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Gran Bucc Race 2019, dominio africano

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Uno straordinario spettacolo. Di tecnica, di fatica, di agonismo, di pubblico ed anche di organizzazione. L’edizione 2019 della Gran Bucc, proposta dal Gruppo Sportivo Trasquera, non ha deluso le attese.

 

La prova, inserita nel circuito Vco Top Race, ha visto al via 244 atleti, in gara sulle due distanze di 22 e 31 kilometri. Nella prova più lunga, molto tecnica e selettiva nonostante l’assenza del passaggio ai quasi 2400 metri del monte Teggiolo, il più veloce di tutti è stato l’atleta di origine africane Dennis Bosire Kiyaka, tesserato per la Serim Belluno, una delle società di spicco della corsa in montagna. Kiyaka ha chiuso in 2h21’52’’, staccando di circa mezzo minuto il cusiano Riccardo Borgialli, campione nostrano della Salomon e confermatosi ai massimi livelli della disciplina. Terzo gradino del podio per Rolando Piana della Recastello, mentre in quarta posizione si è piazzato Giulio Ornati che ha preceduto Alberto Comazzi, entrambi compagni in Salomon. A chiudere la top ten dal sesto al decimo posti si sono classificati Minoggio, Cerini, Mellerio, Fantoli e Valenti. In campo femminile il successo è andato a Monica Moia che ha chiuso la propria performance in 3h, 23’02’’: vantaggio importante per la vincitrice sulla seconda classificata, Simona Lo Cane. Medaglia di bronzo per Martina Cambiaggio, quarta invece Michela Piana. Parla africano anche la gara dei 22 kilometri: trionfo per Jean Baptiste Simukeka in 1h59’05”. Alle sue spalle Alberto Gramegna e Luca Arrigoni della Serim, staccati di più di due minuti. Quindi Paolo Poli ed il tedesco Peterzelt. Tra le donne successo di Alice Pedroni della Sport Attitude, seconda Maria Giovanni Cerutti e terza Silvia Santini del Running Saronno

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