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Sabato si è svolta la seconda edizione della Rossa corre di Notte

Spettacolo e grande agonismo sabato per la seconda edizione de "La Rossa corre di Notte", la gara di corsa in montagna organizzaza dalla Croce Rossa con partenza ed arrivo al Curotti

corsamontagna

Si è svolta sabato 20 a Domodossola la seconda edizione del trail “La rossa corre di notte”. Organizzata dalla locale sezione della Croce Rossa,la manifestazione ha avuto come punto di partenza e arrivo la pista di atletica dello stadio Curotti. Due i percorsi,entrambi molto spettacolari con suggestivi panorami sulla valli ossolane e sulle cime ancora innevate: uno di 18 km con apice agli 800 mt/slm di Monteossolano e ritorno dopo essere passati da Torno,Barro e Cisore ;di 8 km invece il percorso più breve con deviazione dopo la salita di Cisore. Duecento gli atleti al via e pronostici rispettati per quanto riguardo l’esito delle gare. Nella gara principale bella affermazione di Ennio Frassetti,partito subito forte ha accumulato circa un minuto di vantaggio su Luca Valenti che ha poi mantenuto fino alla fine giungendo al traguardo i 1:23:07 e stabilendo anche il record della corsa abbassando quello precedente di 32 secondi che apparteneva a Mauro Stoppini,vincitore della prima edizione. Con un ritardo di 58 secondo giungeva Valenti,quindi a 2’51 in vigezzino Ruben Mellerio. Più staccati Enrico Zambonini ed Enrico Di Lullo, rispettivamente quarto e quinto. Gara Femminile dominata da Manuela Brizio che al traguardo ha fermato il cronometro dopo 1:37:47 e record della gara anche per Lei abbassando di 10 minuti e 23 secondi quello che apparteneva ad Annalisa Cappelletti,prima lo scorso anno e questa volte terza alle spalle oltre che di Brizio anche di Alice Ferrari. Nella top five anche Marta Poretti e Monica Moia. Bella gara maschile nel giro corto con i giovani Fabio falcioni e Andrea Agnelli a darsi battaglia per tutto il percorso. Alla fine l’ha spuntata Falcioni con un crono di 32’28”,a 12 secondi Agnelli e terzo gradino del podio per Marco Giudici a 2’19 dal vincitore. Quindi Giuliano Bossone e Fabio Di Centa. Va sottolineato che i primi quattro hanno un’età compresa fra i 19 e 22 anni,a testimonianza che la corsa in montagna in ossola gode di buona salute e il futuro è garantito. Stesso discorso in ambito femminile con la diciannovenne Paola Varano a mettere in fila tutte le altre,per un ordine d’arrivo che ricalca per le prime due posizioni quello del 2016 con Varano ad aggiudicarsi la gara davanti ad Arianna Matli. Anche qui nuovo record ,con 37’53” Paola Varano ha migliorato il suo precedente di ben 5’09”. Soddisfatti gli organizzatori,i quali non hanno pensato solo al lato sportivo ma anche a quello conviviale con con cucina e musica al termine della corsa per atleti e spettatori

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