Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa

Dom25082019

Tecnova
Back Sei qui: Home Sport Notizie di Invernali

Grazie Max...

Ancora una volta nei quindici, per l’ultima volta. Massimiliano Blardone ha salutato  la Coppa del Mondo,il suo mondo. Oggi, a Saint Moritz, il risultato era quello che contava di meno. Perché oggi il circo bianco ha salutato uno dei suoi più grandi protagonisti degli ultimi quindici anni. In gigante pochi sono stati come Max in questo arco temporale: nessuno in Italia. Ha raccolto il testimone da Alberto Tomba, lo sciatore azzurro più forte di tutti i tempi, one man show. In una carriera straordinaria gli è mancato solamente l’acuto a Mondiali ed Olimpiadi, ma ha saputo vincere sette gare, tre delle quali sulla Gran Risa, il tempio dei gigantisti. Oggi tutti, dai suoi rivali in pista ai tifosi, passando per giornalisti, lo hanno salutato come si doveva. Tanta commozione prima e dopo la partenza: la tuta speciale, con impresse le lettere S e M di Supermax. Lo sguardo di sempre al cancelletto, la sciata precisa e fluida. E poi quel’abbraccio con la famiglia al termine della seconda manche, con il gesto dell’arciere mimato al piccolo Alessandro. Ha chiuso come dicevamo quindicesimo, magari sognava un podio, come quello conquistato, a 37 anni, un mese fa in Giappone. Non ci è riuscito, ma va bene così, in una gara dominata dalla Francia, che ha piazzato tre atleti ai primi tre posti: Fanara, Pinturault e Faivre, con Eisath, migliore azzurro, settimo. Oggi però consentiteci di dire grazie a Max. Per tutto quello che ha fatto, perché raccontare di un campione tra i big in Coppa del Mondo non capita tutti i giorni. E perché ha saputo essere campione e personaggio, con un carattere all’inizio magari ruvido ed esuberante smussatosi ed addolcitosi negli ultimi anni grazie alla sua famiglia.  Per lui ora inizierà una nuova vita, difficile immaginare che non sia ancora legata al mondo dello sci. Al suo mondo...

Blardone dopo la prima manche è 18esimo

Diciottesimo posto per Massimiliano Blardone al termine della prima manche a Saint Moritz. Il campione di Pallanzeno, alla sua ultima gara in Coppa del Mondo, ha un ritardo di 1''81 dal leader, il francese Faivre. Blardo è stato protagonista di una ottima prima manche fino a 3/4, poi un errore lo ha costretto a pagare dazio in termini cronimetrici

L'ultima recita del Blardo

Chissà cosa passerà nella testa di Massimiliano Blardone questa sera, prima che si lasci andare tra le braccia di Morfeo. Chissà se ripercorrerà la sua fantastica carriera, prima dell'ultima recita, sulla pista di Saint Moritz, domani mattina alle finali di Coppa.  Chissà se penserà alla sua prima volta sugli sci, da bambino: l'emozione di allacciare gli scarponi, di provare i vecchi attacchi. Chissà se ripenserà al suo primo allenatore, alle prime uscite al Lusentino. Al suo debutto tra i giovanissimi, alla prima assoluta in Coppa del Mondo. Al primo podio, alla prima vittoria. Ai suoi tantissimi avversari: tutti i più grandi interpreti del gigante negli ultimi quindici anni. E, perchè no, anche alle occasioni fallite: alla Coppa di specialità sfuggita all'ultima gara ad Aare, in Svezia. Ai Mondiali ed alle Olimpiadi, che non gli hanno mai regalato quelle soddisfazioni che avrebbe meritato. Dopo tutti questi ricordi, quasi una pellicola al contrario, Max potrà addormentarsi sereno, pronto per l'ultima gara della sua carriera. E chissà che non arriv, per l'ultima volta, il graffio del campione. Di testa e di gambe il campione di Pallanzeno è in una condizione ottimale: può dunque regalare a se stesso ed ai suoi tifosi un altro sabato da leone. A proposito di tifosi: saranno in tantissimi al traguardo ad accoglierlo, a rendergli il giusto omaggio. Ed anche il circo bianco lo saluterà degnamente: subito dopo la gara infatti, dopo la conferenza stampa dedicata ai tre atleti sul podio, taccuini, microfoni e telecamere saranno tutti per lui. Per salutare il più forte gigantista che l'Italia ha avuto nel dopo Tomba. Scusate se è poco..

I fratelli Comazzi trionfano

Storico risultato per i due fratellini Comazzi: la coppa Italia di salto con gli sci sbarca per la prima volta in assoluto in Valdossola. Al termine di una lunghissima stagione iniziata nel mese di Luglio i due fratellini volanti hanno legittimato la loro supremazia stagionale sabato sul trampolino di "casa" in Val Gardena.

Nelle ventidue gare (12 di salto e 10 di combinata) in calendario valide per l'assegnazione dei titoli,

Camilla e Samuele sono sempre andati a podio; il valore di queste prestazioni aumenta se consideriamo che il trampolino agibile più vicino a Domodossola dista 420km.

A livello giovanile in Italia le femmine gareggiano in categoria con i maschi di pari età, ciò nonostante Camilla (classe 2006) ha vinto la coppa Italia di salto con gli sci con 1020 punti: frutto di 5 vittorie, 5 secondi posti e 2 terzi posti. In combinata nordica le vittorie sono state 5, mentre i secondi posti 3 e i terzi posti 2, totalizzando 860 punti, che le hanno permesso di conquistare il secondo posto a soli 20 punti dal vincitore.

A coronare la  splendida stagione, sono arrivati anche i primi successi internazionali con la vittoria nel Internationale Kinder-Kombi-Tour e 4 vittorie su 4 gare nella Tirol cup disputate in Austria.

Samuele (classe 2004) ha vinto sia la coppa Italia di salto sia la coppa Italia di combinata nordica.

Per lui questa è stata la stagione della svolta, un crescendo di prestazioni che lo hanno portato a  conquistare la medaglia d'oro con conseguente titolo italiano assoluto di combinata nordica ed il bronzo conquistato nel salto. Poi 6 vittorie consecutive che gli hanno permesso di conquistare la vittoria finale in entrambe le specialità.

Sempre a podio in tutte le gare nazionali, ha conquistato 9 vittorie, 9 secondi posti e 4 terzi posti; inoltre in gara anche dal trampolino più grande con i ragazzi del 2002/2003 è stato costantemente il migliore della sua età conquistando il sesto posto nella classifica generale.

Samuele alla fine di luglio è stato convocato dal responsabile del settore giovanile Ivo Pertile ed ha difeso i colori nazionali nello Schüler GP disputato a Ruhpolding in Germania.

Italiani Allievi di fondo, i nostri non brillano

Si sono disputati durante le giornate di venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 marzo i Campionati Italiani della categoria allievi under-16 di sci di fondo. La cornice è stata quella di Isolaccia-Valdidentro. Nella gara a tecnica libera maschile su un percorso di 7 chilometri e mezzo, frutto di un circuito di 2,5 km da ripetere per 3 volte, ha vinto il classe 2000 Davide Graz della ASD Camosci. A 39 secondi da Graz ha chiuso Tommaso Giacomel della US Primiero, mentre a 43 secondi ha concluso Luca Compagnoni dell’Alta Valtellina, società organizzatrice dell’evento. Quattro i nostri ragazzi presenti alla partenza: Francesco Vanini della Valle Antigorio (51esimo), Gianmarco Gatti della Valle Anzasca (68esimo), Samuele Ramoni della Valle Vigezzo (82esimo) ed Enrico Galbiati ancora della Valle Vigezzo (97esimo). Nella stessa prova femminile ha trionfato con il tempo di 13’05” Emilie Jeantet; con la portacolori della Gran Paradiso sono salite sul podio Serena Oballa e Federica Cassol. Le nostre due ragazze, rispettivamente Lara Centamori e Giulia Galbiati, entrambe della Valle Vigezzo, si sono piazzate in 50esima e in 52esima posizione. Il sabato è stata la volta della gimkana sprint, che ha visto il bis del promettente Davide Graz tra i maschi e la vittoria di Federica Cassol tra le femmine. Per Gianmarco Gatti è maturato un ottimo 23esimo posto, mentre al 48esimo si è fermato Francesco Vanini, al 59esimo Enrico Galbiati e infine al 104esimo Samuele Ramoni. Riguardo alle ragazze molto bene ha fatto Lara Centamori (33esima), mentre Giulia Galbiati si è classificata in 52esima posizione. Il sipario è calato a Isolaccia-Valdidentro con le staffette. Quella maschile è andata a Ravelli, a Puntel e al solito Graz. All’ottavo posto insieme a Gaglia e a Cola si è piazzato il nostro Gatti, mentre Vanini ha finito in 13esima posizione; Ramoni e Galbiati inseriti nello stesso terzetto hanno terminato al 17esimo posto. La staffetta rosa è stata conquistata da Guala, dalla vincitrice della gara a tecnica libera Jeantet e dalla trionfatrice della gimkana sprint Cassol. Galbiati e Centamori hanno gareggiato nella stessa squadra con Elisa Negrini e si sono classificate 14esime.

Il prossimo fine settimana sarà caratterizzato dai Campionati Italiani aspiranti e junior. La location sarà quella prestigiosa del Monte Bondone, salita celeberrima per tutti amanti del ciclismo. Tra gli junior ci saranno Michael Claisen, Federico Bruno e Irene Ramoni, mentre tra gli aspiranti potremmo contare su Michele Matli, Stefano Venturato, Matteo Mellerio e Chiara Vanini. 

 

ANDREA CALDERONI

L & M

laghiemonti
Laghi &
Monti

Azzurra Sport

azzurrasport
Azzurra
Sport

Web TV

webtv
VCO azzurra TV in Streaming

VCO Notizie

vconotizie
VCO Azzurra TV
telegiornale

Non di solo pane

nondisolopane
Non di
solo pane

Extra

extra
Approfondimento 
giornalistico

Vivere in salute

vivereinsalute
Vivere
in salute

Cronaca 7

Vivere in salute
Approfondimenti
di cronaca

Il Sasso nello Stagno

sasso nello stagno
Approfondimento 
giornalistico

Dilettanti per dire

dilettanti
Appuntamento
settimanale

Weekend..

weekend
Weekend
in viaggio

L'Infinito dentro un bisogno

infinito dentro un bisogno
L'infinito dentro un bisogno

Baskettando

baskettando
Rubrica
sportiva

La nostra storia

lanostrastoria
La nostra
storia

Sportivamente

sportivamente
Sportivamente
 

La nostra sede

Tele VCO 2000 s.r.l.

Copyright 2015 © Tutti i diritti riservati
Via Montorfano, 1 - 28924 Verbania Fondotoce (VB)
Tel. +39 0323.589711
Fax +39 0323.496258
Cap.Soc. € 155.000 i.v. Iscr.Reg.Imprese Verbania 
n. 00877200030
Direzione e coordinamento  di “IL CLUB S.R.L.” R.E..A. V.C.O. n.133820
Cod.Fisc./Part. I.V.A. 00877200030

La nostra sede