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Clamoroso a Gozzano, vince il Pavia 4-3

Clamoroso allo stadio D’Albertas: il Pavia vince sul campo della ex capolista per 4-3, giocando quasi tutto il secondo tempo in dieci

gaburro michele

 

Prima occasione per il Gozzano, dopo un quarto d’ora a ritmi bassi. Schema su corner al 14’: Guitto cerca e trova Perez, che però calcia alle stelle da buona posizione. A sorpresa, qualche istante prima del ventesimo, il Pavia si porta in vantaggio: punizione dal limite di Bartolini, che sorprende Gilli, non esente da colpe nella circostanza. Praticamente immediato il pareggio del Gozzano, al 26’: azione alla mano, Perez tocca fuori per Guitto, la cui conclusione è deviata da Mapelli che mette fuori causa De Toni. Le sorprese non sono finite: al 29’ altra punizione di Bartolini, ancora Gilli incerto e palla che si insacca sotto la traversa. Palla al centro, altro clamoroso errore di Gilli che sbaglia il passaggio ed innesca El Khayari, che lo salta e insacca a porta vuota. Gozzano spiazzato, ci mette un po’a riorganizzarsi, ma al 39’ la squadra di casa sfiora il secondo gol. Botta a colpo sicuro di Petris sugli sviluppi di un angolo, ma è il suo compagno Emiliano ad intercettare la palla diretta in porta. Nella ripresa Pavia in dieci all’8’: Mapelli stende Messias lanciato a rete e si becca il secondo giallo nel breve volgere di due minuti. Sulla successiva punizione, Guitto sfiora l’incrocio dei pali. In superiorità numerica si gioca ad una porta sola: al 13’, sinistro di Messias che il portiere ospiti mette di pungo in angolo. Sul corner, testa di Carboni e palla a lato.. La pressioneaumenta ed al 23’ arriva il 2-3: Segato innesca Petris, cross con il contagiri per Capogna che da un paio di metri accorcia le distanze. Tre minuti e si materializza il 3-3: sventola dalla distanza di Segato, respinta difettosa di De Toni ed ancora Capogna a porta vuota fa esplodere lo stadio D’Albertas. Ma gli orrori difensivi del Gozzano non sono finiti: al 33’ angolo regalato da Emiliano, palla in mezzo per Scognamiglio, che gode di grande libertà, si gira e trova l’angolino basso. Sfiora la cinquina il Pavia al 40’: punizione di Sabato, palla vicinissima al palo. Nel recupero sfiora due volte il 4-4 la squadra di casa: prima De Toni si riscatta dagli errori precedenti salvando con una parata prodigiosa su Lunardon, poi Carboni da un metro calcia incredibilmente a lato, mettendo così fine alle speranze dei rossoblu, che perdono il primato a vantaggio della Caronnese, capace di tornare con un punto dalla trasferta di Bra

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