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23,9 mln di fondi Fesr per l'agenda digitale del Piemonte

torino palazzolascaris

L'identità unica digitale "Spid", il polo regionale dei pagamenti, il Fascicolo Sanitario Elettronico e i progetti di supporto alle amministrazioni piemontesi per l'armonizzazione delle procedure a favore dei cittadini: sono i primi provvedimenti su cui si basa l'Agenda Digitale Piemontese di cui è stato deliberato lo stanziamento di 23.9 milioni di euro per sviluppare e incentivare le azioni previste dall’asse II del Por Fesr 2014-2020.

Ulteriori 20 milioni su Agenda Digitale verranno stanziati per l'interoperabilità delle banche dati pubbliche.«Una sfida appena cominciata - commenta l'assessore De Santis - dalla quale dipende la semplificazione della vita di cittadini e imprese. Utilizzare la leva dell’ict comporta innanzitutto un processo di maturazione all'interno della Pubblica Amministrazione piemontese, cui spetta il compito di offrire infrastrutture e piattaforme abilitanti, diffondendo allo stesso tempo una nuova cultura digitale presso la cittadinanza, a beneficio di un rapporto spesso tormentato quale è quello con la burocrazia. Una strategia in divenire,  da realizzare rafforzando le competenze esistenti. Ciò a cominciare ad Csi cui, previa verifica delle condizioni di legge e della qualità delle offerte, potranno essere affidati in house parte dei servizi» Su Spid, che realizza un sistema unico di identità digitale attraverso cui il cittadino può ottenere servizi dalla PA, la Regione Piemonte ha partecipato sin dall'avvio, collaborando attivamente alla fase pilota insieme ad altre regioni italiane. L'iniziativa verrà ora implementata attraverso l'incremento dei servizi territoriali cui si potrà accedere attraverso SPID: un'unica credenziale, rilasciata da uno dei gestori certificati a livello nazionale, potrà consentire di identificare il cittadino e fornirgli di conseguenza i servizi di cui ha bisogno, semplificando di parecchio il suo rapporto con l'amministrazione.Una vera semplificazione digitale per cittadini e imprese dipende anche dai sistemi di pagamento grazie ai quali è possibile fruire dei servizi offerti dalla Regione. Il Piemonte intende creare una nuova modalità di interazione tra gli enti piemontesi, realizzando un'infrastruttura tecnologica regionale per comunicare e trasmettere i dati dei pagamenti al nodo centrale nazionale di PagoPA.
Sempre in tema di pagamenti elettronici, la Regione sosterrà progetti di supporto alle amministrazioni piemontesi aderenti al Polo regionale dei pagamenti Piemonte Pay, affinché armonizzino e diffondano le procedure a favore di cittadini e impreseLa quota più significativa dei finanziamenti erogati oggi dalla Giunta  regionale (17.9 milioni) è concentrata sulla piattaforma integrata dei servizi digitali sanitari, che possa essere fruibile da dispositivi mobili e dalle pagine web cui ci si identifica attraverso Spid e che consentirà la realizzazione del fascicolo sanitario elettronico completo, consultabile sia da parte del cittadino e sia dall'operatore sanitario. L'azione è finalizzata a realizzare un unico strumento di dialogo digitale del Servizio Sanitario nazionale che, partendo dalla dematerializzazione e informatizzazione dei documenti, unifichi nel fascicolo sanitario tutto il patrimonio informativo di ciascun assistito.  

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