fosse stata da sempre sotto i nostri occhi, ciricorda che dovremmo usare molta più cautela nell'uso dellerisorse naturali". (ANSA).

Morta Marta Marzotto. Aveva spesso frequentato il Lago Maggiore. La scorsa estate a Stresa per il matrimonio della nipote Beatrice Borromeo con Pierre Casiraghi

Morta Marta Marzotto, icona dello stile italiano. Nonna di Isabella, Lavinia, Matilde e Beatrice Borromeo aveva spesso frequentato il Lago Maggiore. Solo un anno fa era stata a Stresa in occasione del matrimonio di Beatrice Borormeo con Pierre Casiraghi.

Era stata ospite delle nipoti in altre occasioni per ricorrenze legate alla famiglia Elkan. Ad annunciare questa mattina la morte della nonna con un tweet è stata proprio Beatrice Borromeo : "Ciao nonita mia", ha scritto a cui ha allegato anche la foto della nonna in giovane età.

Navicella spaziale di passaggio oggi sui nostri cieli

Con un anticipo di tre giorni sul Natale una stella cometa attraverserà i cieli dell’Alta Italia questa sera. Si tratta del passaggio della Stazione Spaziale Europea, per intenderci quella che sino a qualche mese fa ospitava Samantha Cristoforetti. Infatti subito dopo il tramonto di lunedì 21 dicembre, alle 17.46, guardando il cielo verso Nord Ovest, verso la Francia-Svizzera, nuvole permettendo, potremmo vedere una luce bianca intensa, molto più luminosa di una stella, e molto veloce. Da Nord Ovest si sposterà velocemente verso Sud-Est. Entrerà nella nostra visuale sopra i cieli di Bellinzona – Locarno per dirigersi verso Verona – Venezia per poi defilarsi in direzione delle coste Dalmate. Impiegherà meno di cinque minuti per attraversare tutto lo spazio di cielo per noi visibile, infatti viaggia ad una velocità di 30 mila chilometri orari. Il laboratorio spaziale - più grande di un campo di calcio e spesso nitidamente visibile a occhio nudo durante i suoi passaggi notturni sul continente europeo - orbita a 400 chilometri dalla superficie terrestre ed è la base operativa di un gruppo internazionale di astronauti, di solito sei, di entrambi i sessi. La navicella spaziale passa più volte al giorno sull’Europa, ma quello di stasera, poco dopo il calar del sole e con un cielo già scuro, è un transito in un orario molto comodo per chi la vorrà osservare. C’è da augurarsi che le nuvole di questa mattina lascino spazio nel pomeriggio all’azzurro a cui ci siamo abituati in questi ultimi tempi. E per gli appassionati dei corpi luminosi nasino all’insù dalle 17 e 46; e perché no, esprimere un desiderio in prossimità del Natale non costa nulla. Non è detto che possa avverarsi.

Omegna, Asilo Bianco dona una tavola in legno massiccio ai migranti

L’associazione Asilo Bianco di Ameno ha regalato al centro migranti di Crusinallo un tavolo in legno. Una vera opera d’arte frutto del lavoro di un gruppo di giovani artisti locali. “ E’ il segno tangibile del voler fare qualcosa per gli altri “ spiega il responsabile del centro per rifugiati di Omegna. Alessandro Sanavio è contento del dono ricevuto e con lui i 50 profughi ospiti della struttura omegnese.

Personaggi, Elisabetta Strambi : una vita da centralinista

I ricordi tra spinotti, cuffie, disco combinatore e tavoli del centralino sono ancora molto chiari nella mente di Elisabetta Strambi nata nel comune di Unchio, ora frazione di Verbania, il 5 novembre del 1922. Novantadue anni  portati divinamente, tanto da far invidia a chi di decenni ne ha meno, vive autonomamente nella sua casetta, in via Sempione, a Unchio. Era la casa dei genitori, la mamma Marianna Delmatti e il papà Francesco, che avevano acquistato proprio quando Elisabetta stava per ricevere il battesimo. Allora accanto alla casa c’era la stalla. 

Elisabetta frequenta con profitto l’Avviamento Professionale e a 16 anni, era il 1° gennaio del 1938, entra nella Stipel come centralinista. Prima a Baveno, poi a Intra per un periodo e per una settimana anche ad Arona. Era una adolescente, tutti le volevano bene, le qualità: precisione, obbedienza, puntualità e apprendimento tempestivo di tutto quello che le veniva insegnato. <Andavo in bicicletta sino alla stazione delle corriere di Pallanza, la lasciavo al Posto Pubblico e in pullman andavo a Baveno-dice-. Ero in pensione da una famiglia di coniugi anziani, mi hanno accolto come una figlia. Tornavo a casa al fine settimana, quando avevo il giorno di riposo. Allora c’era anche il tram tra Pallanza e Omegna, a volte prendevo anche quello caricando la bici sul vagone>.  Racconta:<Due giovani delle SS, sui vent’anni si erano insediati a fianco a noi. Con un loro centralino, passavano le comunicazioni tra i loro comandi. All’inizio noi abbiamo avuto timore, poi abbiamo fatto conoscenza>.  Ha lasciato la Sip il 30 settembre del 1976. Oggi abita ancora a Unchio, frazione ai piedi della collina di 350 anime, in quella casa che si affaccia sul ciottolato di via Sempione, che tiene linda e in ordine senza ricorrere ad aiuti a dispetto della sua età. Nel salotto molti ricordi.  Ci racconta quando a Intra è venuta in ritiro la squadra dell’Inter e che Arturo Toscanini, che aveva casa a Pallanza, era un po’ prepotente. Ricorda lucidamente i direttori e colleghi e colleghe di Intra, di Baveno e pure Arona. Dice: <Approfitto per mandare un caro saluto e un abbraccio a tutti>.    

Estate addio, con equinozio oggi inizia l'autunno

Il Sole saluta l'estate: oggi è l'equinozio d'autunno, alle 10,21 la nostra stella haattraversato l'equatore celeste e da adesso, per i prossimi seimesi, le ore di luce saranno meno di quelle di buio. Una datache segna formalmente l'ingresso nell'autunno.In realtà l'equinozio non è propriamente un giorno bensì il momento esatto in cui il Sole si trova esattamente sopraall'equatore terrestre, e quindi i raggi di luce sonoperfettamente perpendicolari all'asse di rotazione del pianeta.Gli equinozi (dal latino 'notte uguale') sono due, quellod'autunno e quello di primavera, e in questi giorni la duratadel giorno e della notte è quasi perfettamente identica. Per convenzione si associano questi momenti con il cambio distagione, nel nostro emisfero il passaggio dall'estate all'autunno, in quello australe il passaggio da inverno a primavera. Entrambe le date hanno un importante significato simbolico in molte culture del passato, ancora oggi molti appassionati si incontrano agli equinozi attorno alle rovine di Stonehenge, e continuano ad avere un ruolo fondamentale nel calendario. Le piccole discrepanze tra la durata dell'anno scandita dai calendari e l'effettiva durata dell'anno astronomico hanno fatto sì che il giorno degli equinozi non sia sempre stata la stessa. Prima dell'introduzione del calendario gregoriano, nel 1582, siera verificato un graduale slittamento e l'equinozio d'autunno cadeva circa 10 giorni dopo la data formale. Per recuperare la discrepanza accumulatasi nel tempo vennero eliminati i giorni in eccesso  si stabilì di eliminare 10 giorni dal calendario, ossiache il giorno successivo al 4 ottobre 1582 fosse il 15 ottobre.(ANSA).

Aidaa, dimezzate multe per divieto cani in spiaggia

Sono in forte diminuzione in questa estate 2015 le contravvenzioni ai bagnanti con Fido al seguito sorpresi in zona balneare proibita. Lo afferma l'Aidaa (Associazione italiana difesa animali ed ambiente) secondo cui forse anche per l'aumento delle spiagge a disposizione dei bagnanti con i cani (sempre troppo poche rispetto alla necessità comunque!) nel periodo compreso tra il 1 luglio e il 20 agosto (quindi a dieci giorni dalla fine del mese) sono state solamente 1.305 le contravvenzioni elevate in spiaggia e di queste oltre 200 per cani lasciati vaganti, mentre quelle revocate dai sindaci sono state al momento solamente 54; per altre 357 sono in corso le pratiche di ricorso al sindaco per chiederne l'annullamento. Le regioni in cui si sono elevate il maggior numero di contravvenzioni sono la Sicilia, il Lazio e la Sardegna. Lo scorso anno furono oltre 3.000 le contravvenzioni elevate ai turisti che furono sorpresi in spiaggia con il proprio cane in località in cui era proibito. Di queste 567 sono state poi annullate dai sindaci per motivazioni diverse che andavano dalla segnaletica errata fino all'errore materiale nella stesura del verbale. "Sono dati confortanti - commenta Lorenzo Croce presidente di Aidaa - anche se manca ancora qualche giorno alla fine dell'estate ma le multe sono più che dimezzate e questo ci fa ben sperare per il futuro. Quella delle spiagge libere ai bagnanti con i cani è una delle battaglie che Aidaa per prima ha iniziato - conclude Croce - ben 11 anni fa e che ora fortunatamente è una battaglia condivisa da molti altri".(ANSA).

Le Cure Palliative dell’ASL NO presenti al XXII Congresso Nazionale SICP

Nei prossimi mesi si terrà a Sorrento il XXII Congresso Nazionale della Società Italiana di Cure Palliative (4/7 novembre 2015), con il claime “qualità della vita, qualità delle cure”.

Il personale della Struttura Cure Palliative e Terapia Antalgica del Presidio Sanitario Territoriale di Arona, diretta da Venerando Cardillo, hanno presentato alcuni lavori che sono stati accettati come comunicazioni orali e poster.

Informazione e consapevolezza di malattia nel paziente oncologico è lo studio - a cura della dott.ssa Sandra Grazioli, del dott. Venerando Cardillo, del dott. Ruggero Varallo, della dott.ssa Patrizia MT Giberti e del CPSE Giuseppe Vaccino - che sarà presentato in sede congressuale sul tema dell’informazione e consapevolezza della malattia oncologica, partendo dall’analisi della realtà territoriale di Arona.

Lo studio ha considerato il grado d’informazione e consapevolezza di pazienti oncologici, in fase terminale di malattia, presi in carico dalla Struttura in due diversi periodi (da gennaio 2007 a dicembre 2009 e da gennaio 2013 a marzo 2014), evidenziandone possibili differenze.

Lo studio ha coinvolto un campione di 359 e 240 pazienti per i due differenti periodi temporali. Analizzando il grado di consapevolezza nei due gruppi presi in esame, solo il 26% e il 28% dei pazienti rispettivamente risultava pienamente consapevole e ben il 33% e il 31% dei pazienti era inconsapevole sia della diagnosi che della prognosi di malattia.

Dai risultati ottenuti dallo studio emerge che le percentuali dei pazienti non coscienti della diagnosi, della natura maligna della propria malattia e della prognosi, sono ancora alte nonostante la sempre più crescente sensibilizzazione a tale problematica.

Spesso i pazienti deducono la loro malattia dai processi di trattamento o dagli effetti collaterali dei farmaci e, in stadi avanzati, sono pochi a mostrare una corretta percezione dell’intento palliativo di terapia e tutto ciò incrementa la complessità gestionale dell’assistenza al malato terminale e accresce le difficoltà di fare fronte alla sua sofferenza.

Una corretta assistenza deve orientarsi verso una costante offerta di comunicazione e di informazione sulla diagnosi e sulla prognosi da parte dell’operatore sanitario, permettendo al paziente di raggiungere quella consapevolezza che lui stesso vuole e che può raggiungere, nei tempi e nei modi da lui desiderati.

Individuazione del momento di attivazione delle Cure Palliative all’interno del percorso diagnostico terapeutico assistenziale del paziente oncologico: una proposta della rete oncologica del Piemonte e Valle D’Aosta è il titolo, invece, del poster realizzato dai componenti della rete oncologica, di cui le Cure Palliative dell’ASL fanno parte

Il segreto dell'anello ''fantasma'' di Saturno

Scoperto il “segreto” dell'anello fantasma di Saturno, scoperto sei anni fa e ben visibile solo agli infrarossi: è composto di minuscole particelle di polveri molto rarefatte e distribuite in modo bizzarro. Per la prima volta è descritto nei dettagli grazie alle immagini del telescopio Wise della Nasa. Il super anello è il più esterno degli anelli del pianeta: dieci volte più grande del più esterno fra gli anelli “visibili” ha uno spessore di circa 10 milioni di chilometri e occupa una regione di spazio 500 volte più grande di Saturno.

I tatuaggi entrano negli archivi della polizia

Dopo le impronte digitali e il test del Dna, anche i tatuaggi entrano negli archivi della polizia statunitense: una nuova tecnica informatica permette, dall'analisi delle foto, di catalogare i tatuaggi in base a forme, caratteristiche e colori. Basata su algoritmi che classificano i tatuaggi in modo automatico e preciso, la tecnica è stata presentata negli Stati Uniti, a Gaithersburg, nel convegno organizzato dall'Istituto Nazionale per gli Standard e la Tecnologia (Nist)

Progettato il termometro più preciso del mondo

È basato su una manciata di atomi il termometro più piccolo e preciso del mondo, in grado di misurare la temperatura di cellule e nanocircuiti elettronici. Lo ha progettato il gruppo di ricerca coordinato dall'italiano Gerardo Adesso, dell'Università britannica di Nottingham. Pubblicato sulla rivista Physical Review Letters, lo studio descrive il termometro, spiegando che è il più piccolo strumento di questo tipo che è possibile realizzare seguendo le leggi della fisica.

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