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palamicoLa multa di 750 euro rifilata al Basket Valmontone, stesso torneo di Omegna, Domodossola e Oleggio ma differente girone, per ‘invasione pacifica di bambini entrati a fine gara a prendere i palloni’ fa pensare: così non si promuove lo sport, lo si fa agonizzare”

Tra i tanti comunicati, dispacci, comunicazioni eccetera eccetera che arrivano sui tavoli dei giornalisti ogni giorno ce n’è stato uno abbastanza particolare, che ha fatto fare il più classico dei balzi sulla sedia. Nel comunicato della Lega Nazionale Pallacanestro della scorsa settimana si legge qualcosa di particolare: “ASD Virtus Valmontone (stesso campionato diverso girone, di Paffoni, Vinavil Cipir e Mamy; ndr) ammenda di Euro 750.00 per invasione del campo di gioco, commessa a fine gara da individuo isolato, nonché pacifica a fine gara (bambini entravano in campo per prendere i palloni)”. Uno legge e rilegge perché all’inizio non ci vuole credere, non ci può credere, eppure è proprio così. Una multa salata per l’ingresso dei bambini in campo a fine gara a prendere i palloni? No cari signori non ci siamo! Detto che si parla anche di una ‘invasione di un isolato individuo’, li allora una sanzione ci può anche stare, non esiste il discorso dei bambini. Su tutti i campi, soprattutto quelli ‘ di provincia’ alla fine di ogni partita che sia di basket o anche di volley i piccoli tifosi, spesso giocatori o giocatrici del vari settori giovanili corrono in campo, prendono la palla e si mettono a tirare o a palleggiare allegramente, imitando i loro campioni e le loro campionesse, sognando di dare loro un ‘cinque’ o di fare un selfie insieme. Lo fanno immaginando un giorno di essere loro stessi i campioni che con un tiro o una schiacciata contribuiranno a far vincere la coppa alla loro squadra del cuore. Complimenti ironici alla coppia arbitrale che ha refertato questa ‘invasione’ (ripeto, passi quella dell’individuo) peraltro beffardamente definita ‘pacifica’ di bambini ed altrettanto complimenti al giudice sportivo che ha sanzionato: Si potrebbe disquisire per ore sul livello dei direttori di gara in questo torneo, si potrebbe parlare di ‘metro arbitrale inesistente’, si potrebbe parlare di tante altre cose simpatiche ma non è il caso. Non si può però non condannare con determinazione questa multa, l’eco della quale è ricaduto anche in questo territorio che di basket ha molto da raccontare. La LNP dovrebbe capire che la promozione di questo bellissimo sport che è il basket la si fa anche e soprattutto così, permettendo ai piccoli di ‘fare invasione’ a gara finita per emozionarsi e sognare di essere Jordan o Gallinari, Lebron o Bargnani, Curry o Belinelli. Le regole comportamentali ci sono e vanno fatte rispettare, su questo siamo d’accordo pur avendo spesso fatti i conti con sanzioni al limite dell’esagerato ma in questo caso, citando il Pippo Nazionale, cari arbitri e giudice sportivo della LNP, con questa multa avete ‘toppato’. Non si dimentichi che i giovani sono il futuro anche del vostro movimento, ricordate quel passo del vangeli che diceva “Sinite parvulos venire ad me” che significa, “lasciate che i giovani vengano a me”, pensate a queste parole, prima che sia tardi, prima che quei bimbi in un palazzetto non si vedano più…

Gianluca Trentini


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